Garbato e signorile, una delle colonne portanti della Sezione

Vibo Valentia - Carlo Cichello

Garbato e signorile, una delle colonne portanti della Sezione(1949 - 2015)
Entrato nell'AIA nel 1978
Osservatore OTR dal 1993 al 1998
Dirigente sezionale dal 1988 al 1994 e dal 2000 al 2015

Ogni Sezione annovera fra i propri tesserati dei personaggi che lasciano il segno, per il loro sorriso, la loro disponibilità e il loro amore per l'attività arbitrale. Nella Sezione di Vibo Valentia uno di questi era Carlo Cichello, deceduto il 7 febbraio del 2015 a causa di un malore improvviso.
Cichello frequenta il Corso Arbitri nel 1978 presso la Sezione di Nuoro, per poi trasferirsi, nel 1980, nel neonato presidio arbitrale vibonese. E’ stato per diversi anni nel Consiglio Direttivo e dal 2006 al 2015 ha avuto Delega ai rapporti con il Giudice Sportivo.
Carlo, arbitro benemerito dal 2012, era sempre presente ad ogni riunione tecnica; era in grado di aprire il cuore dei suoi interlocutori, con la sua umiltà ed il suo modo affabile e garbato, tipico di uomini di altri tempi. Ha partecipato attivamente fino all’ultimo alla vita sezionale, lasciando, nel 2015, gli associati vibonesi orfani della sua amorevole presenza e del suo autorevole modo di essere ‘arbitro’. Dal 2016 è stato istituito un Premio sezionale alla sua Memoria.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Copyrights © 2021-2022 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri