Matteo Trefoloni al raduno CAN C: “Siate profondi conoscitori del calcio”

Matteo Trefoloni al raduno CAN C: “Siate profondi conoscitori del calcio”“Condivisione, fare gruppo e lavorare insieme son tre concetti fondamentali in una squadra come la vostra”. Questo il messaggio nel corso saluto del Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Antonio Zappi, che ha concluso il suo intervento dicendo: “Questo è il momento di concentrarsi e di vivere con entusiasmo il nuovo Campionato che è ormai alle porte”.
Prosegue dunque il raduno della CAN C a Sportilia e prosegue nella giornata di venerdì 30 luglio con un massiccio supporto del Settore Tecnico dell’AIA guidato dal Responsabile Matteo Trefoloni: “Essere profondi conoscitori del mondo del calcio vi può aiutare davvero molto nel corso della gara: continuate a studiare e ad applicarvi per migliorarvi”.
Gli arbitri hanno quindi lavorato suddivisi in gruppi di studio per approfondire tematiche tecniche quali fallo di mano, challenge, DOGSO/SPA condividendo i risultati delle loro considerazioni: “Il tocco di mano è un fatto davvero complesso da valutare – ha spiegato Matteo Trefoloni – C’è bisogno di analizzare la logica che sta dietro alla regola al fine di interpretare correttamente gli accadimenti”.
Nel corso della giornata spazio anche all’illustrazione della Circolare 1 della corrente Stagione Sportiva curata da Vincenzo Meli, Responsabile del Modulo Regolamento, e Giancarlo Bolognino, Vice Responsabile del Settore Tecnico, seguito dalla somministrazione dei quiz tecnici specifici.
L’arrivo al raduno del primo gruppo di assistenti (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Veneto) coordinato dal Segretario Enrico De Iulis ha permesso di approfondire, grazie a sedute in aula congiunte, il concetto di squadra e di collaborazione: “Cercate di interpretare gli episodi della gara anche in funzione del supporto che l’assistente o il quarto ufficiale possono darvi, mettetevi in discussione e cercate la soluzione anche attraverso il confronto”, ha spiegato il Responsabile della CAN C Maurizio Ciampi.
In ottica di continua sinergia tra arbitri e osservatori, è intervenuto in aula Tarcisio Serena, Componente CON Professionisti: “Dobbiamo fare gruppo cercando di uniformare l’attribuzione della valutazione alla prestazione a tutela e garanzia di tutto il movimento”, ha spiegato Serena illustrando le nuove linee guida che verranno condivise con gli osservatori al fine di massimizzare la trasparenza. “Va cambiata anche la prospettiva del colloquio andando ad approfondire sin da subito eventuali episodi controversi”, ha concluso Tarcisio Serena.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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