Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Raduno CAN C di Sportilia, è la volta del terzo gruppo di assistenti

Filippo Faggian - 03/08/2021, 20:29

Intensa giornata di lavoro tecnico e atletico per il terzo gruppo di assistenti (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria) della Serie C impegnato a Sportilia. Unitamente agli allenamenti, oggi si sono svolte le verifiche atletiche con la somministrazione dell’Agility Test, l’esecuzione delle cinque ripetute sui 30 metri e l’Ariet Test; a supporto dei convocati erano presenti anche i Componenti del Modulo Biomedico del Settore Tecnico dell’AIA Carlo Cappelli, Claudio Castellini, Pasquale Fedele e Antonella Maglietta. Presenti inoltre i fisioterapisti Maria Teresa Maggiore, Emanuele Arcudi, Giorgio Giannini e Domenico Paviglianiti.
Una lezione tecnica sul terreno di gioco è stata inoltre tenuta dai Componenti CAN C Gianluca Cariolato, Fabio Comito e Mauro Tonolini agli assistenti che hanno da poco superato la selezione del recente Corso di Qualificazione al ruolo: affinate le tecniche di segnalazione e approfonditi i corretti movimenti da mantenere sulla fascia. Spazio quindi a lavori di match analysis con episodi commentati insieme ai diretti interessati trattandosi di gare della fase finale della scorsa Stagione: “Una vera e propria sfida è riuscire ad arrivare preparati alla gara – ha spiegato Gianluca Cariolato – Dovete iniziare ad analizzare la gara sin da quando vi arriva la designazione”. Analizzate in aula anche le situazioni di gol-non gol e di collaborazione con l’arbitro: “Movimenti e posture devono essere funzionali alle priorità da attenzionare”, ha spiegato Mauro Tonolini.
In collegamento video da Bologna poiché impegnato parallelamente al raduno, il Componente della CON Professionisti Luca Gaggero ha provveduto all’illustrazione delle nuove linee guida per la valutazione degli assistenti arbitrali: “Questa Commissione vi fornirà ancor più garanzie: la sinergia e il costante lavoro con gli osservatori permetterà di aumentare l’uniformità di giudizio”. I Vice Responsabili del Settore Tecnico Giancarlo Bolognino e Renato Faverani hanno poi analizzato alcune fattispecie tecniche andando a commentare clip relative ad episodi di DOGSO e SPA.
Il concetto di collaborazione è stato approfondito anche grazie all’intervento dell’assistente internazionale Tiziana Trasciatti, che ha condiviso un lavoro di gruppo elaborato sulla base dell’esperienza anche in relazione all’utilizzo degli auricolari: “Dal 2019 abbiamo questo strumento tecnologico – ha spiegato l’assistente internazionale – Sta a noi sfruttarlo in maniera positiva affinando le migliori tecniche per rendere quanto più efficace il concetto di team”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente