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Raduno CON Professionisti, Stella: “Concretezza, coerenza e coraggio”

Diana Chis - 04/08/2021, 22:01

“Concretezza, coerenza e coraggio, queste sono le qualità dell’osservatore arbitrale moderno” ha spiegato il Responsabile Luigi Stella agli osservatori che stanno proseguendo a Bologna il loro raduno precampionato della Commissione Osservatori Nazionale Professionisti. La mattinata ha visto la Commissione impegnata ad illustrare quelli che sono i criteri valutativi della prestazione arbitrale con l’obiettivo di raggiungere una maggiore uniformità di giudizio. A seguire i lavori anche il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange, il Vice Duccio Baglioni e Carlo Pacifici del Comitato Nazionale.

“Abbiate il coraggio di fare selezione - ha detto il responsabile della CON Dilettanti Stefano Calabrese ospite al raduno- Individuate gli aspetti su cui possiamo avere dei miglioramenti. La nostra prestazione diventa un servizio soltanto se riusciamo a far crescere gli arbitri Ci vuole passione, entusiasmo e una gran professionalità , ma dobbiamo essere noi a credere nel progetto” Chiude così il suo discorso Calabrese incitando la sala a cambiare approccio per dare vita a questo ambizioso progetto di crescita e trasparenza. Presente anche il Responsabile della CON 5, Francesco Peroni, che ha ringraziato la Commissione per l’invito: “È la prima volta che un responsabile del futsal viene invitato ad un raduno nazionale di osservatori di calcio. È un motivo d’orgoglio non solo da un punto di vista personale, ma soprattutto perché rappresento l’intera commissione della CON 5. L’obiettivo è unico, è chiaro ed è quello di trasmettere quei valori di meritocrazia e trasparenza. Quello che è il nostro obiettivo oggi è fare un servizio agli arbitri”.

Emerge anche qui l’importanza dell’aspetto selettivo e la capacità di attribuire quella che è la giusta valutazione numerica di cui sono state illustrate le disposizioni per la corretta interpretazione. “Dobbiamo essere preparati al cambiamento”. Un cambiamento indispensabile per Tarcisio Serena, Componente Osservatori Nazionali, che durante il suo intervento ha sottolineato l’importanza della concretezza nei confronti degli arbitri. “Lasciate a casa il nome dell’arbitro e della partita – ha detto - ma andate via con la consapevolezza di voler vedere quella persona crescere. Date il voto per quella prestazione”.

Non è mancato il contributo di Antonino Cotroneo Responsabile del Modulo Bio-Medico che ha illustrato alla platea il metodo per ottenere risultati, adattandosi al cambiamento. “Vince non chi si adatta ma chi sa riadattare ciò che è per fare cose nuove con quello che ha”. A questo proposito è stato somministrato agli osservatori un test per capire quanto siano loro stessi propensi al cambiamento.

Nel pomeriggio il Componente della CON Professionisti Oberdan Pantana ha provveduto all’illustrazione delle nuove linee guida per la valutazione degli assistenti arbitrali: “Avete tutti i mezzi per poter valutarne nel miglior modo possibile la prestazione. Non ci sono più alibi, non ci sono più scuse. Le aspettative sono altissime, gli arbitri ci danno in mano il loro destino e futuro, pertanto non possiamo sbagliare”.

Su questo tema è intervenuto anche Carlo Pacifici del Comitato Nazionale “Il nostro obiettivo è avere un gruppo di osservatori arbitrali bravi, 507 osservatori nazionali (CON Professionisti, CON Dilettanti, CON 5 e CON BS) che possano operare a livello sezionale, per portare la nostra conoscenza ed esperienza ai giovani a cui puntiamo per il futuro!”

In serata i lavori di gruppo sono continuati insieme al Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA Matteo Trefoloni, con l’analisi dei video test eseguiti il giorno prima. Un momento di condivisione e confronto al fine di uniformare la gestione degli eventi sul terreno di giuoco. Dopo cena Francesco Milardi, Componente CON Pro, ha provveduto a spiegare le nuove disposizioni organizzative in vigore a partire da questo nuovo inizio di Stagione. La logistica del raduno è stata curata dalla segreteria presente con Enrico Ciuffa e Giuseppe Antonaglia.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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