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A Perugia il Settore Tecnico incontra i designatori degli assistenti di CRA/CPA

Chiara Perona - 28/08/2021, 12:12

Si è svolto nelle giornate di mercoledì 25 e giovedì 26 agosto l’incontro tra i responsabili degli assistenti arbitrali dei Comitati regionali AIA ed il Settore Tecnico Arbitrale.
A guidare i 20 Organi Tecnici regionali presenti all’evento, tutti designatori e formatori del gruppo assistenti nei propri comitati di appartenenza, vi erano Renato Faverani e Gianluca Vuoto, entrambi Vice Responsabili ed istruttori della squadra di formatori guidata da Matteo Trefoloni.
Teatro dell’evento, la sede del Comitato Regionale FIGC Umbria, a Perugia, che ha accolto i partecipanti per questo momento di studio e confronto, fortemente voluto dal Presidente AIA Alfredo Trentalange e dal Vicepresidente Duccio Baglioni.
A portarne il saluto, in sua rappresentanza, è intervenuto in apertura dei lavori il Componente del Comitato Nazionale Luca Marconi, che ha inteso sottolineare l’importanza di collaborare e di saper lavorare in squadra, per offrire i migliori strumenti formativi ai giovani dell’associazione: “Quello di oggi è il primo momento di confronto di un percorso che durerà l’intera Stagione Sportiva e che porterà beneficio a tutte le componenti: agli organi tecnici qui presenti, agli assistenti dei CRA, che riceveranno le stesse linee guida dei propri colleghi operanti nella categoria superiore, e agli arbitri, in specie quelli inquadrati in CAN D che verranno designati per gare regionali sul territorio nazionale e che potranno trovarsi a loro agio nel cooperare con colleghi formati in modo omogeneo”.
Sul punto, gli ha fatto eco Renato Faverani, che ha affermato: “Questo incontro è l’inizio di un percorso improntato al raggiungimento della migliore uniformità per quanto attiene le disposizioni che verranno impartite agli assistenti arbitrali nel corso dei raduni precampionato e per l’intera Stagione”.
Esauriti i saluti di rito, spazio dunque alla tecnica, con l’attenzione posta principalmente su fuorigioco e teamwork, elementi centrali nella prestazione dell’assistente.
I lavori presentati, discussi e condivisi con i partecipanti, sono stati gli stessi già oggetto di studio nel corso del raduno precampionato della CAN D, tenutosi a Sportilia nei giorni scorsi.
La motivazione è tanto semplice quanto fondamentale: garantire disposizioni, linee guida e competenze comuni, favorendo in questo modo l’ambientamento alle categorie superiori e lo sviluppo di una linea tecnica unica tra le commissioni e le categorie.
Ciò avverrà anche nel corso della Stagione, con un contatto costante tra il Settore Tecnico ed i comitati, mediante la discussione di episodi messi a disposizione dagli stessi assistenti, che verranno incoraggiati a svolgere un’attività di self development, analizzando in maniera critica le proprie prestazioni sul campo.
Ha concluso Gianluca Vuoto, sottolineando: “Si è trattato di un incontro proficuo e soddisfacente, che ha evidenziato un generale entusiasmo in vista della ripresa delle competizioni e corroborato senso di appartenenza e consapevolezza in chi avrà l’onore e l’onere di guidare i giovani assistenti arbitrali all’interno dei Comitati Regionali”.
L’arrivederci dunque ai prossimi incontri in corso di Stagione, nella certezza che soltanto accettando le sfide che il futuro ci rivolge potranno essere raggiunti i più alti risultati.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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