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Ostinelli: "Ciò a cui ambite si raggiunge con il duro lavoro"

Andrea Lufi - 02/09/2021, 09:00

CRA Lombardia
La Lombardia riparte come sempre unita e compatta in occasione dei raduni precampionato della Stagione Sportiva 2021-2022, che si sono tenuti dal 26 al 29 agosto a Coccaglio (BS).

Ad accogliere tutti i convocati il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Lombardia, Emilio Ostinelli, e la sua Commissione che in quattro giorni ha lavorato con il gruppo ora unificato di arbitri di Eccellenza e Promozione, con gli assistenti di Eccellenza e neo immessi e, infine, con gli arbitri di Prima Categoria, suddivisi in due gruppi per il rispetto delle norme anti-Covid.

Ostinelli, in apertura, ha voluto presentare a tutti la propria squadra, partendo dal Vicepresidente Emanuele Marchesi e sottolineando come tutti i suoi membri siano accumunati dalla caratteristica di aver arbitrato in categorie nazionali: una scelta pensata al fine di offrire ai giovani tutta l’esperienza necessaria per una formazione di qualità. Ostinelli ha poi ringraziato il suo predecessore, Alessandro Pizzi, ora Commissario degli arbitri di Serie D, per il grande lavoro svolto che ha permesso di avere a disposizione ragazzi e ragazze di alto profilo tecnico.

“Quest’anno avrete a disposizione grandi opportunità – il primo messaggio lanciato trasversalmente a tutti i partecipanti da Ostinelli – abbiate voglia di fare, di mettervi in gioco e di migliorarvi continuamente. Le scuse non sono più valide e abbiate la certezza che tutto quello a cui ambite può essere raggiunto solamente con il vostro duro lavoro”.

Ostinelli, proiettando una slide con il numero di associati lombardi a livello nazionale, ha permesso a tutti i ragazzi di riflettere sul fatto che nell’arco di pochi anni, grazie alla recente riunificazione della Commissione Arbitri Interregionale e Commissione Arbitri Nazionale Serie D, potranno ambire a tutti i livelli nazionali. Il Presidente ha poi voluto aggiungere: “Gli obiettivi a cui puntate sono molto più vicini di quanto pensiate e questi numeri rappresentano le persone che prima di voi erano sedute al vostro stesso posto, in questa stessa sala. Tra uno, quattro e otto anni qualcuno di voi sarà lì e questi numeri ne sono la dimostrazione. Non rimandate a domani ciò che potete fare oggi.”

Nei quattro giorni di raduno, gli arbitri e assistenti lombardi hanno potuto confrontarsi con diversi illustri ospiti. Il gruppo di arbitri di Eccellenza e Promozione ha assistito agli interventi del Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA, Matteo Trefoloni, del Responsabile del modulo Regolamento, Vincenzo Meli, e della Responsabile del modulo "Talent & Mentor”, Valentina Garoffolo, che hanno spiegato loro la Circolare 1 e analizzato diversi filmati sulle casistiche di DOGSO, SPA ed Handball, oltre che del Componente del Settore Tecnico Anna Di Nardo, con cui hanno eseguito i quiz regolamentari e la relativa correzione. I preziosi interventi degli arbitri della CAN Simone Sozza ed Andrea Colombo hanno offerto loro una vera e propria lezione sul campo con simulazione sullo spostamento e numerosi racconti ricchi di “chicche da gara” che hanno creato grande coinvolgimento tra i presenti.

Gli assistenti, dopo la spiegazione della Circolare 1 da parte dei Componenti del Settore Tecnico Francesco Barillà e Paolo Cirio, hanno ricevuto un “in bocca al lupo” da parte del Componente del Comitato Nazionale Stefano Archinà, che rivolgendosi ai ragazzi ha voluto aggiungere: “Mai come ora si deve capire che il ruolo da assistente non è secondario, insieme all’arbitro formate una squadra alla pari. Miglioratevi sempre senza mai snaturarvi”. Anche loro, come i propri colleghi arbitri, hanno avuto la possibilità di assistere agli interventi di colleghi della CAN: Gamal Mokhtar, che si è unito ai ragazzi anche per un allenamento, e di Mauro Vivenzi, che ha voluto lanciare loro un messaggio: “Concentratevi su voi stessi e abbiate voglia di migliorare. Abbiate il coraggio di fare quello che dovete fare, abbiate il coraggio di fare le scelte importanti.”

Nell’ultimo giorno di raduno, in seguito alla spiegazione della Circolare 1, il secondo gruppo di Prima Categoria ha assistito alla lezione sul campo di Lorenzo Maggioni e Giacomo Paganessi, rispettivamente arbitro e assistente in organico CAN.

Nel prossimo fine settimana è convocato il gruppo assistenti di Promozione per lavorare sulla stessa impostazione dei propri colleghi e quello degli osservatori arbitrali che, oltre ai lavori di aula, effettueranno una visionatura congiunta. Chiuderà il periodo di raduni precampionato il gruppo degli arbitri ed osservatori Futsal.

Infine, prima dell’inizio dei Campionati, è stato fissato un altro appuntamento per gli arbitri e gli assistenti di Eccellenza già il 18 settembre per affrontare un argomento importante, ossia la collaborazione. Nella stessa occasione è stato fissato l’incontro con le società di Eccellenza e Promozione alla presenza dei vertici della Lega Nazionale Dilettanti e del Presidente regionale Carlo Tavecchio.


Nella copertina: il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Lombardia Emilio Ostinelli in apertura di raduno.
Nella galleria:
1- L’intervento del Componente del Comitato Nazionale Stefano Archinà;
2- L’intervento del Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA Matteo Trefoloni;
3- La spiegazione della Circolare 1 da parte del Responsabile del Modulo Regolamento del ST, Vincenzo Meli;
4- Da sinistra, gli arbitri CAN Andrea Colombo e Simone Sozza;
5- L’intervento dell’assistente CAN Mauro Vivenzi;
6- L’assistente CAN Gamal Mokhtar durante l’allenamento con gli assistenti regionali;
7- Da sinistra, Lorenzo Maggioni e Giacomo Paganessi, rispettivamente arbitro e assistente CAN durante la lezione sul campo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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