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CAN D, terminato il Raduno. Pizzi: “Fate sintesi e rendeteci fieri di voi”

Fabio Gafforini - 01/09/2021, 22:00

Tredici giorni: dal 16 al 28 agosto, tanto è durato il Raduno precampionato della CAN D, che da quest’anno ha portato sulle alture dell’appennino romagnolo, a Sportilia, gli arbitri e gli assistenti fino all’anno scorso alla CAN D e gli arbitri che fino alla scorsa stagione componevano l’organico della CAI, che il Comitato Nazionale ha voluto unificare in una sola Commissione guidata dal Responsabile Alessandro Pizzi.

Giorni intensi, dove arbitri e assistenti si sono susseguiti in 6 turni, con i giovani in partenza che incrociavano quelli in arrivo: un’organizzazione minuziosa che ha permesso l’ottima riuscita di quello che è stato senza dubbi il raduno più impegnativo dal punto di vista dei numeri per tutta l’AIA, riuscito anche grazie all’apporto di Simone Micciulla della Segreteria della CAN D.

Insieme a Pizzi, i componenti Stefano Cassarà, Andrea Crispo, Giuseppe D'Amelio, Michele Giordano, Paolo Gregoroni, Giuliana Guarino, Flaviano Lanciano, Simone Manzini, Daniele Martinelli, Simone Ponzalli, Diego Roca, Massimiliano Rosi, Dino Tommasi, Tarcisio Villa e Mirko Zannier, a formare un gruppo che nei giorni di lavoro è diventato: specchio di quello che la Commissione ha richiesto a tutto l’organico della CAN D, ovvero diventare prima gruppo e poi squadra, agire di concerto e per il bene della collettività e non del singolo.

Molti gli ospiti durante il Raduno: il Presidente dell’Associazione Italina Arbitri Alfredo Trentalange e il Vice Presidente Duccio Baglioni nella giornata in cui il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, accompagnato dal Coordinatore dei Campionati Interregionali Luigi Barbiero, ha detto agli arbitri che la LND non li lascerà mai soli e sarà sempre al loro fianco. Un messaggio di vicinanza all’organico CAN D come tanti ne sono arrivati dall’AIA: dai Componenti del Comitato Nazionale Nicola Cavaccini, Alberto Zaroli e Carlo Pacifici, passando per il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi il primo giorno di lavori, fino a Matteo Trefoloni, Responsabile del Settore Tecnico, e Vincenzo Meli, Responsabile del Modulo Regolamento, che via via sono stati coadiuvati nei lavori da esponenti del Settore Tecnico, come i Viceresponsabili ed Istruttori Renato Faverani, Gianluca Vuoto e Luca Ciancaleoni, ma anche del Responsabile della CON Dil Stefano Calabrese e di diversi Componenti della nuova Commissione dedicata agli osservatori i quali hanno spiegato le novità di questa riforma, messa in atto per dare compiutezza ai criteri di imparzialità e terzietà che devono muovere l'attività dei formatori ogni volta che sono chiamati a visionare una terna.

Giorni di formazione tecnica e regolamentare, con le disposizioni della Commissione, ma scanditi anche dal lavoro sul campo: con i test atletici, SDS per gli arbitri, Agility test e 5x30 per gli assistenti, supervisionate dal pool di preparatori atletici sempre presenti nelle fasi atletiche, dai componenti del Modulo Biomedico e dai fisioterapisti, ma anche dalla Commissione, che sia per arbitri che per assistenti, ha previsto delle sessioni pratiche sul campo di posizionamento e spostamento che sono state particolarmente apprezzate.

Sono di Alessandro Pizzi le parole che, dopo l’ultima foto di rito nell’Anfiteatro, spengono i riflettori del Palazzetto di Sportilia per la stagione 21-22 della CAN D: “Ora tocca a voi, dovete andare fuori da qui, scendere in campo e ogni partita farci vedere chi siete – ha detto Pizzi -. In questi giorni vi abbiamo trasmesso tanti concetti, sta a voi farne la migliore sintesi. Non dimenticatevi che tutti quanti sono passati in questi tredici giorni da qui fanno parte di un gruppo, il gruppo della CAN D. Non dimenticatelo, e rendeteci fieri di voi. Ma di questo abbiamo già il presentimento che ce la farete. Buona Stagione!”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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