Associazione Italiana Arbitri

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Al raduno allenamento, tecnica e aggregazione

Emily Andriollo - 22/09/2021, 08:00

Bassano del Grappa
Si è svolto nel corso del weekend dal 10 al 12 settembre 2021 il raduno precampionato per gli associati appartenenti alla Sezione di Bassano del Grappa, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore. L’evento ha determinato l'apertura ufficiale della Stagione Sportiva 2021/2022.

Il Presidente Marcello Mezzasalma, il Vicepresidente Marco Scapin e il Consiglio Direttivo Sezionale hanno organizzato il raduno in modo tale da coinvolgere tutti gli associati a prescindere dall’Organo Tecnico di appartenenza.

Infatti, dopo il periodo di stallo a cui sono stati sottoposti forzatamente tutti i settori giovanili, si può dire che l’AIA abbia sofferto non solo della perdita di associati, ma anche e soprattutto dello smarrimento di motivazione e di spirito associativo.
Per questo la Sezione di Bassano del Grappa, come spiega il Presidente, ha voluto “recuperare il tempo perduto e dare ai ragazzi degli ultimi corsi la possibilità di sentire cosa voglia dire non solo essere arbitro, ma anche far parte di una famiglia più grande come l’AIA”.

Nella prima giornata, dopo un allenamento sotto la direzione del Referente Atletico Stefano Toniato, i giovani arbitri sezionali sono stati guidati all’interpretazione della Circolare n. 1 da un ospite d’eccezione: Dino Tommasi.
La presenza di Dino, oltre ad essere un sostegno notevole dal punto di vista tecnico, è stata anche fonte di grande ispirazione per tutti gli associati in quanto ha spiegato l’importanza di “saper trovare le proprie sensazioni quando si è in campo”. In altre parole per una prestazione ottimale risulta determinante ricercare quella tensione adrenalinica, a metà tra l’ansia e la rilassatezza, che si riflette sotto il profilo psicologico in un aumento selettivo della concentrazione e dell’attenzione.

Nei giorni successivi sono stati somministrati i quiz tecnici e i “nuovi” test atletici durante i quali gli associati regionali e nazionali hanno affiancato i giovani arbitri non solo come guida per effettuare al meglio la novità atletica, ma anche come supporto morale a dimostrazione dello spirito associativo.
In seguito, Pierfrancesco Saugo, arbitro CAN D, ha tenuto una lezione sullo spostamento in campo, mettendo in risalto come il filo conduttore per ottenere credibilità sia la vicinanza all’azione.

Non potevano mancare, inoltre, gli associati più illustri, che hanno coinvolto i ragazzi in riunioni motivazionali e approfondimenti tecnici, tra i quali ricordiamo Tarcisio Serena, Componente della CON, che ha fornito le “istruzioni per arrivare in serie A”, Attilio Alban e i bassanesi nazionali Carlo Rinaldi, Andrea Bordin, Dario Giaretta, Mauro Bontorin e Andrea Terribile.

Per coinvolgere tutta la Sezione in quello che è il mondo arbitrale, anche al di fuori del terreno di giuoco, la parte ludica si è rivelata fondamentale. Infatti, il centro di Roncegno e il Lago di Levico sono stati sede anche di momenti di divertimento e di condivisione più informale.

Alla fine della tre giorni si può dire che i momenti di aggregazione siano stati soddisfacenti sia per la preparazione tecnica, in vista della ripresa dei Campionati, sia per ritrovare il piacere della condivisione e dello stare insieme.

Il raduno si è concluso con un ultimo pranzo collettivo e con il saluto del Presidente Mezzasalma che, dopo aver ringraziato il Vicepresidente Scapin per aver reso il tutto possibile, ha augurato un buon inizio di Stagione a tutti gli arbitri.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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