Associazione Italiana Arbitri

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L’auspicio più grande al raduno, il ritorno alla normalità

Paolo Vilardi - 22/09/2021, 19:00

Paola
Parola d’ordine: riprendere. Riprendere ad allenarsi, riprendere a tornare sui campi, riprendere a frequentare il gruppo e la Sezione. Il primo step per lasciarsi alle spalle il periodo buio, sperando di uscire completamente al più presto dall’emergenza sanitaria, è stato il raduno precampionato dello scorso 19 settembre. Un incontro in presenza, il primo dopo tante video call, grazie al quale i giovani arbitri dell’Organo Tecnico sezionale di Paola sono tornati a socializzare, cogliendo l’occasione di questo importante appuntamento per la formazione tecnica e la fase organizzativa della nuova Stagione.
In altri tempi lo stage si sarebbe svolto in altura e sarebbe durato almeno due giorni. Per adesso, con la speranza che si torni in montagna al più presto, è stato ospitato dal Complesso funzionale ‘Sant’Agostino’ di Paola nell’arco di una giornata. In mattinata è stato il turno degli osservatori, che hanno ricevuto le disposizioni dal loro responsabile Paolo Stella. Il pomeriggio quello degli arbitri.
Tutti sono stati sottoposti ai test tecnici e hanno seguito la spiegazione della Circolare n.1 del Presidente Marco Maiorano. I giovani fischietti hanno altresì interagito con Ermes Cavaliere, arbitro paolano di Serie C, in un’accurata match analysis sulla Regola 12, ‘Falli e scorrettezze’. Sono seguite le disposizioni organizzative, a cura del Vicepresidente Antonio Longo, e il saluto del Presidente del Comitato Regionale Franco Longo, associato paolano.
“La ripresa dei raduni si sovrappone ad un sentimento di speranza per la ripresa dello sport, questa volta senza interruzioni”, ha commentato il Presidente di Sezione Marco Maiorano. “Sarà dura riprendere dopo un anno e mezzo di inattività sui terreni di gioco, ma sono molto fiducioso nelle qualità degli arbitri che abbiamo a disposizione, i quali saranno formati da un gruppo di osservatori coeso, preparato ed aggiornato. I primi tempi saranno di assestamento – ha continuato - per consentire alla macchina di oliarsi al meglio, poi, appena emergeranno i valori, dovremo essere bravi a qualificare i nostri arbitri. A quest’ultimi non abbiamo dato false speranze ma inculcato la consapevolezza che le buone prestazioni passano attraverso una formazione tecnica ed atletica costante, accompagnata da un’irreprensibile caratura morale e comportamentale che deve essere propria dell’arbitro e che dovrà manifestarsi sempre, anche in altri ambiti della vita. Nello stesso tempo, abbiamo esortato i nostri ragazzi ad avere pazienza perché il percorso arbitrale va affrontato senza bruciare le tappe, ma coltivando giorno dopo giorno le esperienze e gli errori che, in fin dei conti, sono quelli che fanno crescere più di ogni altra cosa. Ci organizzeremo per riunioni settoriali in modo da riprendere la frequenza della Sezione e raddoppieremo gli sforzi al Polo di allenamento per migliorare le qualità atletiche. Siamo pronti e più che mai vogliosi di ritornare a fischiare sui terreni di gioco – ha concluso Maiorano - senza più fermarci”.
In apertura il momento molto toccante del raccoglimento nel ricordo degli ex Vice Presidenti sezionali Corrado Sbano ed Ercole Cavaliere, venuti a mancare nei mesi scorsi.

In copertina una foto di gruppo
In gallery:
- gli osservatori
- Franco Longo saluta i partecipanti al raduno
- Paolo Stella che dà le disposizioni di inizio campionato
- gli arbitri
- Ermes Cavaliere modera la match analysis
- Marco Maiorano durante il suo intervento

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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