Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

La Sezione di Chiari festeggia 70 anni

Thomas Gottardi - 07/10/2021, 11:00

Chiari
Con una serata speciale la Sezione di Chiari, venerdì 1 ottobre 2021, ha celebrato il 70° anniversario dalla sua fondazione. Nata come Sottosezione di Brescia nel 1948, Chiari è divenuta ufficialmente Sezione il 21 giugno del 1951 e da allora opera regolarmente sul territorio provinciale e regionale.
L’occasione è di quelle storiche: infatti, l’anniversario cade nell’anno in cui la città di Chiari è stata insignita dal Ministero della cultura del titolo di prima “Capitale Italiana del Libro”.
Nell’ambito delle attività introdotte dall’Amministrazione Comunale per la promozione della lettura, vi è stato il coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio, tra cui la Sezione di Chiari, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa del Comune presentando il progetto di un libro sui 70 anni della storia della Sezione.
Il progetto, portato avanti con entusiasmo dal Presidente Marco Vanoli e dal Consiglio Direttivo Sezionale, è stato finalizzato con la realizzazione del libro “Chiari e gli arbitri: 70 anni di passione”, che è stato presentato venerdì 1 ottobre nella cornice di Villa Mazzotti a Chiari, alla presenza del Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange, del Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli, del Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Lombardia Emilio Ostinelli e di altri ospiti, tra cui Marco Visigalli e Alessandro Barbuto, rispettivamente Componenti della Commissione Osservatori Nazionale e della Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5, Alfredo Balconi, Componente della Commissione Arbitri Nazionale per il Beach Soccer, oltre alla quasi totalità dei Presidenti di Sezione lombardi.
A fare gli onori di casa è stato il Sindaco della città di Chiari, Massimo Vizzardi, che ha sottolineato quanto sia preziosa ed importante la presenza sul territorio di associazioni come quella di Chiari.
Durante l’evento è stato proiettato un video, realizzato dall’associato Simone Cucchi, che ha ripercorso gli oltre 70 anni di storia e che ha suscitato notevole emozione.
Da evidenziare la presenza in sala anche di diversi ex associati che hanno contribuito a scrivere queste pagine di storia.
A seguire, hanno preso la parola Emilio Ostinelli, che ha ricordato il momento difficile che l’Associazione Italiana Arbitri sta vivendo e la centralità delle Sezioni, che attraverso reclutamento e formazione sono determinanti per la crescita arbitrale; Alberto Zaroli, invece, ha voluto parlare soprattutto degli associati ponendo l’accento sulla componente umana e la passione che li spinge a vivacizzare la realtà sezionale, con un chiaro riferimento ai Presidenti emeriti presenti, ossia Ezio Metelli, Eugenio Ranghetti e Fabio Rosati, oltre che, naturalmente, all’attuale Presidente Marco Vanoli.
Infine, è intervenuto Alfredo Trentalange che ha ricordato come in passato il 1° ottobre simboleggiasse il ritorno degli alunni sui banchi di scuola, così come l’inizio dei Campionati ha segnato il ritorno alla normalità delle varie attività tecniche ed associative. Il Presidente dell’AIA ha inoltre ricordato l’importanza del ruolo degli arbitri, quali garanti delle regole.
La presentazione si è conclusa con le parole di ringraziamento del Presidente di Sezione Marco Vanoli che ha chiuso così la prima parte della serata, al cui termine i presenti hanno ricevuto una copia del libro.
La serata è poi proseguita con una cena di gala presso il Touring Hotel di Coccaglio.
Durante questa seconda parte di celebrazioni vi è stato il riconoscimento per i cinquant’anni di appartenenza all’AIA degli arbitri benemeriti Giacomo Rubagotti, Giovanni Viola ed Eugenio Ranghetti, ai quali è stata consegnata una pergamena, la quale avrebbe dovuto essere assegnata l’anno scorso ma che, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, si è potuta consegnare solo in questa occasione.
Una menzione particolare merita l’associato Giacomo Rubagotti, in arte “Mago Jacopo da Brescia”, il quale, durante la serata, ha saputo intrattenere i presenti con dei bellissimi momenti di magia.
Prima di congedarsi, al Presidente Trentalange, ad Alberto Zaroli e a Emilio Ostinelli è stata consegnata una bottiglia personalizzata di Bellavista in ricordo dell’anniversario della Sezione.
Di questo speciale evento resteranno molti ricordi e ognuno dei presenti porterà nel proprio cuore un momento, una parola, un aneddoto. Tutti i partecipanti, infatti, sono stati accomunati dalla gioia di poter condividere insieme questi momenti di spensieratezza e di divertimento.
In attesa del loro esordio come arbitri effettivi, alla celebrazione erano presenti anche gli associati divenuti parte della Sezione grazie agli ultimi corsi arbitro.
La Sezione di Chiari, nella figura del Presidente di Sezione Marco Vanoli e dell’intero Consiglio Direttivo Sezionale, sentitamente ringrazia tutti coloro che hanno preso parte alla serata per aver contribuito a renderla così speciale.

Descrizione immagini:
In copertina: il taglio della torta con Trentalange, Vanoli, Zaroli e Ostinelli.
In gallery:
1- Il CDS di Chiari con Trentalange, Zaroli e Ostinelli;
2- Foto sulla scalinata di Villa Mazzotti in Chiari;
3- Il Presidente Trentalange riceve l’omaggio della Sezione;
4- Alberto Zaroli riceve l’omaggio dalla Sezione;
5- Un momento della presentazione del libro in Villa Mazzotti;
6- Tavolata espositiva del libro;
7- La copertina del libro celebrativo dell’anniversario della Sezione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente