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AVIS, gli arbitri aretini “in campo” per la donazione

Sandro Sarri - 24/10/2021, 08:00

Arezzo

Donare deriva dal latino donum e significa "dare ad altri liberamente e senza compenso qualcosa di utile". Ecco come la figura dell'arbitro si immedesima perfettamente in questa definizione e la Sezione “Arbitro Club” di Arezzo da ormai diversi anni dona qualcosa in più: molti associati, in giovane età, hanno iniziato un percorso di donazione del sangue e del plasma attraverso una delle associazioni presenti nel territorio, la Sezione AVIS di Arezzo, divenendo di fatto un sottogruppo.

Un gesto nobile, sempre apprezzato dalla società civile, che contraddistingue gli arbitri aretini e che rende fieri ed orgogliosi di aiutare il prossimo. In quest'ottica una delegazione di fischietti aretini (ben 9 donatori e 3 neo-donatori) hanno letteralmente invaso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale San Donato di Arezzo. Tra i presenti, oltre ad alcuni ragazzi attivi nell’Organico Regionale, anche gli associati nazionali e Lorenzo Gori, Componente del Comitato Regionale Arbitri Toscana.

Non solo, hanno voluto portare il loro saluto ed il ringraziamento anche il Presidente della Sezione AVIS aretina Antonio Guida, unitamente al consigliere Sarrini. Motivo di soddisfazione è stato espresso dal Primario del Reparto Dr. Pantone e dal Presidente Sezionale Sauro Cerofolini, che dapprima ha ringraziato e si è complimentato con AVIS per l'ottima organizzazione e per la lungimirante azione di reclutamento e prenotazione, senza dimenticare il ringraziamento più grande rivolto ai suoi ragazzi e ragazze che durante tutto l'anno portano avanti questa lodevole iniziativa.

In copertina la foto di gruppo della Sezione di Arezzo al Centro Trasfusionale dell'Ospedale San Donato di Arezzo.

In Fotogallery:

1. Alcuni associati in attesa della donazione
2. L’associato Andrea Aglietti durante la donazione

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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