Associazione Italiana Arbitri

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A Coverciano l'Assemblea Organizzativa e Tecnica dei Presidenti di Sezione

Federico Marchi - 28/10/2021, 23:30

"Questo è un incontro studiato per fare un'analisi dal punto di vista non solo organizzativo ma anche tecnico, parlando di futuro e di programmazione". Così il Presidente dell'AIA Alfredo Trentalange ha aperto a Coverciano l'Assemblea dei Presidenti di Sezione. Un appuntamento che ha visto riunirsi presso il Centro Tecnico Federale cento Presidenti italiani (gli altri sono convocati la prossima settimana) ai quali è stata illustrata l'attività svolta da parte delle varie componenti, tecniche ed associative, dell'Associazione Italiana Arbitri. Presenti anche il Settore Tecnico, i Responsabili di Commissioni Tecniche ed Associative, ed i Presidenti dei Comitati Regionali e Provinciali. "Siamo tutti qui riuniti per l'alto valore formativo che i Presidenti di Sezione hanno con i ragazzi con i quali hanno un contatto quotidiano" ha aggiunto Trentalange.

"E' stato importante essere riusciti ad organizzare questa Assemblea presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, che rappresenta la casa del calcio e quindi anche degli arbitri" ha detto il Vicepresidente Duccio Baglioni.

L'Assemblea è poi proseguita con l'intervento della Mental Coach Alessandra Monasta, che ha presentato il progetto del corso di formazione per Dirigenti. Un'iniziativa didattica che si svilupperà in diversi moduli, alcuni dei quali anche in presenza, dedicata alle Sezioni: "Voi siete il nord, ovvero il punti di riferimento, degli arbitri che crescono nelle vostre Sezioni" ha detto.

"Investire nella nostra formazione significa investire sulla formazione dei nostri arbitri" ha commentato Trentalange. La Commissione Esperti Legali, con il Responsabile Valerio Di Stasio ed il Componente Andrea D'Amario, presentati dal Componente del Comitato Nazionale Luca Marconi, hanno illustrato l'attività svolta, con particolare riferimento alle azioni messe in campo sul tema della violenza sugli arbitri. "Questa della violenza rimarrà sempre una nostra priorità - ha precisato Trentalange - Proporremo un inasprimento delle pene ed avanzeremo sempre ricorsi contro le sentenze che non ci appariranno adeguate, agendo a livello legale, amministrativo e magari anche legislativo. Bisogna poi lavorare a livello culturale, spiegando cosa ci sia dietro ai ragazzi che scendono in campo e cosa significhi essere un arbitro. Il progetto del Doppio Tesseramento può servire anche in questo, avvicinandoci e facendoci conoscere". Sul tema della violenza è intervenuto con determinazione anche Duccio Baglioni. "Servono interventi importanti, per questo ci siamo già appellati contro due sentenze relative ad altrettanti casi di aggressioni ai nostri ragazzi - ha detto - Stiamo lavorando su una proposta di legge, da presentare alla Camera dei Deputati, per aggravare le sanzioni previste". "Per ogni necessità la Commissione Esperti Legali è a disposizione di tutte le Sezioni - ha aggiunto Di Stasio - quindi non esitate a contattarci in caso di bisogno".

A prendere la parola è poi stato il Responsabile degli Esperti Amministrativi Stefano Papi, che ha spiegato il modus operandi della propria squadra. "Nei quesiti che abbiamo ricevuto, ed ai quali rispondiamo entro pochi giorni, abbiamo dato un parere su questioni di natura fiscale - ha detto - All'interno della Commissione ci siamo divisi i ruoli a seconda delle competenze e professionalità. Il Comitato Nazionale, con questa Commissione, ha voluto offrire una modalità di consulenza preventiva, piuttosto che di controllo successivo, per fornire un supporto alle Sezioni".

I Componenti del Comitato Nazionale Stefano Archinà e Nicola Cavaccini hanno poi illustrato il Forum dei Presidenti di Sezione, che il Presidente Trentalange ha definito "Un sogno condiviso". "Faceva parte dei programmi - ha detto Archinà - Ci siamo già visti alcune volte in videoconferenza dando il via a questo strumento importantissimo che rappresenta un punto di svolta perchè le Sezioni hanno una centralità. Abbiamo già impostato il lavoro, condiviso con i rappresentanti dei Presidenti in ambito regionale, sui tavoli tematici che sono stati individuati ma i quali, con un principio di flessibilità, potranno anche essere aumentati". "Per alcuni tavoli ci avvarremo della presenza di esperti - ha aggiunto Cavaccini - In modo da poter affrontare le varie proposte pervenute". Sono quindi saliti sul palco alcuni Presidenti per la trattazione di alcune proposte, di carattere sia tecnico sia associativo, emerse dai primi confronti interni alle regioni.

La parola è quindi passata al Segretario dell'AIA Silvia Moro: "Voglio ringraziare tutto lo staff che quotidianamente lavora per mettere a disposizione delle Sezioni tutti gli strumenti necessari per operare sempre meglio" ha detto. Un accenno poi al nuovo logo dell'Associazione Italiana Arbitri, presentato ad agosto in occasione delle celebrazioni per i 110 anni. "Il logo deve essere visto come punto di partenza per creare un'identità delle Sezioni che fanno parte integrante dell'Associazione e ne sono una componente essenziale" ha concluso.

La parte relativa alle Commissioni tecniche è stata dedicata, nella prima giornata di Assemblea, alle Commissioni Osservatori Nazionali, create all'inizio di questa Stagione Sportiva. "Un conto è sognare e ipotizzare le cose, ed un altro è realizzarle - ha analizzato il Componente Carlo Pacifici - abbiamo staccato oltre 500 osservatori dalle Commissioni Nazionali ed abbiamo creato le CON indipendenti. E' un progetto che sta ottenendo risultati incoraggianti. Un percorso che quindi intendiamo portare avanti, migliorandolo sempre di più, nell�interesse dei ragazzi". Il primo intervento è stato quello del Responsabile della CON Professionisti (che comprende gli osservatori che visionano partite di Serie A, B e C) Luigi Stella. "Le CON hanno liberato gli osservatori degli schemi - ha spiegato - Gli osservatorio vengono giudicati dai loro Organi Tecnici che sono slegati da quelli degli arbitri e degli assistenti. Tutto questo a garanzia del merito, facendo emergere i più bravi tra i bravi". "Agli osservatori abbiamo detto di essere liberi ed avere coraggio - è intervenuto il Responsabile della CON Dilettanti Stefano Calabrese. "Abbiamo chiesto agli osservatori di aprire la loro mente perchè vogliamo differenziare e premiare arbitri che meritano, portando loro rispetto" ha concluso il Responsabile della CON5 Francesco Peroni. Tutti hanno mostrato i dati della corrente Stagione Sportiva, che evidenziano l'utilizzo da parte degli osservatori di tutta la scala numerica nelle valutazioni.

La parte relativa all'organico e alla campagna reclutamento è stata affrontata dal Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli. "Non è un problema solo arbitrale ma di sistema, quindi bisogna guardare avanti e lavorare insieme, per riuscire ad ottenere risultati importanti - ha detto - Quello che abbiamo iniziato a fare è riqualificare l'immagine dell'arbitro e avviare la campagna promozionale #DiventArbitro che ha già dato risultati concreti". E' poi proseguito un momento di confronto, su varie tematiche di carattere associativo ed organizzativo, con numerosi interventi da parte dei Presidenti in aula.

Subito dopo sono stati consegnati i Premi Nazionali per le Stagioni Sportive 2020/2021 e 2019/2020. La prima giornata si è conclusa con i sorteggi per gli ospiti nazionali, che parteciperanno alle riunioni tecniche organizzate dalle Sezioni in tutt'Italia, e la consegna delle pergamene per i 50/60/70 anni di tessera.

Nella fotografia principale il Presidente Alfredo Trentalange ed il Vice Duccio Baglioni. Nelle foto in gallery: Il Comitato Nazionale; La platea; Il Segretario Silvia Moro; Il Responsabile della CON PROF Luigi Stella; Il Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli; La Mental Coach Alessandra Monasta.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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