Associazione Italiana Arbitri

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A Coverciano il raduno Talent per assistenti arbitrali

Emmanuel Crova - 06/11/2021, 21:30

“Voglio darvi il benvenuto a casa vostra, la casa degli arbitri di tutta Italia!”. Così si apre il raduno dei 58 assistenti arbitrali inseriti nel programma “Talent & Mentor Programme UEFA Referee Convention”, con il saluto del Vicepresidente dell’AIA Duccio Baglioni.

Il Vicepresidente, dopo aver menzionato i recenti appuntamenti occorsi proprio nel Centro Tecnico Federale di Coverciano, prosegue il proprio intervento dicendo che “è una gioia potervi avere qua, dove la storia di ciascuno di noi è iniziata, una gioia per tutto il Comitato Nazionale e per il Presidente Alfredo Trentalange che è stato qui fino a ieri insieme a tutti i vostri Presidenti di Sezione, in particolare è un piacere vedere il gruppo di quelli che sono considerati i migliori assistenti arbitrali del futuro, il ruolo più bello che si possa svolgere in campo”.

Segue il saluto di Matteo Trefoloni, Responsabile del Settore Tecnico, che ringrazia i presenti in sala, presentando i responsabili del progetto e gli ospiti che interverranno a seguire. Viene sottolineata l’importanza dell’appartenenza all’Associazione e la necessità di essere orgogliosi nell’essere stati selezionati per questo importante progetto “che è stato per tanti colleghi il punto di inizio di una brillante carriera”.

Viene in seguito data la parola ai Componenti CAN Lorenzo Manganelli ed Elenito Di Liberatore, intervenuti per l'occasione, che introducono così i lavori tecnici previsti nell’arco della giornata: "Non so se l’assistente possa essere considerato il ruolo più bello, ma sicuramente è il più difficile, perché non vi consente di avere mai cali di concentrazione”. E ancora: “Dovete mordere la linea, l’allineamento è la cosa più importante”

Il momento di crescita tecnica prosegue con la visione di alcuni filmati predisposti dal Settore Tecnico Arbitrale, che vengono a turno commentati dai partecipanti all’incontro, con ampia condivisione di idee e pareri.

A conclusione del momento formativo, i due Componenti lasciano il seguente messaggio ai ragazzi presenti in aula: “Non permettete a nessuno di farvi essere chi non siete, tra la strada in discesa e quella in salita, scegliete sempre quella in salita, perchè è quella che vi fa crescere veramente!”.

Si prosegue poi con l’illustrazione del Progetto Uefa “Talent & Mentor” da parte del Responsabile Valentina Garoffolo che interviene focalizzando l’attenzione dei partecipanti sull’importanza dell’opportunità che gli è stata concessa: “Coverciano è un acceleratore. Siete Talent e non dovete vivere questo momento pensando che vi sia dovuto qualcosa; quello che porterete a casa da questa due giorni, deve essere la spinta per arrivare dove avete sempre sognato di arrivare. Ricordatevi sempre, che tutto dipende da voi!”.

La parola viene poi passata a Gianluca Vuoto, Viceresponsabile del Settore Tecnico, che analizza le famiglie di punibilità del fuorigioco grazie all’ausilio di numerosi filmati che vengono commentati dai giovani assistenti. Viene dato rilievo ai tipici episodi che determinano la punibilità di un fuorigioco, come ad esempio l’impatto di un giocatore su un'azione di un avversario.

Concludono la prima parte di appuntamenti i videoquiz a cura di Enzo Meli, Responsabile del Modulo Regolamento, che vertono sulla valutazione di episodi di offside offence ed infine un intervento a cura di Renato Faverani, Viceresponsabile del Settore Tecnico, in merito al teamwork e la collaborazione tra gli elementi della terna arbitrale. L’aspetto chiave su cui si concentra l’intervento di Faverani è rappresentato dalla spasmodica necessità degli assistenti nel trovare certezze per coadiuvare la decisione finale dell’arbitro.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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