Associazione Italiana Arbitri

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Una festa tra passione, programmi, emozioni e Premi

Silvia Lucchesi - 10/11/2021, 15:00

Castelfranco Veneto
Riscoprire la bellezza dei momenti associativi, ricordare l’importanza della Sezione e concentrarsi sui giovani: questi i pilastri della festa sezionale dell’AIA di Castelfranco, svoltasi sabato scorso al ristorante Antica Postumia di Fanzolo (TV). Quest’occasione, già importante di per sé, è stata ancora più speciale perché è stata il primo momento di festa dopo due anni di attività associativa a distanza. Insieme agli associati castellani sono giunti a Fanzolo molti ospiti, alcuni dei quali alla prima uscita ufficiale in occasioni di questo tipo e, per questo, estremamente emozionati: tra gli altri, erano presenti per il Comitato Regionale il Presidente Giovanni Stevanato accompagnato dal Vice Fabio Gottipavero e dal Componente Francesca Crispo, per la Commissione Arbitri Nazionale di Serie D il Responsabile Alessandro Pizzi e il Componente Coordinatore Dino Tommasi e per il Comitato Nazionale i Componenti Katia Senesi, Antonio Zappi e Alberto Zaroli, oltre ai Presidenti delle altre Sezioni venete, a cariche politiche e ai delegati provinciali di FIGC e CONI. 
Di fronte agli oltre 120 presenti sono stati consegnati i riconoscimenti per le ultime due Stagioni: sono stati premiati gli associati transitati all’Organo Tecnico Regionale (Davide Conte, Alessandro Ionata e Lorenzo Tosello) e Nazionale (Mattia Salviato, Kristian Bellò, Andrea Guadagnini e Alberto Volpato), oltre a quelli che hanno festeggiato i 25 e 60 anni nell’AIA (Andrea Corletto, Gian Claudio Giacu, Silvio Squizzato e l’Arbitro Benemerito Pietro Cuogo). Il Premio Manuel Bailo per il giovane arbitro maggiormente distintosi è stato assegnato a Davide Conte e Claudio Davanzo, il Premio per gli osservatori Maurizio Vincenti a Sergio Volpato e Luca Gallucci, il Premio Mario Costacurta all’AB Tarcisio Serena. Sono stati poi consegnati dei riconoscimenti all’ex Presidente di Sezione Giambattista Pivato e all’arbitro Andrea Varosi per l’impegno associativo. 
 “Il bello della nostra Associazione - ha detto Alessandro Pizzi, Responsabile della CAN D – É la forza dello spogliatoio: se ci sono difficoltà si riesce a superarle insieme. Teniamoci stretti quasi momenti. Guardando alla carenza di arbitri e alle necessità di reclutamento, la più bella pubblicità siamo noi: raccontare quello che ci accomuna e che abbiamo dentro è il modo migliore per crescere numericamente”. Una particolare attenzione è stata rivolta ai giovani arbitri: “Avete per noi una grande importanza - ha detto Katia Senesi, Componente del Comitato Nazionale - A prescindere dalla categoria che arbitrate: siete il nostro obiettivo, il futuro di questa Associazione”. C’è fiducia anche nella crescita del movimento femminile: “Ci crediamo molto, ma da soli non facciamo nulla: abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti quelli che pensano che non ci sia differenza tra un’associata e un associato. Potrebbe essere un cammino tortuoso, ma alla fine sono certa che arriveremo alla vetta insieme”.  
A chiudere la serata è stato Alberto Zaroli che ha sottolineato l’importanza delle emozioni: “Non misurate il successo di un’esperienza in base al traguardo raggiunto: non è vincente solo chi diventa Presidente dell’AIA, sono vincenti quelli che vivono quest’esperienza con il cuore”.  Cuore che certamente non è mancato ai presenti, riuniti nel nome della passione comune, con la speranza di rivedersi a giugno per festeggiare, finalmente, la fine di una Stagione senza interruzioni. 

In copertina: Il Presidente Badoer con i Componenti Zappi, Senesi e Zaroli.
In gallery:
1. Il Componente Alberto Zaroli durante il suo intervento;
2. Il Componente Katia Senesi durante il suo intervento;
3. Il Componente Antonio Zappi durante il suo intervento;
4. Una foto con tutti i premiati durante la cerimonia;
5. Visita dei sindaci di Castelfranco Veneto e Montebelluna e del Comitato Nazionale ai locali sezionali;
6. Il tavolo presidenziale durante la cena;
7. La platea di associati e ospiti durante la cerimonia delle premiazioni.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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