Associazione Italiana Arbitri

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CAN D, Pizzi:“Reggete le difficoltà con la confidenza del lavoro fatto”

Fabio Gafforini - 13/11/2021, 18:00

Giro di boa per gli stage di Area della CAN D, che per tutto novembre toccheranno diverse zone d’Italia. Il secondo che ha visto la partecipazione di più di 200 tra arbitri e assistenti, si è tenuto a Cologno al Serio, in provincia di Bergamo, presso l’Antico Borgo alla Muratella.

“L'AIA ci ha dato quest'anno la possibilità anche di muoverci sul territorio: la nostra Associazione è sempre più sinonimo di prossimità – ha detto in apertura di lavori il Responsabile della CAN D, Alessandro Pizzi -. Questo è per noi un importante momento di crescita e formazione, ma rappresenta occasione di scambio anche con le regioni dalle quali provenite”. Ed infatti, allo stage sono stati invitatii Presidenti e Responsabili degli osservatori dei Comitati Regionali Arbitri della Lombardia, del Piemonte e Valle d’Aosta, della Liguria, del Veneto, del Friuli Venezia-Giulia e dei Comitati Provinciali di Trento e Bolzano. In loro rappresentanza, Pizzi ha dato la parola al Presidente del CRA Lombardia Emilio Ostinelli: “Voi siete comunque i nostri ragazzi, e rappresentate il futuro delle regioni. Voglio ringraziare la CAN D per le gare che ci vengono delegate e per l'esperienza che possono i nostri arbitri e i nostri assistenti fare nelle gare nazionali. Anche da parte dei ragazzi arrivano feedback di grande crescita. Noi Presidenti dei CRA oggi siamo qui per apprendere quello che apprendete voi, cercando poi di riversarlo sui nostri ragazzi”.

In parallelo alle attività della CAN D, sono riprese anche quella della CON Dil, che nelle stesse ore a Lamezia Terme teneva il mini Raduno per l’Area Sud. A rappresentare la Commissione Osservatori Nazionale Dilettanti, il Componente Luca Cavanna: “La nostra Commissione è nata per dedicarsi 24 ore su 24 agli osservatori. Partendo dalla formazione tecnica, passando per l'attenzione alla persona, i feedback che diamo sulle relazioni per far sì che possano crescere, l'autoformazione e la condivisione con tutte le componenti dell'AIA, perché non si lavora per compartimenti stagni. L'osservatore quando viene a valutarvi sa di essere chiamato in causa per la vostra crescita. E se sa che dall'altra parte c'è qualcuno pronto all'ascolto, sicuramente si sente motivato e valorizzato”.

È iniziata poi la parte di formazione che ha toccato diverse aree, partendo da 110 clip vagliate dal Settore Tecnico dell’AIA, rappresentato dai Vice Responsabili Giancarlo Bolognino, Renato Faverani e Gianluca Vuoto: i Componenti Andrea Crispo e Simone Manzini si sono occupati di fuorigioco, Massimiliano Rosi e Giuliana Guarino di Team Work, Mirko Zannier i falli di mano, SPA e DOGSO.

Il Coordinatore degli arbitri ex CAI, Dino Tommasi, ha analizzato i filmati sulle dinamiche di challenge: “Dovete sempre stare attenti – ha detto ad arbitri e assistenti -, non potete spegnere il cervello, perché perdete la capacità di governare gli eventi e la partita. Siete voi a fare la differenza con la voglia di vincere la vostra partita e difendere la vostra divisa".

A rappresentare il Comitato Nazionale, il Componente Antonio Zappi: “Ho assistito a una giornata di immersione tecnica, resa possibile grazie a una Commissione di grande spessore. Vedo che continua il percorso condiviso anche con la CON DIL e con il Settore Tecnico che porterà i suoi frutti, perché una cosa è certa: gli arbitri del futuro sono qui, il domani dell'AIA è qui. Il Comitato Nazionale farà sempre tutto il possibile, dal punto di vista tecnico e amministrativo, per arrivare a raccogliere questi frutti”.

A concludere il raduno il Responsabile Pizzi: “Aiutateci a distribuire entusiasmo ai ragazzi regionali, coi quali vi chiediamo di condividere le vostre esperienze, questi raduni, quanto fate in campo. Crediamo molto nella parola metodo, sul darvi un metodo e su una dinamica di restituzione dei risultati. Dovete reggere le difficoltà con la confidenza del lavoro che abbiamo fatto: portate avanti, con equilibrio, la stagione della squadra della CAN D”.

In Copertina: il Responsabile della CAN D Alessandro Pizzi

In Fotogallery:

1. Ostinelli e Pizzi,
2. Dino Tommasi;
3. Luca Cavanna;
4. Rosi e Pizzi durante un momento in aula;
5. Andrea Crispo;
6. Mirko Zannier;
7. Il Componente del Comitato Nazionale Antonio Zappi e Pizzi.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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