Associazione Italiana Arbitri

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Plenaria con il Responsabile CAN 5 Franco Falvo

Pietro Agapito - 23/11/2021, 19:00

Lamezia Terme
L’attenzione è sempre alta, ma la voglia di tornare a vivere con intensità ogni singolo momento associativo si fa sentire quotidianamente più viva.
Così, dopo aver ripreso con regolarità le riunioni tecniche obbligatorie incontrandosi nei locali sezionali ma, visti i numeri totali, divisi per giorni e categorie di impiego, gli associati di Lamezia Terme venerdì 12 novembre scorso sono tornati a vivere tutti insieme uno splendido momento comunitario di formazione.
Nella cornice di una nota struttura lametina, nel pieno rispetto delle norme di prevenzione COVID - 19, è stato accolto Franco Falvo, Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale del calcio a 5.
Il Presidente Gianfranco Pujia ha fortemente desiderato che fosse proprio Franco, ospite d’onore e grande amico, ad aprire il ciclo delle riunioni con gli ‘ospiti nazionali’. Ciò non solo per rinsaldare il vincolo amicale con lo stesso responsabile della CAN 5, ma soprattutto per dare risalto alle eccellenze calabresi che contribuiscono continuamente a rendere ancora più grande l’AIA.
Presenti all’incontro numerosi arbitri e assistenti inquadrati nei vari organici, soprattutto della CAN 5 Elite e CAN 5; il Presidente della Sezione di Paola, Marco Maiorano, e quello della Sezione di Catanzaro, Francesco Zangara; i Componenti del Comitato Regionale Calabria, Delegati per il Calcio a 5, Gennaro Luca De Falco e Alessandro Merenda; i Componenti del Settore Tecnico dell’AIA, Modulo Regolamento e Perfezionamento tecnico Calcio a 5, Ercole Vescio e Carmelo Loddo.
Franco Falvo, già Presidente CRA e Presidente della Sezione di Catanzaro, ha infiammato la platea con una chiacchierata che in modo magistrale ha saputo spaziare dalle relazioni umane vissute all’interno dell’Associazione, alla presentazione della ‘sua’ squadra nella CAN 5, fino all’affrontare argomenti squisitamente tecnici accompagnati da video molto interessanti.
Sulle relazioni umane si è soffermato qualche istante in più quando, rivolgendo il suo più affettuoso saluto ai veterani lametini Gianfranco Agapito, Franco Pisani, Antonio Sdanganelli, alcuni dei suoi ‘maestri’ come ha sottolineato più volte, ha sollecitato soprattutto i giovani ad aver cura dei legami che nascono tra le mura amiche della Sezione, ammonendoli perché “nella vita l’AIA potrà anche essere un semplice passaggio, ma le relazioni amicali e di affetto resteranno per tanto tempo”.
La semplicità e, allo stesso tempo, la veracità che contraddistinguono l’eloquio di Franco gli hanno consentito di conquistare in poco tempo l’attenzione di tutti i presenti diventando, poi, mattatore della serata con oltre due ore di riunione.
Nello sport c’è bisogno dell’arbitro, ma l’essere arbitro è qualità indispensabile anche nella vita comune anche perché chi sa far rispettare le regole su un terreno di gioco, sarà il primo che le rispetterà al di fuori di esso!, ha fatto presente Falvo.
Non, questi, slogan per compiacere una platea all’ascolto bensì certezze indissolubilmente legate ad ogni singolo aspetto squisitamente tecnico affrontato da Franco.
La chiosa finale è l’invito accorato e sincero a sentirsi, sin da ora che con grande fatica cerchiamo di uscire da una situazione sanitaria complessa, al centro di un identico progetto convinti che “sfidare sé stessi ogni volta che si scende in campo è il miglior sistema per combattere e vincere le proprie paure”.
Terminato questo importante momento formativo e prima di concludere la serata conviviale con la cena, sono stati premiati due giovani associati, Christian Mazza e Antonio Plutino, i quali si sono particolarmente distinti nelle prove tecniche ed atletiche di inizio campionato.
Infine, un particolare riconoscimento e l’applauso di tutti i presenti è stato riservato al collega Gennaro Cefalà per la meritata promozione alla CAN 5 Elite.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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