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L’essere originali alla base dell’essere arbitri

Giorgio Ermanno Minafra - 25/11/2021, 08:00

Roma 2
Testa, coraggio, determinazione e concentrazione. Ecco alcune delle caratteristiche che sono state
richieste agli arbitri dell’Organico Sezionale nei diversi incontri a loro dedicati dal Presidente della Sezione AIA Roma 2
Domenico Trombetta e dagli Organi Tecnici Giuseppe Castaldo e Gabriele Mari per il calcio a 11 e
Michele Aragona per il calcio a 5 e supportati dal coordinatore Luigi Galliano.

Una serie di incontri
mirati che sono andati dal raduno di inizio stagione alle lezioni tecniche in aula e sul campo, oltre
alla ripartenza del nuovo polo di allenamento presso il centro sportivo Consalvo in zona Tuscolano.
Un mese intenso per arbitri ed osservatori, quest’ultimi sotto
l’occhio vigile del Responsabile Andrea Zito, nell’ottica di farsi trovare pronti per l’inizio dei
campionati e soprattutto per emergere dopo mesi in stand-by causa pandemia ed essere reattivi
dal punto di vista fisico e regolamentare per ambire già al salto di categoria regionale.

Negli incontri tecnici è stato posto un focus sulle principali direttive impartite agli arbitri regionali e
sulle aree di miglioramento per velocizzare la scalata verso gli Organici Regionali. “L’obiettivo è
arrivare presto al Comitato Regionale, sappiate far tesoro delle disposizioni che vi danno qui per
essere pronti a saper dirigere gare a livello ben superiore del provinciale”, un estratto del discorso
del Vice Presidente Gianni Di Giamberardino, molto attento nel prodigare consigli ai giovani
ragazzi.

Molti di loro si ritrovano con poche gare sulle spalle, altri con un fischietto appeso da diversi mesi:
è per questo che tutto il Consiglio Direttivo si è mosso negli ultimi tempi per far ricaricare in tempo le
pile agli arbitri ed osservatori con sessioni di allenamento estive e incontri tecnici grazie al
supporto anche di numerosi associati nazionali.

Uno degli aspetti maggiormente dibattuto è stata la condivisione dell’errore: un episodio porta alla
crescita comune e saper gestire l’errore è sinonimo di prevenzione sull’errore stesso. Su tale
aspetto diverse le slides e i filmati mostrati ai ragazzi nei diversi incontri per far sì che tutti parlino
la stessa lingua.

“Siate originali, non fotocopie – la conclusione del Presidente Trombetta, riprendendo le parole del
beato Carlo Acutis – ovvero siate arbitri con il vostro modo di scendere in campo, non serve
imitare nessuno per essere più bravi”.

Parole di ringraziamento sono state poi rivolte dal Presidente a tutti i suoi collaboratori e all’intero
staff, che ha contribuito alla riuscita dei vari incontri, in particolare ai segretari Giuseppe
Quaresima e Federica Pappacena.

In copertina il Presidente Domenico Trombetta apre i lavori del raduno; in gallery alcune fasi del
raduno tecnico.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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