Presentata alla Camera una proposta di Legge contro la violenza sugli arbitri

Presentata alla Camera una proposta di Legge contro la violenza sugli arbitri

Si è svolta a Roma, presso una sala della Camera dei Deputati, la presentazione di una proposta di Legge che prevede alcune modifiche alla L.401 del 13 dicembre 1989, e al codice penale in materia di lesioni personali e omicidio preterintenzionale in danno di arbitri o di altri soggetti che assicurano la regolarità tecnica di una manifestazione sportiva. All'incontro con gli organi di informazione, per illustrare i dettagli del documento (scaricabile a fondo articolo), erano presenti gli Onorevoli del PD Carmelo Miceli e Luca Lotti, il Presidente dell'Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange, il Vice Duccio Baglioni, il Segretario dell'AIA Silvia Moro e per il Comitato Nazionale Carlo Pacifici e Antonio Zappi."È una Legge che parla di valori e noi oggi, con la condivisione di questo testo, abbiamo la possibilità di fare squadra e parlare tutti con la stessa lingua - ha esordito Alfredo Trentalange - Desidero innanzitutto portare un messaggio di ringraziamento a nome di tutta l'AIA. La nostra è un'Associazione fatta di 30 mila persone, tra cui 18 mila giovani tra i 14 ed i 17 anni. Pensare che questi giovani possano essere oggetto di violenze strazia il cuore, anche di chi ne ha la responsabilità come i presidenti di Sezione che sono come dei papà. Chiedo a tutti di avere rispetto di questi ragazzi e ragazze. Ricordiamoci infatti sempre il valore non solo sportivo ma anche sociale rappresentato dallo svolgere il ruolo dell'arbitro, tramite i concetti di giustizia e di pace, oltre che formativo di crescita umana in termini di responsabilità e capacità di decidere. Tutto questo rappresenta una lezione etica di vita. Per aumentare le vocazioni è stato avviato il progetto del Doppio Tesseramento, che ha anche l'obiettivo di incrementare una cultura sportiva secondo i princìpi di legalità". "L'iniziativa - hanno sottolineato Miceli e Lotti - nasce dall'esigenza di contrastare concretamente gli episodi di violenza che nel corso delle manifestazioni sportive sono purtroppo in costante aumento". Tra questi, assumono particolare rilievo gli atti commessi in danno agli arbitri e agli altri soggetti chiamati a svolgere un ruolo nel contesto della direzione di gara. Per i due Parlamentari "il tema della violenza resta un tema di triste attualità: la politica deve fare la sua parte: la nostra proposta di Legge sarà discussa in Parlamento e, ne siamo certi, raccoglierà il consenso e anche suggerimenti da tutte le forze politiche. Miceli e Lotti ritengono necessario "un serio intervento da parte dello Stato per arginare e contrastare tutti i fenomeni di violenza. Siamo certi che tale intervento normativo potrà costituire un primo, importante segnale per porre un freno a deplorevoli condotte. Tuttavia, siamo altrettanto consapevoli che, oltre alle norme di legge, è necessaria una profonda azione sul piano culturale e che parta dalla sensibilizzazione dei più piccoli affinché nei campi da gioco si concretizzino i valori più alti dello sport senza dare luogo a manifestazioni di violenza di sorta". Il testo ha già trovato la condivisione di altri gruppi parlamentari. In aula sono infatti intervenuti anche il Senatore e arbitro Massimo Ferro (Forza Italia) e l'Onorevole e allenatore Nicola Provenza (Movimento 5 Stelle). "Sono disponibile a presentare il testo nell'altro ramo del Parlamento - ha detto Ferro - Questa è una Legge che va a tutelare gli arbitri che operano nel settore dilettantistico e giovanile. Fare l'arbitro è un modo diverso per fare sport, bisogna incentivare questa attività perchè senza gli arbitri non si possono giocare le partite". "Allenando per tanti anni ho toccato con mano queste dinamiche che tracciano un segno negativo che non può macchiare un mondo fatto di valori e di crescita. La cultura dello sport passa anche attraverso momenti di questo tipo, che devono vedere coinvolte tutte le forze politiche". Il Presidente Alfredo Trentalange ha poi annunciato l'iniziativa contro la violenza sugli arbitri che vedrà, in occasione delle partite di Serie A in programma il 21 e 22 dicembre, la lettura di messaggi da parte dei calciatori e l'esposizione in tutti gli stadi di striscioni riportanti lo slogan "Rosso a chi tocca".

Guarda la registrazione della conferenza stampa:

Nella fotografia principale: Trentalange, Lotti e Miceli.

Nelle foto in gallery:

la conferenza stampa;

Baglioni e Pacifici;

Moro e Zappi;

Provenza;

Ferro;

i Parlamentari con il gagliardetto dell'AIA;

lo striscione davanti a Montecitorio.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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