Longo agli allenatori: “Servono i giusti canali di comunicazione”

Longo agli allenatori: “Servono i giusti canali di comunicazione”Individuare le criticità, scambiarsi i punti di vista, migliorare la qualità della comunicazione per prevenire attriti e fraintendimenti. Sono stati gli obiettivi dell’evento formativo che si è svolto lo scorso 13 dicembre, presso la sede di Catanzaro della LND Calabria, a cui hanno partecipato arbitri, capitani e allenatori delle squadre di Eccellenza e Promozione. Approfondite altresì con match analysis alcune argomentazioni tecniche per ottimizzare la conoscenza regolamentare, fondamentale anche questa per prevenire polemiche. L’analisi dei video è stata curata da Valentina Garoffolo del Settore Tecnico dell’AIA, Responsabile del Modulo “Talent e Mentor”, progetto UEFA.
Ha fatto gli onori di casa il Presidente regionale LND, Saverio Mirarchi: “Ringrazio chi ha compreso l’importanza di questo incontro, che oltre ad essere molto formativo serve anche a stemperare i toni”, ha detto Mirarchi.
Il Presidente regionale degli Allenatori, Girolamo Mesiti, ha risaltato i fini di questa riunione: “Il confronto ci aiuta a crescere”. “E’ una giornata che ho molto sollecitato e che fa tanto bene al calcio calabrese”, ha riferito invece Maurizio Cavallo, Presidente dell’AIC regionale, l’associazione dei calciatori.
Rispetto dei punti di veduta, ma recepire anche quella altrui. Su ciò si è battuto Franco Longo, Presidente del Comitato Regionale degli arbitri, che a più riprese ha posto in risalto che per prevenire asti occorre il giusto canale di comunicazione: “I filmati che stiamo visionando ci aiutano a comprendere, per poterci migliorare, la prospettiva degli altri, in questo caso dei direttori di gara, che si trovano a volte ad applicare dettami regolamentari meno conosciuti. Una decisione potrebbe essere quindi impopolare, ma corretta. Se un allenatore la contesta ascolti anche con attenzione la versione dell’arbitro quando si avvicina alla sua panchina per fornirgliela. Proprio in questo frangente va aperto il giusto canale di comunicazione affinché l’eventuale chiarimento venga accettato in pieno”, ha proseguito Longo, che ha concluso accennando le metodologie di allenamento degli arbitri e come vengono monitorati tramite GPS, a sottolineare le accortezze del CRA per favorire la crescita sotto tutti gli aspetti dei direttori di gara in organico.
Nel corso del suo intervento Valentina Garoffolo ha esposto in sommi capi le innovazioni apportate dall’IFAB al regolamento. Da qui l’approfondimento dei falli di mano, oggetto quest’anno di importanti precisazioni, da cui è scaturito un confronto molto costruttivo e partecipato, tra arbitri, calciatori e allenatori. Ha concluso analizzando alcuni casi di SPA e DOGSO.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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