Associazione Italiana Arbitri

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Mattei alla festa per le "100 e più partite ..." di Paparesta

Belinda Favia - 15/12/2005, 14:43

Sezione di Bari
Festa grande organizzata dalla Sezione di Bari, lunedì 5 dicembre, all’hotel Majestic, per celebrare le “100 e più partite in serie A” dell’arbitro internazionale Gianluca Paparesta. Ospite d’eccezione, Maurizio Mattei, attualmente designatore unico della serie A e B. Il presidente di sezione, Raffaele Giove, facendo gli onori di casa e ringraziando tutti i partecipanti per l’entusiasmo con il quale è stato accolto l’invito, ha ricordato la nobile origine della sezione di Bari, rivangando, in un passato sempre più prezioso, di oltre 75 anni, i nomi di alcuni colleghi che tanto lustro hanno portato alla sezione.
Il presidente Giove si è detto fiero dell’iniziativa che ha visto riprendere la tradizione secondo cui la sezione barese più volte si è fatta promotrice di incontri tra arbitri, assistenti e osservatori pugliesi con personalità importanti, il cui contributo ha favorito la crescita arbitrale e non solo, e ha auspicato che nel futuro ve ne siano altri.
Tra gli ospiti: il presidente del Comitato Regionale Arbitri della Puglia, Pasquale D’Addato, che commosso per il clima di grande calore ha affermato “Assicuro il massimo impegno affinché nuovi talenti si affaccino presto a livello nazionale sulla scia di Gianluca Paparesta, di Nicola Ayroldi e di Danilo Giannoccaro. Il mio intento è di proporre anche a livello regionale modi e metodi della CAN così ben guidata da Maurizio Mattei”; il presidente della Commissione Nazionale di Reclutamento, Romeo Paparesta, che al di là del prestigioso riconoscimento ad una persona a lui molto cara, ha invitato i giovani ad unirsi e ad affezionarsi al mondo arbitrale e alle sezioni “ Poiché questi sono scuola di formazione prima umana e poi arbitrale”; il presidente Regionale FIGC-Lega Nazionale Dilettanti, Vito Tisci, che, entusiasta per la grande armonia tra le componenti calcistiche, ha ricordato con emozione quando ha accompagnato Gianluca Paparesta in una delle sue prime gare e ha detto “Tutto ciò mi fa sentire fiero di essere il Presidente di una regione con un patrimonio arbitrale così ragguardevole”; il presidente del settore giovanile e scolastico, Manlio Incardona, che porgendo il saluto di tutto il suo settore ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro sinergico fra tutte le componenti calcistiche pugliesi ed ha assicurato il suo impegno affinché questo lavoro prosegua in maniera positiva; il presidente regionale CONI e assessore allo sport del Comune di Bari, Elio Sannicandro, che si è detto contento di partecipare ad una manifestazione così prestigiosa e orgoglioso di vedere rappresentato il calcio pugliese a un così alto livello da Gianluca Paparesta. Subito dopo è stata la volta di Maurizio Mattei che ha ringraziato la Sezione di Bari complimentandosi per aver saldato i legami tra le componenti arbitrali e calcistiche, senza distinzione alcuna dei ruoli, mettendo in luce il vero spirito associazionistico. La sua non è stata una lezione tecnica, ma un in signum mittere che partendo dalla genesi della figura arbitrale si è sviluppato attraverso analogie dell’arbitro con l’atleta, con il tecnico, con il pilota e con l’alpinista.
Mattei ha più volte sottolineato che compito del direttore di gara è garantire il rispetto delle regole con serenità “ Per far questo è necessario prepararsi, perché la gara consta di sei tempi: preparazione psicofisica, primo e secondo tempo di durata della gara, colloquio con l’osservatore, compilazione del referto e resa dei conti con se stessi”.
Per ultimo a prendere la parola è stato il festeggiato, Gianluca Paparesta, che commosso ed emozionato, ha ringraziato tutti i presenti cui ha raccontato brevi episodi del suo passato ed ha invitato a tenere stretti quei rapporti familiari e di amicizia, serbatoi di affetto, di serenità e di amore, indispensabili per la crescita dell’uomo e dell’arbitro.
In platea erano presenti anche i componenti del Comitato Regionale Arbitri e tutti gli arbitri e gli assistenti pugliesi operanti alla CAN.
L’occasione è stata propizia per festeggiare alcuni associati della Sezione di Bari con premi dedicati a uomini di levatura umana e arbitrale memorabile, in particolare il Premio Balestrazzi è stato attribuito a Gaetano Zonno, arbitro in CAN C, il Premio Salvatore Cesareo è stato attribuito a Domenico Lacalamita, arbitro in Eccellenza, il Premio Florenzo Annoscia è stato attribuito a Domenico Palermo, arbitro a disposizione dell’OTP e il Premio Vincenzo Capelluti è stato attribuito a Teodosio Rotondo, osservatore OTP.
Nella stessa sera, tutta la sala ha stretto simbolicamente con un abbraccio i colleghi più anziani che hanno festeggiato una longeva appartenenza all’AIA: il vice presidente sezionale, Luigi Curzi, ha premiato il collega Lellè Bombacigno per i suoi 60 anni di tessera, contestualmente hanno festeggiato i loro 50 anni di tessera i colleghi Ninni Boccia e Nicola Santoliquido.
La serata, il cui successo è stato merito del presidente Giove e di un affiatato consiglio sezionale composto da giovani e volenterosi arbitri, si è conclusa con la cena di gruppo e l’augurio di rivedersi sempre così uniti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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