Associazione Italiana Arbitri

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Una festa grande per i 60 anni

Ciro Guarino - 26/04/2006, 11:14

Sezione di Torre del Greco
La sezione arbitri di Torre del Greco ha festeggiato il suo 60° compleanno ed ha ricevuto un regalo bellissimo: la presenza del Presidente dell’AIA Tullio Lanese. Una data che resterà certamente negli annali della sezione, quella dello scorso mercoledì 5 aprile 2006, una data che nessun associato corallino potrà mai dimenticare. Grazie al certosino lavoro del Presidente sezionale, Antonio D’Antonio, coadiuvato dall’intero Consiglio Direttivo Sezionale, si è riusciti ad organizzare una serata davvero bellissima in cui sono stati esaltati i valori della nostra Associazione come stima ed amicizia.
Il lavoro di programmazione è iniziato nello scorso mese di novembre con la volontà di istituire due premi che caratterizzassero l’annuale festa sezionale, premiando due dirigenti arbitrali; due premi che ricordino i nomi di due associati “corallini” che hanno scritto le pagine più importanti della nostra sezione.
Il primo premio, che sarà consegnato con scadenza biennale, è intitolato alla memoria di Aniello Mazza, primo presidente nonché fondatore della sezione di Torre del Greco, ed è diretto a premiare il Dirigente arbitrale campano distintosi per la fattiva e lodevole attività dirigenziale ricoprendo incarichi di natura tecnica e associativa di notevole prestigio.
Il secondo premio, che sarà invece consegnato annualmente nella festa sezionale, è dedicato alla memoria di Salvatore Di Donna, dirigente arbitrale di Torre del Greco scomparso prematuramente in un incidente stradale mentre si dirigeva ad un raduno arbitrale in quel di Coverciano, e andrà a premiare l’associato della sezione che si è maggiormente distinto nell’attività tecnica e associativa.

Confermando la caratteristica ospitalità della sezione “corallina” e con un pizzico di orgoglio, che non guasta mai, i vertici sezionali hanno lavorato dunque per quasi cinque mesi affinché tutto procedesse nel verso giusto, iniziando dagli ospiti intervenuti. Alla festa del 5 aprile scorso, infatti, organizzata nella meravigliosa cornice del Hotel Sakura di Torre del Greco, ad affiancare la prestigiosa presenza del Presidente Lanese sono arrivati il Commissario CAN Maurizio Mattei ed il componente Narcisio Pisacreta, il Commissario CAND Matteo Apricena ed il componente Alberto Ramaglia, per il ruolo Scambi il componente Catello Buonocore e per il calcio a cinque il vice-Commissario Alfonso Freda. Inoltre, erano presenti il Vice Presidente dell’AIA Cesare Sagrestani, il segretario generale Piergiorgio Sciascia, il componente del Comitato Nazionale Bruno Di Cola, il responsabile del SIN Antonio Salzano, Romeo Paparesta e Pietro D’Elia. Per la parte Federale non sono mancati all’appuntamento Salvatore Colonna e Vincenzo Pastore, rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato FIGC-LND della Campania, e Salvatore Amatrudo, Presidente del Settore Giovanile Regionale e Scolastico regionale. A rappresentare le Istituzioni vi era Valerio Ciavolino, Sindaco di Torre del Greco.

Nel suo intervento, Tullio Lanese ha evidenziato la crescita esponenziale della Nostra Associazione in questi ultimi anni in termini di consenso all’interno delle componenti federali; ma il Presidente non sembra assolutamente “cullarsi sugli allori” perché si è mostrato già proiettato verso quelli che sono i prossimi obiettivi dell’Associazione. Insieme al Comitato Nazionale, continua, infatti, il lavoro di potenziamento dell’intera struttura arbitrale che deve essere sempre attenta ai cambiamenti: in tal senso, il Presidente ha spiegato il lavoro svolto “in silenzio” per la segnalazione elettronica della rete e la grande soddisfazione provata in sede Uefa per l’approvazione da parte dei Dirigenti dell’ I.F.A.B..


La festa sezionale è stata poi caratterizzata dalle premiazioni; tanti i giovani che hanno ricevuto l’agognato premio, relativo alle promozioni della scorsa stagione, dalle mani di persone che hanno fatto letteralmente la storia dell’AIA.
Si è giunti, infine, al momento clou della serata con la premiazione dei Dirigenti che hanno ricevuto i due prestigiosi premi. Il premio biennale “Aniello Mazza” è stato assegnato a Liberato Esposito, attuale componente del Comitato Nazionale ed uno degli associati più importanti della storia della sezione di Torre del Greco. Emozionante è stato il discorso che Liberato Esposito ha rivolto alla platea per ringraziare del grande affetto ricevuto dalla sezione. La sua prestigiosa carriera arbitrale si è sviluppata prima sul terreno di giuoco, con la direzione di gare di serie A, poi in ambito dirigenziale in cui Liberato Esposito ha ricoperto ruoli diversi ma sempre molto importanti. La sua grande esperienza lo ha portato poi ad essere componente del Comitato Nazionale, al fianco di Tullio Lanese, sin dal primo quadriennio. Un uomo di squadra che ha sempre rappresentato al meglio l’AIA e che, seppur costantemente lontano da Torre del Greco perché impegnato in seno all’AIA, ha sempre mantenuto vivo il contatto con la “sua” sezione e i suoi amici di Torre del Greco. Un esempio di attaccamento alle proprie radici che lo ha portato ed essere il paladino della sezione in ambito nazionale e internazionale. La caratteristica principale di Liberato Esposito resta, tuttavia, la sua grande umiltà che lo porta con semplicità a venire a parlare con i giovani della sezione ogni qual volta ne ha la possibilità. La prestigiosità di questo premio sezionale, quindi, sarà data dal primo vincitore di questa edizione. L’obiettivo deve essere ora quello di premiare, tra due anni, un altro Dirigente arbitrale.

Il secondo premio, quello dedicato alla memoria di Salvatore Di Donna, è stato assegnato ad Americo Borriello, pietra miliare della sezione con i suoi oltre 80 anni, che ha calcato i terreni giuoco della massima serie negli anni 60. Americo ha successivamente dato un grosso contributo alla crescita della sezione con la sua presenza costante e la sua esperienza a disposizione delle giovani leve sezionali. Tutti gli associati hanno applaudito a lungo Americo che non ha voluto mancare a questo appuntamento, felice di poter incontrare i vertici nazionali dell’AIA a Torre del Greco. Presente per l’occasione in platea anche il più anziano associato sezionale, Gennaro De Falco (93 primavere), già medagliato per i suoi 50 anni di appartenenza all’associazione, arbitro dal 1935.

Grande apprezzamento della sala è stato riconosciuto al Presidente Storico della Sezione di Torre del Greco, Luigi De Marco, che, insieme alla sua fidata spalla, nonché amico fraterno, Mario Vitello, hanno scritto le pagini più importanti della sezione, soprattutto dagli anni ‘70 ad oggi. Luigi De marco è stato il protagonista del ritorno in città della sede della sezione dopo il breve ”esilio” di Ercolano, causato per motivi logistici. Una dura battaglia, combattuta nelle sedi dell’AIA, che alla fine ha visto spuntare la caparbietà e la grande volontà di De Marco e Vitello che riuscirono nell’intento nel 1978.

Nell’occasione dei festeggiamenti del 5 aprile, inoltre, è stata donata anche la medaglia all’ex-presidente sezionale Silvio Mazza per l’attività svolta durante la sua presidenza che ha permesso alla sezione di continuare il suo percorso di crescita.

La serata si è conclusa con un presente che il Presidente sezionale Antonio D’Antonio ha inteso offrire al Presidente Lanese. Un dono che ha voluto sintetizzare al meglio l’arte della nostra terra, conosciuta in tutto il Mondo. Un cammeo, con inciso un fischietto, che Lanese ha molto apprezzato soprattutto perché gli permetterà di ricordare questo evento per sempre.

La buona riuscita dell’evento è certamente da ascrivere al grande lavoro del Presidente D’Antonio che, grazie alla presenza di alcuni sponsor, è riuscito nell’intento di organizzare un evento di riconosciuta portata nazionale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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