Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

La visita di Piero Ceccarini

Giada Giacalone - 30/01/2014, 09:35

Sezione di Bologna
Come ogni lunedì, la sera del 20 gennaio, presso la sezione di Bologna, si è tenuta la consueta riunione tecnica. Una sala gremita ha accolto l’ospite nazionale Piero Ceccarini, attualmente vice commissario della CAN PRO. Un curriculum di tutto rispetto quello di Ceccarini: la direzione della finale di Coppa delle Coppe nel 1995; la partecipazione ai Campionati Europei del 1996 in Inghilterra, dove arbitrò Spagna-Bulgaria; la finale di ritorno della Supercoppa europea tra Barcellona e Borussia Dortmund nel 1998. In ambito nazionale ha diretto la finale della Supercoppa italiana di calcio del 1995 tra Juventus e Parma, e la finale di andata della Coppa Italia 1996-1997 tra Napoli e Vicenza. Vanta la direzione in numerose classiche del campionato italiano: due volte il “Derby d’Italia” tra Juventus e Inter, un Derby di Milano, due “Derby della Mole”, due “Derby della Lanterna”, lo spareggio-retrocessione di Serie A 1994-1995 tra Padova e Genoa, e innumerevoli “classiche” prestigiose della massima serie italiana.
A impreziosire la serata anche la presenza dell’arbitro più rappresentativo della Sezione di Bologna: Nicola Rizzoli, accolto da un fragoroso applauso per la recente convocazione ai prossimi Mondiali di calcio in Brasile, assieme agli Assistenti Faverani e Stefani. A celebrare l’ufficialità della prestigiosa convocazione, è stato proiettato un breve video che ricorda le varie tappe dell’importante curriculum arbitrale di Nicola, grandi finali nazionali e internazionali comprese.
A dare ulteriore lustro alla serata anche la presenza si Sergio Zuccolini e Michele Gallo, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Emilia-Romagna.
Ma i riflettori sono stati poi puntati sull’ospite d’onore Piero Ceccarini, che ha intrattenuto i presenti in sala parlando di come la figura dell’Arbitro sia nel tempo radicalmente cambiata.
L’Arbitro è un profondo conoscitore del Regolamento, lo è sempre stato, ma nel tempo è anche e soprattutto divenuto un atleta sottoposto a stress e pressioni molto forti, in particolare negli ultimi anni. Ceccarini ha poi raccontato del suo esordio in serie A, partita che ricorda benissimo ma che vorrebbe rivivere per riuscire a fare meglio di quanto fece, perché l’Arbitro è soprattutto un uomo capace di emozionarsi. C’è stato anche il tempo per le domande rivolte all’ospite da parte dei ragazzi presenti in sala e per il racconto di alcuni gustosi aneddoti.
In conclusione di serata, il presidente Aureliano ha dato la parola a Sergio Zuccolini, il quale ha rivolto il suo saluto alla sala, e ha colto l’occasione per sottolineare, una volta di più, l’importanza fondamentale che riveste la conoscenza del Regolamento per la funzione arbitrale.
Un saluto conclusivo anche da parte di Nicola Rizzoli, il quale ha tenuto a ribadire come sia importante procedere passo dopo passo nella carriera di un arbitro perché l’esperienza è fondamentale per riuscire a gestire determinate situazioni e solo step by step si può realizzare infine il sogno di dirigere gare di un Mondiale.

Nella foto di apertura, il presidente di Sezione Antonio Aureliano consegna a Piero Ceccarini una targa ricordo della serata
Nelle altre foto: da sn. Biagio Dragone (rappresentante Giustizia Sportiva FIGC), Gastone Roversi, Sergio Zuccolini, Michele Gallo, Ermanno Amorati e Mauro Felicani; l’intervento del Presidente CRA Sergio Zuccolini; da sn. Nicola Rizzoli, Mauro Felicani, Graziella Pirriatore e Gianluca Aureliano; da sn. Sergio Zuccolini, Antonio Aureliano, Piero Ceccarini e Nicola Rizzoli; uno scorcio della sala gremita.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente