13 nuovi arbitri per la Sezione spezzina: 2 con il Doppio Tesseramento

13 nuovi arbitri per la Sezione spezzina: 2 con il Doppio Tesseramento

Sezione della Spezia

“Sono molto contenta di iniziare questa nuova esperienza che costerà fatica, ma che mi porterà anche molte soddisfazioni”. Sono queste le prime parole dopo l’esame del Corso Arbitri tenutosi nella Sezione della Spezia, da parte di Francesca Ferro, una delle tre ragazze neo immesse in Sezione. “Mi sono trovata davvero bene in questo nuovo ambiente familiare e accogliente, che richiede serietà e preparazione da saper gestire una partita. Per questo l’ansia dell’esordio si fa sentire, ma sono felice di potermi mettere in gioco dando il meglio me”.

Oltre alle 3 ragazze neo immesse hanno concluso il corso anche 9 ragazzi tra cui Gianluca Albertin, che militando in una squadra giovanile, ha deciso di intraprendere grazie alla possibilità del Doppio Tesseramento anche l’esperienza da arbitro: “Molto spesso la figura dell’arbitro viene trattata con poco rispetto, a partire dai massimi Campionati fino alle serie minori. Durante molte partite nella nostra provincia il pubblico e gli stessi giocatori insultano l’arbitro senza conoscere il Regolamento, ma solo perché il Direttore di gara ha assunto una certa decisione. Al netto di ciò, ho scelto di iniziare questo percorso poiché volevo capire come il direttore di gara prende le decisioni. In realtà, dopo aver frequentato il corso, posso dire che certe regole non sono affatto banali”.

Il Corso è stato organizzato dal Presidente di Sezione Loris Pedroni che si è detto orgoglioso dei risultati ottenuti dai nuovi fischietti ed ha augurato loro un cammino ricco di soddisfazioni all’interno dell’Associazione.

A guidare l’esame la Commissione composta da Andrea Valentini Componente del Comitato regionale arbitri Liguria, Stefano Aquilano, Emanuele Ascione ed il Presidente di Sezione Pedroni.

Molto soddisfatti anche tutti gli organizzatori del corso e tutti coloro che hanno tenuto le lezioni accompagnando i ragazzi in questo percorso: Marco Caregnato, Lorenzo Lena, Simone Mino, Matteo Massimo Esposito ed Emanuele Ascione.

Queste le parole di Riccardo Mergoni, tra coloro che hanno superato il Corso con le migliori risultanze: “Da amante del calcio e da ex calciatore mi sono sempre chiesto come fosse la vita dietro al fischietto. Troppe volte mi sono trovato contrario a decisioni arbitrali, quindi era da qualche anno che volevo provare a vivere la partita da un diverso punto di vista. A causa dello studio non sono mai riuscito a dedicarmi al Corso e quindi ho aspettato di essere libero dagli impegni universitari. Da ex calciatore penso che questo possa avvantaggiarmi nel leggere e comprendere le situazioni di gioco; per questa ragione è altresì da apprezzare l’opportunità di poter essere arbitri e calciatori, che l’AIA e la FIGC danno ai giovani. Se mi chiedo cosa possa darmi indietro questa avventura mi vengono in mente diverse cose: imparare ad essere obiettivo, assumersi la responsabilità delle proprie decisioni con le relative conseguenze, imparare a relazionarmi con i giocatori cercando un dialogo costruttivo. Non vedo l’ora di ricevere la mia prima designazione e di scendere in campo”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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