A Bologna il raduno del Settore Tecnico. Pacifici: "Cuore pulsante dell'Associazione"

A Bologna il raduno del Settore Tecnico. Pacifici:

Ha preso il via oggi il raduno nazionale del Settore Tecnico presso il Living Place Hotel di Bologna, alla presenza del Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Carlo Pacifici e del Vice Alberto Zaroli.

A dirigere la due giorni di lavori il Responsabile Matteo Trefoloni, che ha aperto annunciando l’inizio di un nuovo percorso di crescita da portare avanti con la collaborazione di tutti e soprattutto della Presidenza, che ha dato grande disponibilità su quel fronte, come testimonia la presenza durante tutte le fasi del raduno. Trefoloni ha poi sottolineato il ruolo determinante che il Settore Tecnico ha all’interno dell’Associazione e quanto sia importante il lavoro di squadra e di coordinamento, soprattutto verso gli altri Organi Tecnici, con i quali l’obiettivo è quello di portare avanti un metodo le cui parole chiave sono competenza e professionalità.

Stessa linea seguita dal Presidente Pacifici, che nel rimarcare il forte legame che si è creato tra la Presidenza e il Settore Tecnico ha indicato quest’ultimo come il cuore pulsante dell’Associazione, un’eccellenza che viene riconosciuta anche dall’esterno e che si dice orgoglioso di poter rappresentare. “Il calcio al giorno d’oggi è in continua evoluzione e noi tutti siamo al passo con i tempi – ha detto Carlo Pacifici - la cosa più importante però è trasmettere quello su cui lavoriamo a livelli nazionali e internazionali anche ai giovani arbitri alla base, in quanto saranno loro a giudicare la bontà del nostro lavoro e a mettere in pratica ciò che trasmettiamo”.

Siate sempre voi ad essere al servizio degli altri” è stato invece il messaggio principale che ha voluto inviare Alberto Zaroli ai presenti, andando a ricordare come essi siano i primi formatori di tutta la piramide dell’Associazione, invitando tutti a cercare sempre quel metro in più che possa permettere al gruppo intero di guardare con fiducia ad un futuro di qualità.

La fase dei lavori in aula invece è iniziata con l’esposizione della Circolare 1 per poi passare ad una prima sessione di videoquiz, con i presenti chiamati a giudicare 24 clip di diverse situazioni di giuoco. A seguito dei classici quiz tecnici regolamentari le clip sopracitate sono state riproposte divise in base ad argomenti principali: la prima “Tecnical Fouls” ha portato a decidere su situazioni di DOGSO, SPA o semplice fallo, la seconda invece si è concentrata su episodi in area di rigore, con focus principale basato sull’angolo di visione e sulla preparazione dell’evento da parte del direttore di gara, che sarà ciò che andrà trasferito ai giovani arbitri.

In chiusura di serata la lezione si è spostata sul fuorigioco e le sue tre famiglie, andando a cercare tutte le basi regolamentari per poterle identificare e deciderne correttamente l’eventuale punibilità, utilizzando una metodologia condivisa ben definita.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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