A Daniele Doveri il Premio Michelotti 2023: una ricetta fatta di impegno, sacrificio e sudore sul campo

A Daniele Doveri il Premio Michelotti 2023: una ricetta fatta di impegno, sacrificio e sudore sul campo

Sezione di Parma

“Impegno, sacrificio, sudore sul campo e poche chiacchiere”: Daniele Doveri ha raccontato la sua ricetta per scalare le categorie ed arrivare fino in Serie A, e lo ha fatto davanti alla platea gremita della sala “Marco Polo” dell’Hotel San Marco di Ponte Taro, ospite d’eccezione della tradizionale festa di fine Stagione della Sezione AIA di Parma, nel corso della quale ha ricevuto il prestigioso Premio “Alberto Michelotti”.


Dopo un pensiero commosso a tutti coloro che si trovano in difficoltà nelle città della Romagna colpite duramente dalle alluvioni, il Presidente della Sezione di Parma Cristian Canu ha lasciato la parola a Graziella Pirriatore, Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Emilia Romagna, per tracciare un bilancio dei Campionati che stanno volgendo alla conclusione: “È stata una stagione entusiasmante e impegnativa. C’è stata grande sintonia con la Federazione; tutti dobbiamo remare nella stessa direzione e comprendere le difficoltà degli uni e degli altri.” Di problematiche ha parlato anche Simone Alberici, Presidente del Comitato Regionale dell’Emilia Romagna per la Lega Nazionale Dilettanti: “Qualcuno di voi potrebbe chiedersi ‘Chi me lo fa fare?’. È la passione verso questo sport che ce lo fa fare”. Alberto Boschi, Componente del Comitato dei Garanti ed ex Presidente della Sezione di Parma, si è rivolto ai tanti giovani con un insegnamento: “Salite sempre sul carro degli ultimi, siate umili”.


Si è passati poi alla consegna dei premi agli associati della Sezione di Parma che si sono particolarmente distinti nel corso della Stagione Sportiva 2022-2023. I due premi destinati agli arbitri selezionabili a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale che si sono messi maggiormente in luce nei campionati del Settore Giovanile e Scolastico e della Lega Nazionale Dilettanti, il Premio “Luigi Anedda” e il Premio “Arnaldo Prati”, sono stati consegnati a Riccardo Borelli e ad Andrea Meloro. Sempre a livello sezionale, Steven Ulrich Feuze Sikam ha ricevuto il Premio “Umberto Contini”, destinato all’arbitro non selezionabile particolarmente distintosi in questa stagione, mentre tra gli osservatori arbitrali il Premio “Nando Orsi” è andato a Gennaro D’Auria.

Un appuntamento imprescindibile delle Feste Sezionali di AIA Parma è la borsa di studio “Valdo Franceschi”, destinata ai due associati distintisi sia per i meriti arbitrali che per quelli scolastici e universitari: a riceverla sono stati l’arbitro Matteo Olivadese e l’assistente Vincent Cruz. L’arbitro distintosi maggiormente sui campi di calcio regionali è stato Manuel Maiellaro, che nel corso di questa Stagione Sportiva ha debuttato nel Campionato di Eccellenza: per lui è arrivato il Premio “Dino Sozzi”. In ambito nazionale è stato l’assistente internazionale Filippo Meli, a disposizione della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B, a ricevere il Premio “Ferruccio e Gianfranco Bellè”.


A introdurre poi la figura e il carisma di Alberto Michelotti - "Miclòt" per gli amici che lo hanno conosciuto - ci hanno pensato le parole di Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma,  con il libro “Dirige Michelotti da Parma. Vita e passioni di un grande arbitro” tra le mani: “Alberto era un gigante come arbitro e come persona. Gli aneddoti che lo testimoniano sono tantissimi, dall’episodio del maestro di solfeggio allo striscione dei tifosi napoletani "Alberto, tu si 'na cosa grande” per la sua ultima partita in Serie A, al San Paolo”.


"Dedizione, impegno, passione" le parole di Daniele Doveri, che spaziano dai tempi di Michelotti ad oggi: “Alberto era un modello a cui gli arbitri della mia generazione si ispiravano da giovani. L’AIA mi ha cresciuto a livello arbitrale ma soprattutto umano, mi ha insegnato in primis a rispettare le sue regole e i suoi valori. Cosa dire ai ragazzi più giovani per raggiungere i propri sogni? Sudare, impegnarsi e poche chiacchiere. Le partite dobbiamo andarcele a prendere, con la passione e il sacrificio sul terreno di gioco”. Ne è sicuro Daniele, che ha proseguito: “Siete voi che decidete la partita che vi verrà assegnata ogni domenica. È una vostra scelta, certe volte anche con delle rinunce: scegliere se studiare il regolamento, se andare ad allenamento al polo sezionale, se andare in Sezione durante le riunioni e a fare gruppo.”


Ha chiuso la serata Alberto Zaroli, Vice Presidente dell’AIA e Componente del Comitato Nazionale: “Non dimenticare la grandezza di Alberto Michelotti e degli altri arbitri che hanno fatto la storia della nostra Associazione è il punto di partenza per costruire il nostro futuro”.


In copertina: Doveri con premio e libro su Michelotti

In fotogallery:


1: Presidente di Parma Canu
2: momento di raccoglimento della platea per alluvione in Romagna
3: Presidente CRA Pirriatore e Alberto Boschi del Comitato dei Garanti
4: Rinaldi (direttore Gazzetta di Parma), Alberici (presidente CRER), Boschi, Pirriatore, Bonetti (CONI Parma) e Spadi (consigliere Comune di Parma)
5: consegna premio Bellè a Meli
6-7: Doveri con Meli in platea
8-9-10: consegna premio Michelotti a Doveri, con Rinaldi, Boschi e nipote Michelotti
11: tutti i premiati della serata
12-13: intervento di Zaroli
14: Pirriatore, Alberici, Canu, Zaroli e Doveri al tavolo d'onore
15: Doveri e componente CRA Comastri con giovani arbitri della Sezione di Parma
16: consegna omaggi a Pirriatore e Zaroli

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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