Al via il progetto OR.M.A.: un servizio di supervisione e supporto ai giovani arbitri

Al via il progetto OR.M.A.: un servizio di supervisione e supporto ai giovani arbitri

Sezione di Udine

“OR.M.A.” è un acronimo che simboleggia una traccia da seguire o un segno che altri lasciano lungo il proprio tragitto, e che può dunque condurre verso una meta più o meno predefinita. Non solo: è anche il nome del nuovo progetto ideato dalla Sezione “Gino Nais” di Udine, nato per contrastare il fenomeno della dispersione arbitrale, presente soprattutto nel settore dell’Organo Tecnico Sezionale, in cui ogni anno decine di giovani arbitri iniziano il proprio percorso per poi rinunciarvi dopo un breve lasso di tempo.

“OR.M.A.” sta per “Orientamento Monitoraggio Arbitri” OTS, e mira a fornire un servizio di supervisione, supporto e aiuto, coinvolgendo due diverse categorie di arbitri: i fischietti del Comitato Regionale e i ragazzi OTS, destinatari del progetto. Il meccanismo alla base è alquanto semplice: i più giovani vengono suddivisi in piccoli gruppi, ognuno dei quali è associato ad un arbitro CRA, che svolge dunque il ruolo di supervisore.

Nello specifico, il supervisore dovrà monitorare le loro presenze a tutti gli eventi della Sezione: dagli allenamenti alle Riunioni Tecniche Obbligatorie, passando anche per tutti i momenti più informali, come la corsa di fine anno o le gite sezionali. Inoltre, il lunedì immediatamente successivo alle partite dei supervisionati, il compito sarà anche quello di cercare un feedback e uno spunto atletico, relazionale, comportamentale nonché consigli spiccioli, su cui lavorare con gli altri associati durante tutto l’arco della settimana.

Il progetto è stato avviato solo poche settimane fa, ma ha già conquistato il cuore degli associati: Ajad, ad esempio, ha affermato: “All’inizio il progetto mi sembrava forzato, mentre ora sono convinto che si sia dimostrato un successo nel consolidare in breve tempo rapporti necessari e funzionali, ma anche di amicizia e condivisione di esperienze all’interno dell’Associazione. La parola chiave del progetto è comunicare; i dubbi, le domande o i semplici feedback della partita del weekend, condivisi tra gli associati, abbattono le barriere gerarchiche in favore di una comune compartecipazione del fare e dell’essere arbitro, non solo tra organi sezionali e regionali, ma anche dentro e fuori dal campo da calcio”. Per render forza a queste parole, basta pensare alle esperienze nate da questo progetto, con ragazzi che si sono ritrovati sugli spalti, assieme al proprio supervisore, per assistere alle partite degli altri associati.

Uno dei supervisori è Stefano, in forza all’organico di Eccellenza, che ha raccontato con entusiasmo la sua esperienza: “Nelle prime settimane ho cercato di conoscere meglio i ragazzi, attraverso la creazione di una chat dedicata in cui scambiarci pensieri e perplessità. Devo dire che l’approccio è stato positivo e la chat risulta essere ogni settimana attiva, con la condivisione delle designazioni e i feedback riguardanti piccole problematiche o aspetti regolamentari”.

“Nell’ottica di coinvolgerli sempre di più - ha proseguito Stefano - ho pensato di andare a vedere una partita di Promozione tutti insieme, in modo tale di fare squadra e capire come aiutarli anche nelle loro categorie, partendo da piccoli aspetti, come la puntualità nel fare riscaldamento e di iniziare la partita, a cercare di farsi rispettare in campo. Anche solo un piccolo consiglio applicato dai ragazzi la domenica successiva, per me risulterà un’immensa vittoria personale”.

Attraverso questo progetto, l’arbitro CRA pone a disposizione dei ragazzi OTS il proprio tempo ed esperienza, al fine di responsabilizzare i colleghi e di renderli più autonomi, oltre a permettere loro un pieno controllo della propria crescita all’interno dell’Associazione. Inoltre, attraverso questo progetto, si mira anche a favorire il livello delle relazioni tra gli associati, lo scambio di opinioni e di aneddoti di campo, tutti elementi che possono rivelarsi estremamente preziosi per la crescita di aspiranti arbitri e di nuovi associati.

 

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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