“Aspettarsi l’inaspettabile”, riunione con l’arbitro della CAN Niccolò Baroni

“Aspettarsi l’inaspettabile”, riunione con l’arbitro della CAN Niccolò Baroni

Sezione di Battipaglia

Martedì 8 marzo la Sezione di Battipaglia ha ospitato Niccolò Baroni, sorteggiato dall'AIA centrale ad inizio Stagione Sportiva nell'ambito della visite sezionali da parte degli associati di vertice, programmate a inizio Stagione. La riunione si è potuta svolgere finalmente in presenza; ciò non accadeva ormai da due anni a causa della pandemia, tra la gioia dei giovani fischietti battipagliesi che hanno accolto l’arbitro di Serie A della Sezione di Firenze sul proprio campo di allenamento.

Niccolò, infatti, aveva espresso al Presidente Sezionale Pietro Paolo Greco la volontà di voler svolgere un allenamento, prima della canonica riunione in aula, al quale hanno partecipato numerosi associati, principalmente degli ultimi corsi, desiderosi di non farsi sfuggire all'occasione di allenarsi con un arbitro fresco d’esordio nella massima serie.

Al termine della seduta di allenamento, Niccolò si è intrattenuto sul terreno di gioco per dare indicazioni e consigli, soprattutto ai colleghi degli organici regionali, relativi al posizionamento ed all'atteggiamento che l'arbitro deve assumere nelle varie situazioni di gioco, preparando mentalmente l'evento prima che esso accada, per riuscire a prendere, di conseguenza, la decisione corretta. L'arbitro, secondo Niccolò, deve essere reattivo, energico e capace di "aspettarsi l'inaspettabile".

La giornata è proseguita con l’incontro tecnico tenutosi presso la sala riunioni della locale chiesa di San Gregorio di Battipaglia, incontro al quale ha partecipato la quasi totalità degli associati. Ad aprire i lavori è stato il Presidente Greco che, dopo i ringraziamenti di rito, ha lasciato la parola all'ospite che ha allietato i presenti dapprima con un breve racconto del suo trascorso arbitrale per poi, avvalendosi di alcune slide, concentrarsi su alcuni aspetti di fondatamente importanza per un arbitro, sui quali ha lavorato e continua a lavorare per migliorare partita dopo partita. Essenziali sono la personalità, l'autostima, che "non deve essere né troppa, né troppo poca", la destrezza nell'arrivare in partita preparati a qualsiasi evento, l'imprescindibile conoscenza del regolamento e, infine, la capacità di lavorare sulla propria mente. Quest'ultima abilità è importante perché permette di fissare degli obiettivi raggiungibili e di reagire nel miglior modo ad un evento imprevisto o negativo. E proprio in questa ottica, il fischietto fiorentino ha mostrato alcuni video tratti dalle sue partite, attraverso i quali ha dimostrato quanto fossero state importanti per lui le caratteristiche di cui ha parlato alla platea.

Prima di congedarsi, Niccolò ha lasciato ampio spazio alle numerose domande poste dai giovani colleghi per poi ringraziare tutti per la piacevole giornata trascorsa insieme. Il Presidente Greco, a nome di tutta la Sezione, ha omaggiato l'ospite con una pergamena commemorativa dell'incontro.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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