Aurelio Giorgianni eletto Presidente della Sezione di Torino “Luca Colosimo”

Aurelio Giorgianni eletto Presidente della Sezione di Torino “Luca Colosimo”

Sezione di Torino

L’arbitro benemerito Aurelio Giorgianni è il nuovo Presidente della Sezione di Torino.

​È lungo il percorso che ha intrapreso nell’Associazione, quanto la distanza che separa la città di Messina a quella di Torino; dalla Sezione dello Stretto dov’è iniziata la sua carriera di arbitro, alla Sezione di Torino “Luca Colosimo” dove è proseguita, dopo il suo trasferimento nel 1994 per motivi di studio. Qui ha svolto il suo compito ininterrottamente a prescindere dal ruolo e dall’incarico a lui affidato dal Presidente di turno. Nel frattempo, è passato dal ruolo di arbitro a quello di osservatore e, per un certo periodo ha ricoperto anche quello di Componente del Settore Tecnico. Dai campi sterrati della ventosa provincia di Messina, ai campi fangosi della piovosa “prima Capitale d’Italia”, con approdo agli scambi interregionali.

Da giovedì 15 giugno il Presidente è lui, eletto alla presenza di oltre 160 tesserati, tra i quali spiccano un cospicuo numero di giovanissimi ragazzi e ragazze neo arbitri presenti pur non aventi diritto al voto. Ha preso il testimone da Andrea Mazzaferro che da aprile fa parte del Comitato Nazionale, dopo 11 anni di presidenza della Sezione.

“Reclutamente, reclutamento, reclutamento”. Queste le prime parole pronunciate da Aurelio Giorgianni in qualità di Presidente, ma dopo aver ricordato l’anziano collega Emilio Isoardi, mancato poche ore prima, e gli oltre 30 anni di amicizia iniziati “con un litigio”, aneddoto del loro primo incontro. Poi ha proseguito: “La formazione è fondamentale. Pertanto bisogna prestare attenzione a tutti i livelli e a tutti i ruoli, dedicando quanto più tempo possibile sia agli arbitri sia agli osservatori, puntando così sulla qualità degli incontri formativi”.

Nel suo discorso inframmezzato da ringraziamenti, è palese la gioia di ricoprire un ruolo così importante che arriva a coronamento di un lungo cammino, che ha condiviso con diversi associati dopo aver dismesso i panni di arbitro effettivo. Questo cammino negli ultimi anni lo ha portato a fianco di Andrea Mazzaferro ricoprendo diversi incarichi fino a quello di Vicepresidente.

“Altro elemento fondamentale è la comunicazione, in particolare, l’utilizzo dei social, che sono strumenti importanti per farsi conoscere da ragazzi e ragazze nonchè per comunicare con gli appassionati di calcio. In ultimo, mi voglio soffermare sul progetto per il “Memorial Arnaldo Mirabelli” di atletica leggera, per il quale mi impegno di fronte a tutti e, in particolare, alla famiglia affinchè diventi un appuntamento annuale, in collaborazione con il Comitato Regionale Arbitri del Piemonte ed aperto a tutti gli associati, non solo quelli della Sezione”.

"In continuità con il mio predecessore, - ha affermato Giorgianni - nel lavoro di squadra contano le persone prima ancora dei ruoli e deve prevalere un clima di serenità anche nei momenti difficili. Quando una prestazione è andata male, bisogna indicare al collega gli aspetti critici su cui riflettere e poi lavorare per migliorarsi e ripartire con rinnovato vigore ed entusiasmo. Un clima di serenità deve caratterizzare la vita della Sezione e questo si costruisce anche imparando ad usare bene le soft skills: empatia, pazienza, capacità di risolvere problemi, comunicazione efficace ed assertiva nonché gestione del tempo. Questi saranno i contenuti da perfezionare che dovranno essere inseriti nella formazione di pari passo agli aspetti tecnici, chiamando in campo esperti ad hoc in grado di accompagnare tutti gli associati".

 

 

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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