CAN 5, Falvo: “Il mondo del Futsal capace di fare squadra nell’AIA e con il Comitato Nazionale”

CAN 5, Falvo: “Il mondo del Futsal capace di fare squadra nell’AIA e con il Comitato Nazionale”

CAN 5

Si conclude il Raduno di metà Campionato per il primo turno di arbitri in Organico alla CAN 5: ad accoglierli in aula dopo il tour de force del venerdì è il Responsabile Franco Falvo. L’organizzazione logistica è stata curata da Giuseppe Antonaglia della Segreteria delle Commissioni del Futsal.


“Ci arrivano i saluti dal Responsabile della CAN 5 Elite, Angelo Galante e vorrei leggervi il suo messaggio – dice Falvo -: “Vorrei farvi un grande in bocca al lupo. Il gruppo della CAN 5 è linfa vitale per il movimento del Futsal. La conoscenza è sempre la chiave di volta per il miglioramento della prestazione arbitrale”.


È la volta di Alessandro Scarpelli, Responsabile della CON 5: “A noi sta a cuore la vostra crescita. Meritate da parte nostra il massimo impegno e il massimo equilibrio. Il vostro Responsabile Falvo ha fatto riferimento in questi giorni a tanti valori e principi: lealtà, giustizia, trasparenza e senso di responsabilità. Oggi sono Responsabile di una Commissione composta da persone di grande profilo, spessore e umanità. Sono Responsabile perché devo rispondere all’AIA e a voi arbitri dell’operato della CON 5 e dei nostri osservatori. Facciamo tutto quello che facciamo con grande senso del dovere: come voi analizzate con dettaglio le vostre prestazioni, noi lo facciamo con gli osservatori perché, se crescono loro, faranno meglio crescere anche voi. Gli osservatori sono al vostro servizio”. 


I lavori nella mattinata sono proseguiti con l’attività di match analysis su episodi di Dogso e Spa con il supporto del Responsabile del Modulo Calcio a Cinque del Settore Tecnico Giovanni Cossu, insieme ai Componenti della CAN 5 insieme a Falvo i Componenti Ferruccio Barbuto, Antonio Gallo, Salvatore Lombardo, Antonio Mazza, Francesco Peroni, Andrea Sabatini, Tito Stampacchia e Claudio Zuanetti.


Il Componente del Comitato Nazionale Luca Marconi ha voluto rimarcare alcuni messaggi agli arbitri: “Ora è il momento di portare a casa il massimo da questo Raduno. Le componenti del Calcio a Cinque lavorano insieme per massimizzare i risultati per il movimento. Siate orgogliosi sempre di quello che fate, di quanto scendete in campo. Attraverso i nostri atteggiamenti passa la credibilità dell’AIA all’interno del mondo del futsal. Il confronto è doveroso, il confronto all’interno della vostra Commissione è costante. Oggi uscite da qui consapevoli che ognuno di voi ha davanti un momento importante della sua stagione. Quando vi ricordate dello stemma che portate sul petto, anche se non raggiungerete i risultati che vi siete prefissati, potrete dirvi di averlo fatto con la massima onestà intellettuale, con una Commissione che vi tratta tutti allo stesso modo, con una CON 5 mossa da principi di terzietà. Tutti insieme dobbiamo fare squadra, anche nella dialettica e nel confronto. Senza di voi e senza gli osservatori l'AIA non sarebbe nulla. Siate consapevoli della vostra forza e della vostra libertà: chi non è libero, chi scende a compromessi, chi pensa di poter avere privilegi non è un associato.  Quella che vi ho appena descritto non è la mia AIA. Tutti possiamo sbagliare, ma in un rapporto di onestà intellettuale e fiducia nei vostri confronti. Siate forti di poter scegliere: se sarete liberi saremo un'Associazione Italiana Arbitri migliore”.


A portare i suoi saluti Angelo Pizzi, Responsabile del Modulo Biomedico del Settore Tecnico: “Questo è un momento particolare della stagione, dove alcuni infortuni possono presentarsi: l'invito è alla prevenzione, al proverbiale “Prevenire è meglio che curare”, non sottovalutate i piccoli segnali, i piccoli fastidi. Spesso vi dicono “Aspettatevi l'inaspettato”: trasporto questo concetto tecnico all’ambito sanitario. Se il motore, che è il vostro corpo, non risponde alle esigenze, la costruzione dell'attività e della prestazione arbitrale sarà più difficile”. 


A chiudere i lavori Franco Falvo: Quest’anno arriveremo a designare 15mila partite, un record assoluto per il movimento. Questa Stagione faranno l’esordio in Serie A2 anche dei primi anni: e di ciò sono molto  orgoglioso, perché riprova come questa Commissione sia estremamente meritocratica”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
I nostri sponsor

Partner solidale

Copyrights © 2021-2024 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri