CAN 5, Raduno di metà Stagione. Falvo: “Siamo più forti delle difficoltà”

CAN 5, Raduno di metà Stagione. Falvo: “Siamo più forti delle difficoltà”

“Grazie a tutti voi. Siamo stati più forti delle difficoltà. Accolgo con gioia la passione che ci avete dimostrato lungo tutti questi mesi”. Così Franco Falvo, Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale del Calcio a 5 ha accolto il primo gruppo di arbitri, convocati per il raduno di metà Stagione concluso oggi a Fiumicino.

Falvo è un fiume in piena, estremamente felice di poter svolgere un raduno finalmente in presenza. E per tutta la durata dei lavori la soddisfazione propria e della sua squadra è stata condivisa con Angelo Galante - Responsabile della CAN 5 Élite - e Francesco Peroni - Responsabile della CON 5: “La rivoluzione copernicana che ha portato l’AIA a ridisegnare la gestione tecnica del Futsal ha prodotto i suoi primi risultati; lavoriamo nel segno dell’uniformità di valutazione, della sinergia tra le Commissioni, senza mai perdere però la terzietà di giudizio”.

La bontà del lavoro svolto finora non può prescindere da una gestione ottimale a livello logistico; Falvo non ha fatto dunque mancare il proprio riconoscimento per l’impegno e la dedizione profusi dal Segretario Giuseppe Antonaglia e da Andrea Garganese.

Prima di iniziare i lavori, dal Giudice Sportivo della Lega Nazionale Dilettanti Massimiliano de Renzis e Pietro Taranto, Rappresentante AIA presso la giustizia sportiva, l’appello a proseguire nella collaborazione per superare le criticità.

La match analysis è stato il tema centrale dei lavori; DOGSO, posizionamento e situazioni particolari di gioco hanno acceso il confronto tra arbitri e Commissione. Con gli interventi degli Organi Tecnici Antonio Mazza, Antonio Gallo, Salvatore Lombardo e Roberto Fichera e il prezioso contributo di Guido Alfonsi, Componente del Settore Tecnico, il monito è stato chiaro: “Ci stiamo avvicinando al clou della Stagione e quindi bisogna continuare a mantenere alta l’attenzione. Vogliamo arbitri coraggiosi”, ha dichiarato Francesco Falvo.

A testimonianza dell’osmosi tra le Commissioni del Futsal la due giorni di full-immersion tecnica ha visto la partecipazione anche di Angelo Galante: “Lavorate sulla lettura tattica della gara, per essere pronti all’evento”. Nell’analisi degli episodi, Galante ha reso chiaro l’obiettivo: “Siete i futuri arbitri dell’Èlite. Ma per arrivare al massimo livello, l’arbitro non può prescindere dalla preparazione della gara e dalla conoscenza dei calciatori”.

La crescita arbitrale passa anche dal confronto sincero con l’osservatore. Francesco Peroni ha puntualizzato più volte questo aspetto: “Siamo Commissioni diverse e non separate. Vogliamo degli osservatori che siano in grado di valutare la prestazione nel suo complesso, oltre il singolo episodio. L’osservatore è la figura di garanzia, che interviene e vi aiuta a crescere nel confronto. Noi e le CAN siamo come il Tetris, ci incastriamo perfettamente perché parliamo la stessa lingua”.

L’AIA vive di passione, sacrificio e umanità. Per Francesco Falvo “gli arbitri sono come dei figli”, e con Alberto Zaroli, Componente del Comitato Nazionale, l’AIA ha voluto dimostrare vicinanza a Francesco Paganini della Sezione di Ciampino, che durante una gara del dicembre scorso ha salvato la vita ad un allenatore, nonchè a quattro arbitri regionali vittime di episodi di violenza sui campi di giuoco: Cristian Cortese e Antonio Navarra (Sezione di Roma 2), Luigi Gallo (Sezione di Avellino), Giuseppe Vitale (Sezione di Frattamaggiore); a loro il ringraziamento di Zaroli: “Avete avuto la forza di superare questa brutta esperienza. Noi vogliamo persone che abbiano il coraggio di tornare in campo”.

La verve di Alberto Zaroli è l’abbraccio del Comitato Nazionale rivolto ai presenti: “Grazie per l’aiuto che date ai Comitati Regionali, quando si soffre bisogna fare squadra. Non appena si inizia un nuovo progetto con un cambio organizzativo ci sono tante difficoltà da superare, ma da luglio scorso tanti passi in avanti sono stati fatti in termini di efficienza, uniformità e sinergia tra le componenti. Continuiamo con la consapevolezza di non parlare più del Futsal come un movimento di nicchia, perché la professionalità che dimostrate non appartiene più al mondo dei dilettanti”.

Zaroli ha dunque partecipato alla match analysis: “Dovete fidarvi delle vostre competenze tecniche e decisionali. Sappiate fare autoanalisi dei vostri errori, prima che qualche Organo Tecnico ve lo faccia notare. Sappiate “rubare” esperienza e competenza dai colleghi della CAN 5 Élite”. Infine, un passaggio importante sulla vera essenza del mondo Futsal, ancora ancorato a vecchi cliché: “Dilettantismo e professionismo purtroppo sono concetti legati al guadagno. Ma essere dilettanti non significa non essere professionali, soprattutto perché ci dilettiamo ad arbitrare. Questo è un mondo splendido perché ci divertiamo ed amiamo quello che facciamo. Dietro queste mascherine c’è un sorriso, lo stesso sorriso che portiamo in campo, e che aiuta a spegnere le tensioni. Siete magnifici professionisti del dilettantismo”.

 

In copertina, la Commissione CAN 5 con il Componente Nazionale Zaroli e gli ospiti intervenuti.

In gallery:

  1. Il saluto di apertura del Responsabile CAN 5 Franco Falvo;
  2. Andrea Garganese durante le disposizioni tecniche del raduno;
  3. Falvo introduce i lavori del raduno;
  4. “ “
  5. La Commissione CAN 5;
  6. Angelo Galante commenta gli episodi;
  7. L’intervento del Giudice Sportivo LND Massimiliano De Petris;
  8. Pietro Taranto, Rappresentante AIA presso il Giudice Sportivo, si confronta con gli arbitri;
  9. Alberto Zaroli, Antonio Navarra, Giuseppe Vitale, Cristian Cortese, Luigi Gallo e Franco Falvo;
  10. Francesco Paganini, Alberto Zaroli e Franco Falvo;
  11. Zaroli saluta gli arbitri CAN 5;
  12. Francesco Peroni durante la match analysis;
  13. Franco Falvo, Andrea Garganese ed il segretario Giuseppe Antonaglia;
  14. Angelo Galante, Franco Falvo e Francesco Peroni;
  15. Angelo Galante durante la match analysis;
  16. La Commissione CAN 5;
  17. La Commissione CAN 5 con Guido Alfonsi e la segreteria;
  18. Antonio Mazza durante la lezione tecnica;
  19. Guido Alfonsi e Angelo Galante;
  20. Guido Alfonsi durante i videoquiz.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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