CAN D: Il Raduno Precampionato al via con gli arbitri neo immessi

CAN D: Il Raduno Precampionato al via con gli arbitri neo immessi

CAN D

Sportilia chiama, la CAN D risponde: è venuto il turno della Commissione guidata da Alessandro Pizzi di salire sull’Appennino Emiliano per il Raduno Precampionato che porterà a Spinello di Santa Sofia più di 750 tra arbitri ed assistenti, divisi in sei turni, con la conclusione dei lavori il 28 agosto.

Insieme a Pizzi i componenti confermati Stefano Cassarà, Andrea Crispo, Giuseppe D’Amelio, Michele Giordano, Paolo Gregoroni, Flaviano Lanciano, Simone Manzini, Daniele Martinelli, Simone Ponzalli, Massimiliano Rosi, e Mirko Zannier e i nuovi Stefano Braschi – che sarà Responsabile degli Scambi Interregionali – Paolo Dondarini, Valentina Finzi, Fabio Gottipavero e Alessandro Varriale

“Benvenuti: iniziamo da questo momento a fare squadra perché da qui in poi entrate a far parte del gruppo della CAN D – così Pizzi in apertura di lavori, accogliendo il primo gruppo rappresentato dai neo immessi nell’organico che rappresenta il primo step nazionale -. Il lavoro di questi giorni sarà certo impegnativo ma anche di grande formazione”.

Dopo le prime istruzioni fornite agli arbitri dal segretario Simone Micciulla, e i quiz regolamentari somministrati dal Vice Responsabile del Settore Tecnico Gianluca Vuoto e dalla Responsabile del progetto Mentor e Talent Valentina Garoffolo – la quale ha illustrato le novità introdotte dalla Circolare 1 -, l’intervento di Dondarini ha rappresentato la prima lezione tecnica di giornata sul tema del posizionamento in campo, ma non solo: “Alla base delle nostre prestazioni c’è la conoscenza dell’arbitraggio, fatto di qualità che possiamo allenare in ogni momento, come l’aspetto atletico, la conoscenza del regolamento, il lato comportamentale, il senso di appartenenza all’Associazione e la passione. È per questo che un arbitro deve sempre studiare, capire, osservare, prevedere”. Zannier ha trattato invece il posizionamento sulle riprese di gioco: “Avere spostamento e posizionamento adeguati vuol dire darsi maggior probabilità di corretta valutazione e, quindi, maggiore credibilità”.

La parte teorica si è tradotta in lezione pratica con gli arbitri divisi in quattro gruppi e i Componenti con loro sui campi Gabetto e Scirea a mettere in pratica le direttive apprese poco prima in aula. A seguire, allenamento in vista dei test atletici che si svolgeranno nella mattinata di mercoledì.

La prima giornata si è chiusa in serata con un’altra tranche di lavori di gruppo partendo dal videotest condotto sempre dal Settore Tecnico nel pomeriggio, con l’analisi di filmati trattanti diverse aree tematiche: penalty incident, challenges, handball e seroiusness.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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