CAN D, Pizzi: “La consapevolezza di voi stessi determinante per raggiungere i risultati”

CAN D, Pizzi: “La consapevolezza di voi stessi determinante per raggiungere i risultati”

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Seconda giornata di test atletici sui campi del Centro Sportivo dell’Hotel Elite di Cascia, con i 40 metri e l’SDS test coordinati dal Responsabile del Modulo Preparazione atletica del Settore Tecnico Francesco Milardi, con i preparatori Gianni Bizzotto, Giuseppe Garavaglia, Vincenzo Gualtieri, Filippo Spolverato e Venerando Tonon, i fisioterapisti Valentino Zagheno e Daniele Di Maggio e la supervisione dei Componenti del Modulo Bio-Medico Francesco Arena e Mario D’Errico.

I lavori in aula hanno preso inizio con l’approfondimento sul quarto ufficiale: “Sappiate sempre che le attività da fare sono tantissime, e quando l'arbitro ne ha bisogno il quarto ufficiale rappresenta una sorta di paracadute”, ha spiegato il Componente Graziella Pirriatore.

Il Coordinatore del progetto Scambi Oberdan Pantana ha fatto un intervento motivazionale: “Il mio maestro Maurizio Mattei diceva che l'arbitraggio è un mix di capacità e fortuna. Non basta solo essere bravi, bisogna essere pronti ed allenati. Siete davanti a una Commissione che vi darà tutte le carte per giocare la vostra partita. L'arbitraggio è essere in sintonia con la partita, e avere dentro di sé funzionalità e qualità".

Costante la presenza del Comitato Nazionale dell’AIA, rappresentato in questi giorni anche da Katia Senesi: “Raggiungendo Cascia ho pensato che qui manchi, in questo momento, il senso di casa e di famiglia che avevamo creato dove abbiamo svolto i nostri raduni per più di trent’anni. Dobbiamo ricostruire tutti insieme quell’ambiente. Stefano Farina ci diceva che, quando si va ad arbitrare una partita, si sta in mezzo a 22 persone che vogliono vincere a tutti i costi. E voi siete quelli che devono gestire quell’"a tutto i costi". Che è anche ambizione, e dovete imparare a gestire prima di tutto la vostra: come arriverete al vostro obiettivo massimo conterà tantissimo, ma dovrete farlo con correttezza, e in maniera limpida. Ora vi state formando per arrivare in Serie A: la formazione non è banale, e voi da quel traguardo siete ancora lontani, ma Il gruppo dirigenziale della CAN D è il migliore che possiamo fornirvi in questo momento per accompagnarvi nel migliore percorso di crescita possibile”.

Tra gli interventi tecnici, i Componenti Daniele Martinelli e Giulio Dobosz sul Teamwork tra arbitri e assistenti, Mirko Zannier sul lavoro di Self development, Mario Cascone sulla preparazione alla gara. Il Debrief del videotest è stato curato da Gianluca Vuoto, Valentina Garoffolo e Gregorio Dall’Aglio del Settore Tecnico.

Il Responsabile della CAN D Alessandro Pizzi si è concentrato sul management della gara: “Il vostro futuro in Serie C sarà quello di trovare un gioco ancora più dinamico e una gestione delle componenti ancora più complessa. Se fate didattica sulle vostre clip sarete in grado di capire dai vostri errori, superarli e approfondire soluzioni e metodi per non commetterli più. L'autoconsapevolezza sarà determinante nel percorso di crescita”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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