"Chiamatela follia solo se vi sentite parte di essa”: la carica degli arbitri sardi al termine del raduno precampionato di Eccellenza e Promozione

CRA Sardegna

Abbiate il coraggio di chiamarla follia solo se vi sentite parte di essa”. Con questa esortazione contenuta in un filmato motivazionale si è conclusa la due giorni di raduno precampionato che ha coinvolto gli arbitri, gli assistenti e gli osservatori degli organici di Eccellenza e Promozione del Comitato Regionale Arbitri della Sardegna. A seguire i lavori, che si sono svolti venerdì 25 e sabato 26 agosto presso l’hotel “Mistral 2” di Oristano, anche il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA, Riccardo Camiciottoli.

La squadra del CRA Sardegna, guidata per la seconda Stagione Sportiva consecutiva dal Presidente Roberto Branciforte e interamente confermata nei suoi Componenti, ha lavorato all’unisono per il perfezionamento tecnico e atletico dei suoi organici arbitrali di punta. Proprio Branciforte, in apertura di raduno, ha indicato la rotta agli arbitri e agli assistenti con una metafora ferroviaria: “Io sono la locomotiva, loro – riferendosi ai Componenti, nda – il miglior carburante che abbiamo, mentre voi siete i vagoni. Pertanto, dovete cercare di andare tutti nella stessa direzione”. Vagoni che, mossi da una sana follia, vivono con la squadra anche da lontano, come l’arbitro regionale Marco Piras che, impossibilitato a partecipare in presenza per motivi di salute, si è collegato persino dall’ospedale.  

In seguito, i Componenti del Settore Tecnico Arbitrale Luca Ciancaleoni e Matteo Marras hanno illustrato ai presenti la Circolare n°1 per la Stagione Sportiva 2023/2024 e curato lo svolgimento dei quiz regolamentari, per poi porre l’accento su diversi aspetti tecnici nel corso di una riunione congiunta tra l’organico degli arbitri e quello degli assistenti arbitrali guidato dal Componente Luca Pisano. Dal tema della gravità dei falli di gioco a un focus specifico sul fallo di mano, passando per la regola del fuorigioco e le sue molteplici casistiche: tanti gli argomenti trattati nella prospettiva di un lavoro di squadra che, come ha dichiarato il Vice Presidente Paolo Armando Mulas, “deve svilupparsi a partire da un briefing pre-gara efficace tra arbitri e assistenti, che deve tener conto di alcuni punti fermi che saranno oggetto di valutazione da parte degli osservatori”.

Nell’ottica della collaborazione tra le varie componenti federali sono stati ospiti dei lavori il Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti (Area Centro) e Presidente del Comitato Regionale Sardegna della FIGC, Gianni Cadoni, e il Presidente del Gruppo Regionale Sardegna dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Angelo Agus, che hanno riflettuto con Branciforte e Camiciottoli sulle prospettive future del movimento calcistico sardo.

Branciforte ha ricordato che il lavoro degli arbitri non si interrompe mai e che “il CRA Sardegna pretende regole e rispetto delle stesse perché siamo i primi a farle rispettare e a doverle rispettare”. “Siamo esseri umani, sbagliamo e cresciamo – ha continuato il Presidente del CRA Sardegna – e questo perché abbiamo il coraggio di metterci in gioco. In Sardegna si è instaurato un ottimo rapporto di collaborazione con il Presidente Cadoni, che tutela le istanze degli arbitri all’interno della LND”.

Agus ha parlato di arbitri come componente di garanzia, riponendo la sua fiducia nella giustizia sportiva e augurando “di ritrovarci il sabato o la domenica in campo per una bella festa di sport”. A far eco alle sue parole anche Cadoni, che si è complimentato per la stagione appena trascorsa e per i risultati raggiunti.

Camiciottoli, dal canto suo, si è soffermato sul rispetto reciproco sul terreno di gioco e sull’importanza dell’estensione del doppio tesseramento fino all’età di 19 anni e della lotta alla violenza. Il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA ha poi esortato i ragazzi ad “essere sempre di esempio, soprattutto nelle Sezioni e per gli associati che stanno iniziando il proprio percorso”.

Nelle due giornate è stato dato spazio anche all’aspetto psicologico grazie agli interventi dello psicologo dello sport Riccardo Pazzona, che con gli arbitri ha affrontato l’importanza della preparazione della gara, mentre con gli osservatori, guidati dai Componenti Paolo Solla e Roberto Mulas, quella del giusto registro comunicativo da adottare nel colloquio post gara.

Per quanto attiene l’aspetto amministrativo, il Segretario Aurelio Putzolu ha illustrato le corrette procedure da seguire in caso di congedi e indisponibilità.

Sono state due giornate impegnative. Siamo una squadra e nessuno verrà dimenticato o isolato perché crediamo in voi”, ha assicurato Branciforte in chiusura di raduno. “Siete la cosa più preziosa che abbiamo, il nostro futuro – ha aggiunto Camiciottoli – e faremo di tutto affinché cresciate e vi divertiate”.

Infine, prima del rompete le righe è stata scattata una foto di gruppo nell'ambito della campagna antidiscriminazione della FIGC “Uniti dagli stessi colori”. Tanti colori che convergono in una sola parola: passione.

 

In copertina, la foto di gruppo di fine raduno.

In gallery:

1. La commissione del CRA Sardegna guidata da Branciforte;

2, 3. Gli interventi di Branciforte, Cadoni, Camiciottoli e Agus;

4. La lezione del Settore Tecnico Arbitrale a cura di Ciancaleoni e Marras;

5. L’organico degli osservatori;

6. L’arbitro regionale Piras collegato da remoto;

7. L’intervento dello psicologo dello sport Pazzona;

8, 9, 10. Alcuni momenti del raduno precampionato.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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