CON 5, il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici al raduno di metà stagione: “Il ruolo dell’osservatore ruota attorno a tre pilastri: competenza, indipendenza e gentilezza”

CON 5, il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici al raduno di metà stagione: “Il ruolo dell’osservatore ruota attorno a tre pilastri: competenza, indipendenza e gentilezza”

CON 5

Il futsal è una grande famiglia. A livello internazionale siamo un unicum: sette arbitri internazionali, tre Commissioni Nazionali, venti Comitati Regionali e Provinciali, un modulo del Settore Tecnico Arbitrale ad hoc. Gli osservatori sono i nostri formatori e senza di loro non potremmo mai avere la qualità che abbiamo e che vogliamo mantenere”.

Con queste parole il Presidente dell’AIA, Carlo Pacifici, è intervenuto al raduno di metà stagione della Commissione Osservatori Nazionale per il Calcio a 5, che si è svolto dal 26 al 27 gennaio all’Hotel Duca d’Este di Tivoli Terme (RM).

Il ruolo dell’osservatore è determinante e ruota attorno a tre pilastri: competenza, indipendenza di giudizio e gentilezza. Il vostro livello di competenza deve essere superiore a quello degli arbitri e per questo sin dalla mia elezione ho voluto mettere la tecnica al primo posto del mio impegno. Inoltre, grazie alla creazione della CON, oggi avete un’autonomia di giudizio che ci garantisce un’analisi imparziale e asettica della qualità dei nostri arbitri”, ha precisato Pacifici rivolgendosi direttamente ai 120 osservatori in organico, per poi dedicare un passaggio al colloquio di fine gara. “Siete stati in campo anche voi e perciò dovete anche saper capire il momento dopo una partita probante, mantenendo sempre un atteggiamento cordiale e propositivo nei confronti degli arbitri”. 

Oltre al Presidente dell’AIA sono stati tanti gli ospiti di prestigio che hanno contribuito ad arricchire i lavori guidati dal Responsabile della CON 5, Alessandro Scarpelli, e dai Componenti Luca Davigo, Mario Frasca, Carmelo Loddo, Angelo Passarani e Franco Piu

La vicinanza dei vertici arbitrali è stata ulteriormente ribadita dalla presenza della Componente del Comitato Nazionale dell’AIA, Katia Senesi, che ha seguito tutte le attività tecniche del primo giorno con grande empatia e spirito di appartenenza. “Se siamo qui è soltanto per la forte passione che ci lega. Siete una delle componenti più importanti per la formazione degli arbitri ma il vostro ruolo richiede un aggiornamento continuo – ha affermato Senesi –. L’osservatore arbitrale è uno specialista nel saper valutare gli arbitri e il loro potenziale. Proprio per questo lavoriamo per rendervi parte integrante di un percorso formativo e di un progetto molto più ampio. Le CON servono a fornirvi gli strumenti e le competenze per essere sempre al passo con il calcio di oggi, che è in continua evoluzione”.         

A sottolineare il grande lavoro sinergico per la promozione e il perfezionamento di tutte le componenti arbitrali del futsal nazionale anche la partecipazione del Responsabile della CAN 5 Élite, Angelo Galante, e del Componente della CAN 5, Antonio Mazza.

Avete la fortuna di poter valutare ed essere gli istruttori dei migliori arbitri al mondo. Siamo l’unica nazione con sette arbitri internazionali e le gare nazionali di futsal hanno oggi una copertura mediatica e televisiva senza precedenti. Siate sempre al servizio dei nostri arbitri, che hanno il massimo rispetto del vostro ruolo e sono aperti al confronto e alla condivisione. Vi chiediamo soltanto di saper cogliere le decisioni difficili che sono chiamati a prendere”, ha detto Galante.   

Le CON sono state fortemente volute dal Comitato Nazionale dell’AIA per il principio di imparzialità che garantiscono. Le vostre valutazioni sono fondamentali per le nostre designazioni. Chi è in forma scende in campo, chi sbaglia resta a casa. Complimenti ad Alessandro Scarpelli e all’intera Commissione della CON 5 per la sapienza, la saggezza, la competenza e l’umanizzazione con cui portano avanti il lavoro di formazione dei nostri arbitri”, ha aggiunto Mazza, portando i saluti del Responsabile della CAN 5 Franco Falvo.          

Per il Settore Tecnico Arbitrale, invece, erano presenti il Responsabile del Modulo Formazione e Perfezionamento Tecnico per il Calcio a 5, Giovanni Cossu, e il Componente Giancarlo Lombardi, che hanno curato lo svolgimento dei quiz regolamentari e associativi.  

Un lavoro di squadra encomiabile quello della Commissione guidata da Scarpelli, che non a caso ha aperto i lavori con un emozionante tributo agli osservatori al decimo anno di permanenza nell’organico. Ampio spazio è stato dato anche alla cura della parte amministrativa, con il Segretario Enrico Ciuffa e il collaboratore Cesare Corsetti che hanno ribadito le disposizioni sulle trasferte e sui rimborsi arbitrali. 

Abbiamo nelle nostre mani un patrimonio importante. Il nostro lavoro non è finalizzato soltanto alla valutazione degli arbitri ma anche e soprattutto alla loro formazione e valorizzazione. L’essenza del nostro ruolo è quella di riuscire a trasferire correttamente agli arbitri tutto ciò che abbiamo visto, individuato e valutato. Non dobbiamo dare sfoggio del nostro sapere ma trovare le parole giuste per far sì che gli arbitri escano dallo spogliatoio con le idee chiare per migliorare”, ha puntualizzato il Responsabile Scarpelli, che ha poi ripercorso le principali direttive tecniche con l’aiuto di tutti i Componenti della CON 5.

In particolare, Davigo si è dedicato all’approfondimento dei criteri valutativi, della gestione dell’errore e della collaborazione, oltre ad offrire un focus sul grave fallo di gioco e sulla condotta violenta avvalendosi dell’analisi di diversi video di casistica tratti dalle partite di Serie A, Serie A2 e Serie B. Piu, dal canto suo, ha insistito sull’efficacia della comunicazione nel colloquio di fine gara, mentre Loddo ha posto l’accento sulla perfetta rispondenza tra ciò che si verifica in campo e la stesura della relazione.

Non sono mancati momenti di confronto costruttivo tra la Commissione e gli osservatori. “Dovete essere liberi di assegnare il voto che ciascun arbitro merita. Da parte nostra riceverete sempre la massima serenità, armonia e comprensione, purché siate giusti e facciate in modo che la vostra credibilità non venga scalfita da alcun tipo di condizionamento”, ha chiarito il Responsabile della CON 5.

Infine, lo stesso Scarpelli ha speso parole di elogio e ringraziamento per i suoi osservatori: “L’attenzione di tutte le componenti dell’AIA nei vostri confronti ci trasmette nuovi stimoli ma anche un grande senso di responsabilità per l’importante lavoro al quale siamo chiamati. I grandi arbitri non nascono per caso ma sono frutto di un lavoro, di un percorso, di un impegno che quotidianamente stiamo portando avanti. Vi ringrazio per l’entusiasmo, la voglia di interagire e il desiderio di migliorare che ci avete trasmesso in questi due giorni di raduno”.     

 

In copertina, il Presidente dell’AIA Pacifici e il Responsabile della CON 5 Scarpelli.

In gallery:

1: Senesi e Scarpelli con gli osservatori al decimo anno di permanenza;

2-3: la platea degli osservatori della CON 5;

4-6: foto di gruppo della CON 5 con Pacifici, Galante e Cossu;

7: l’intervento di Senesi;

8: Scarpelli e Galante;

9: il saluto di Mazza;

10: Cossu e Lombardi;

11-13: gli interventi di Davigo, Piu e Loddo;

14: lo svolgimento dei quiz regolamentari e associativi;

15: Ciuffa e Corsetti.

 

 

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
I nostri sponsor

Partner solidale

Copyrights © 2021-2024 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri