Conclusi i Raduni precampionato, il Presidente Dobosz: “Credeteci, perché nessuno può farlo per voi”

Conclusi i Raduni precampionato, il Presidente Dobosz: “Credeteci, perché nessuno può farlo per voi”

CRA Lazio

Finalmente un inizio di Stagione in piena normalità per il Presidente Giulio Dobosz e la squadra del Comitato Regionale Arbitri del Lazio. Dal 27 agosto al primo ottobre si è svolto il tour di meeting di inizio Stagione per gli arbitri di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Futsal, nonché di assistenti e osservatori regionali; anche quest’anno le modalità di organizzazione della pre-season hanno diviso le prove atletiche dagli stage tecnici.

Prime due tappe il 27 e 28 agosto a Cerveteri e Cassino, con i test atletici svolti grazie alla presenza e al supporto in campo di tutti gli Organi Tecnici e di tutti i collaboratori, e con la selezione dei nuovi assistenti arbitrali per la Stagione 2022/2023.

Nel primo weekend di settembre, gli arbitri di Eccellenza e Promozione, insieme agli assistenti e agli osservatori sono stati protagonisti a Ciampino di una tre giorni ricca di lavoro congiunto, dapprima sul terreno di gioco con la lezione tecnica dei neo Componenti Aristide Capraro ed Antonio Santoro sui posizionamenti e sull’aspetto comportamentale; successivamente in aula, con il Vicepresidente Fabrizio D’Agostini e il Componente Claudio Pellegrini nonché i Mentor Emiliano Farascioni ed Amir Salama per rafforzare il teamwork con gli assistenti e il rapporto con l’osservatore. Un workshop approfondito che non poteva non vedere la partecipazione del Settore Tecnico: il Responsabile del Modulo Regolamento Marco Landucci ed i Componenti Luigi Barbarino e Pietro Feliciani, archiviati i quiz tecnici e la Circolare 1, hanno esposto le modifiche IFAB all’interpretazione delle situazioni di fuorigioco su giocata e deviazione.

Piacevole e coinvolgente è stato il contributo di Domenico Caso, dirigente sportivo e già allenatore di Foggia, Lazio e Ternana; come presentato da Dobosz, “un esempio di dedizione e sacrificio”. Nel suo intervento, Mister Caso si è confrontato con gli arbitri e gli assistenti sul rapporto allenatore-arbitro, e ha posto inoltre l’attenzione sui valori dello sport e sul ruolo dell’arbitro nel calcio moderno: “Sono sempre stato attratto dalla figura dell’arbitro, soprattutto quando ho iniziato ad occuparmi di settore giovanile. Viviamo in un mondo dove non c’è la cultura della sconfitta, ma quella del sospetto. Ed in questo quadro, in un calcio fatto di alti interessi economici, voi arbitri siete garanzia di preparazione, educazione e rispetto. È umano sbagliare, ma nello sport bisogna essere forti dentro per superare l’errore e il momento no - Per il Mister poi, la figura dell’arbitro è simbolo di equità e rispetto delle regole -. Siete sempre da soli e ci mettete la faccia in tutte le vostre decisioni; sappiate essere orgogliosi della divisa che indossate”.

Il 10 settembre i Responsabili degli osservatori regionali Mirko Benedetti e Simone Innocenzi hanno accolto i formatori del CRA Lazio, continuando nel solco tracciato dalla passata Stagione, senza mai dimenticare il main core del ruolo: “Siete osservatori, non siate spettatori”.

Ritorno in campo anche per il futsal con la proficua collaborazione del Componente del Settore Tecnico AIA Giancarlo Lombardi, che con Daniele Di Resta ha lasciato il testimone di Organo Tecnico della passata Stagione ai due nuovi Responsabili, Francesco Massini e Valerio Milani. A loro due – cui da quest’anno si affianca Alessandra Carradori nel ruolo di Mentor - il compito di continuare a costruire la tradizione futsal del Lazio in ambito nazionale: “Passione, impegno, voglia ed entusiasmo: tocca a noi portare tutto questo in campo. Corriamo insieme per raggiungere i nostri obiettivi - così Valerio Milani, cui ha fatto eco Francesco Massini sull’importanza dell’amicizia in campo e nella vita -. Conosco Valerio dal 1995 e sono felicissimo che l’AIA ci abbia concesso l’opportunità di condividere questa nuova avventura. Ho girato il mondo, ma non c’è finale mondiale che possa darmi soddisfazione come stare in mezzo ai ragazzi. Giancarlo Lombardi e Daniele Di Resta hanno condotto il gruppo in maniera magistrale ed ereditiamo un lavoro importantissimo”.

Infine, tornano in campo anche gli arbitri della Prima Categoria, sotto la nuova guida di Daniele Stazi e Cristiano Partuini, ai quali da quest’anno è affidato il compito di formare le giovani leve che affronteranno in futuro le sfide più importanti del Calcio regionale, con l’obiettivo di sfruttare ogni singola occasione: “Non pensate che nella vita arbitrale ci saranno tanti treni; date il massimo e non buttate via il tempo oggi, per non avere alcun rimpianto domani”.

 

Amicizia, condivisione e costante lavoro su sé stessi: in questi tre concetti si può sintetizzare l’intervento dei Componenti del Comitato Nazionale Katia Senesi e Carlo Pacifici. “A partire da questo raduno inizia il lavoro quotidiano per togliersi dalla zona di comfort – così in apertura di intervento Katia Senesi, che ha rilanciato gli obiettivi dell’AIA ponendo l’accento sulla fatica e sul darsi da fare -. Lavoriamo per voi giorno e notte, ed allo stesso modo dovete rimboccarvi le maniche, perché oggi non ci vogliono più vent’anni per arrivare in Serie A”.

“L’esempio di Massini e Milani è chiaro: è solo con gli amici che si condividono gioie e sconfitte - ha dichiarato Pacifici nel suo intervento al raduno del Futsal –. Cicerone ci ha insegnato che l'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore. Questo è uno dei valori della nostra Associazione, che non è chiusa e avvitata su sé stessa bensì un’associazione di persone alla pari”.

Arbitri, assistenti e osservatori hanno finalmente avuto la possibilità di lavorare insieme e nello stesso momento tecnico, evidente la soddisfazione del Presidente Dobosz: “Siamo contenti di essere riusciti a fare un raduno congiunto. Dobbiamo però uscire da qui come squadra, perché abbiamo davanti un campionato difficile. Abbiate cura del vostro tempo, nel quale siete voi che dovete cercare il divertimento. Avere 20, 25, 40 anni oggi più che mai non conta nulla. Non ci sono limiti di età, e quindi non ci sono alibi. La sconfitta di ciascuno di noi risiede nella mentalità dell’alibi, costruita sul presupposto che sia sempre colpa di qualcun altro. Se non ci credete voi, nessuno può farlo al posto vostro”.

 

In copertina, la squadra del CRA Lazio con il Componente Nazionale Katia Senesi.

In gallery:

1. Il Presidente Dobosz con Pacifici, Massini, Milani e gli arbitri del futsal regionale

2. L’intervento del Componente del Comitato Nazionale Katia Senesi;

3-10. Operazioni preliminari e test atletici;

11. Il Presidente Dobosz ed il Vicepresidente D’Agostini;

12-13. Alcuni momenti della lezione tecnica dei Componenti Capraro e Santoro;

14-20. Arbitri, assistenti ed osservatori in aula;

21-24. Marco Landucci, Luigi Barbarino e Pietro Feliciani illustrano le novità regolamentari.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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