“Curiamo l’immagine dell’AIA”. La Commissione Comunicazione ‘fa tappa’ in Sicilia

“Curiamo l’immagine dell’AIA”. La Commissione Comunicazione ‘fa tappa’ in Sicilia

CRA Sicilia

Uno degli obiettivi della nuova governance dell’AIA è farsi conoscere meglio all’esterno, trasmettere l’impegno che si profonde nelle proprie attività e i valori che alimentano l’Associazione. A tal fine la Commissione Comunicazione dell’AIA ha predisposto delle linee guida, che possano anche uniformare il processo di ‘costruzione’ della notizia, presentandole lo scorso 29 gennaio, in video conferenza, ai Referenti sezionali siciliani.

L’incontro di formazione si è aperto con il benvenuto della Presidente del Comitato Regionale Arbitri Sicilia Cristina Anastasi ai relatori: Federico Marchi, Responsabile della Commissione; Paolo Vilardi, Componente della stessa; Martina Curatolo, neo Referente Regionale della Sicilia.   

“Una delle caratteristiche principali di chi scrive, che non deve essere per forza un giornalista, è la curiosità. Il Referente sezionale deve individuare belle storie, raccontarle, confezionarle e venderle bene. Avete un ruolo molto importante, perché tramite il vostro lavoro contribuite a valorizzare la figura dell’arbitro. Nel testo fate emergere quanto sia gratificante arbitrare, ciò avrà benefici anche in termini di marketing”, ha detto Marchi.

A Vilardi è toccato il compito di esporre le linee guida e di porre in risalto l’importanza della comunicazione in un’associazione come l’AIA: “La nostra informazione deve essere credibile e tempestiva. Il Sito AIA è una fonte ufficiale, oltre che una Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma. Come già accaduto gli articoli potrebbero pertanto essere ripresi da altre testate o dalle agenzia di stampa, ecco perché sono importanti i contenuti e la forma, come un codice di scrittura uniforme”, ha concluso Vilardi.  

All’incontro ha preso parte il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Stefano Archinà, che ha sottolineato l’importanza della comunicazione e la condivisione delle emozioni che si vivono all’interno della “famiglia arbitrale”.

Durante il confronto è stato sottolineato che devono emergere sempre, nella comunicazione, gli elementi che caratterizzano l’essere arbitro ovvero la dedizione, la passione e l’attaccamento all’AIA, che contribuiscono alla crescita umana e professionale di ragazze e ragazzi che la frequentano.

All’incontro hanno partecipato, oltre al Vice Presidente CRA Antonino Sciabarrà, anche i Presidenti delle 12 Sezioni siciliane.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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