Dino Tommasi: la chiave del successo è la forza di volontà

Dino Tommasi: la chiave del successo è la forza di volontà

Sezione di Treviso

Lunedì 22 gennaio, in occasione della seconda Riunione Tecnica del 2024, gli associati della Sezione di Treviso hanno avuto l’opportunità di conoscere - o rivedere, per alcuni - il Componente della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B Dino Tommasi della Sezione di Bassano del Grappa.

Dopo la consueta introduzione della serata da parte del Presidente sezionale Calogero Castellino, è stato proiettato in sala il video di presentazione dell’ospite e quest’ultimo, ripercorrendo la sua carriera, ha ricordato con passione l’esperienza che più gli sta a cuore: i 4 anni da Presidente al Comitato Regionale Arbitri del Veneto. "Ho avuto a che fare con tanti arbitri giovani - ha raccontato Dino Tommasi - e negli anni ho visto anche arbitri senza spiccato talento arrivare ai massimi risultati grazie alla costanza e all’impegno che sono sempre l’unica cosa che conta".

L’ospite bassanese ha poi raccontato ai presenti di un recente incontro con l’arbitro internazionale Daniele Orsato e di come ancora oggi si noti visibilmente che quest’ultimo abbia la voglia e l'energia di un ragazzino. "In Serie A ci arriva chi vuole arrivarci - ha proseguito Tommasi - Quando le cose non vanno nel verso giusto occorre lasciare gli alibi da parte e crederci ancora di più, allenandosi senza mai mollare: solo così si può arrivare al massimo".

Dino Tommasi ha quindi incoraggiato gli arbitri sezionali a non soffrire la partita, ma a pensare - come faceva lui a suo tempo - che le gare sono momenti di divertimento e serenità: "Ragazzi, dovete scendere in campo leggeri, senza paura, ma sicuri di voi stessi. Soprattutto divertitevi, in modo da trasmettere questa sicurezza anche ai giocatori".

I valori sportivi importanti per Dino Tommasi sono infatti l’orgoglio della divisa e del gruppo, la lotta per migliorarsi e la volontà di raggiungere gli obiettivi. Con la passione e la forza di volontà non può esserci difficoltà a gestire la logistica delle partite: "Io, agli inizi, ad arbitrare ci andavo in bicicletta".

L’ospite ha quindi voluto conoscere l’esperienza dei quindici nuovi arbitri debuttanti, ricordando di come lui, alla sua prima partita ufficiale, faticava perfino a fischiare. "Frequentate il polo d’allenamento e la Sezione: in questo modo avrete più punti di vista ed esperienze con cui arricchirvi. Fare l’arbitro da giovane aiuta ad imparare a rapportarsi con le persone e in campo la differenza la fa la voglia di difendere le proprie decisioni e la capacità di capire con chi si ha a che fare".

Nella seconda parte della riunione Dino Tommasi ha condotto un’analisi collettiva di alcuni episodi con video particolarmente significativi per spronare i fischietti a mettersi in gioco e a prendere delle decisioni: diversi gli ambiti approfonditi quali i falli di gioco ed il loro livello di gravità, alcune situazioni in area dirigore ed i falli di mano.

La serata si è quindi conclusa con i saluti e l’augurio finale dell’ospite: "Divertitevi sempre e non smettete mai di crescere ed imparare".

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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