Due giorni di raduno intersezionale in Sila tra didattica e forte associazionismo

Due giorni di raduno intersezionale in Sila tra didattica e forte associazionismo

Sezioni di Catanzaro, Crotone e Rossano

Nelle giornate dell’1 e 2 ottobre, si è svolto in Sila a Villaggio Palumbo, presso l’Hotel Il Brigante, il raduno intersezionale di inizio Stagione, riservato agli arbitri ed agli osservatori appartenenti all’Organo Tecnico Sezionale, organizzato congiuntamente dalle Sezioni AIA di Catanzaro, Crotone e Rossano.

I Presidenti delle rispettive sezioni Francesco Zangara, Francesco Livadoti e Francesco Filomia, dopo un breve saluto, hanno presentato i Componenti del Settore Tecnico dell’AIA: Alessandro Guerriero ed Ercole Vescio, i quali hanno illustrato le nuove modifiche regolamentari contenute all’interno della Circolare n. 1. In seguito, il focus si è spostato sui chiarimenti forniti dall’IFAB relativi ai concetti di giocata e deviazione riguardanti la regola del fuorigioco.

Dopo aver sostenuto i quiz tecnici, i giovani fischietti hanno ascoltato con vivo interesse l’intervento di Vincenzo Camposano, Referente Regionale della Commissione Esperti Legali, il quale ha spiegato le funzioni della Commissione e dell’importanza, per gli associati, di poter usufruire di questo Organo a garanzia e tutela dei loro diritti. Camposano ha concluso il suo intervento fornendo alcuni preziosi consigli sull’utilizzo sobrio ed appropriato dei social media.

“Abbiate fame di arrivare e credete sempre nelle vostre qualità”, sono state le parole di Giampaolo Bianchi, Vicepresidente del Comitato Regionale Arbitri della Calabria, favorevolmente colpito dall’entusiasmo trasmessogli dai giovanissimi partecipanti.

La giornata di domenica è iniziata con la benedizione impartita da ‘don Francesco’ nella chiesa del villaggio, giovanissimo parroco della comunità silana che ha ricordato il suo passato da calciatore dilettante e che ha sempre ammirato la figura dell’arbitro. “Siate ambizioni e determinati e testimoni del compito di giustizia”, ha esortato più volte.

I lavori del raduno sono poi ripresi con la relazione di Giuseppe Caricato, associato della Sezione AIA di Rossano e osservatore inquadrato nella Commissione Osservatori Nazionale Professionisti, il quale ha invitato i giovani arbitri a fare tesoro dei consigli dispensati dall’osservatore durante il colloquio di fine gara sottolineando la rilevanza di questa figura.

Mentre agli osservatori veniva presentata la nuova relazione predisposta dal Settore Tecnico per i campionati del Settore Giovanile e Scolastico, agli arbitri venivano illustrate le relazioni sulle criticità del referto di gara, l’evoluzione della figura dell’arbitro e le norme ed i principi del codice etico, con approfondimento sui doveri dell’arbitro.

Gli arbitri hanno ricevuto, inoltre, i saluti da parte di Saverio Mirarchi, Presidente del Comitato Regionale Calabria FIGC – LND, del Sindaco di Cotronei Antonio Ammirati, del Vice Delegato della Delegazione Provinciale di Crotone Silvio Comito e del Delegato della Delegazione Distrettuale di Rossano Giovanni Bruno.

Gradita è stata la visita di Franco Falvo, Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale per il Calcio a 5, e di Valerio Caroleo, Componente della CON DIL (Commissione Osservatori Nazionale per arbitri CAN D), i quali si sono complimentati con gli organizzatori per il livello e la qualità del programma del raduno.

Il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Stefano Archinà ha chiuso i lavori sottolineando l’importanza dell’evento e ha invitato i giovani colleghi ad approfittare di queste occasioni di formazione di valore tecnico e di aggregazione esortandoli a credere nelle proprie capacità arbitrali. 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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