Emilio Ostinelli: la Stagione della consapevolezza e del consolidamento

Emilio Ostinelli: la Stagione della consapevolezza e del consolidamento

CRA Lombardia

Nella consueta conferenza stampa di inizio Stagione il Comitato Nazionale dell’AIA ha confermato per la terza Stagione Emilio Ostinelli della Sezione di Como come Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Lombardia. Ostinelli, già arbitro di Serie B, con all'attivo anche gare di Serie A in qualità di dirigente, ha svolto gli incarichi di Componente della CAN C, dopo aver ricoperto tale ruolo alla CAN D, alla Commissione arbitri interregionale (CAI) ed aver fatto parte del Settore Tecnico dell’AIA nel progetto Talent & Mentor.

Come valuti il lavoro svolto nelle precedenti due Stagioni?

“Posso affermare che dal punto di vista tecnico abbiamo avuto una crescita trasversale. Se il primo anno è stato quello della “ricostruzione” con il tema del reclutamento e degli organici, il secondo anno ci siamo occupati di “costruire” gettando solide basi per il futuro e risolvendo problemi importanti come la mancanza di assistenti nelle gare di Promozione. Partendo da 4 gare su 8 designate, siamo tornati a coprire tutte le designazioni nella passata Stagione nei sei gironi. Cosa possibile grazie alla disponibilità degli assistenti più esperti, che si sono messi a disposizione per due gare a weekend, e al progetto proposto alle Sezioni, nel quale hanno avuto la possibilità di impiegare un assistente ogni domenica scelto tra arbitri in prospettiva CRA o futuri Assistenti”.

Cosa ti aspetti da questa terza Stagione alla guida della regione?

“È l’anno della consapevolezza e del consolidamento. Gli organici, infatti, sono congrui alle esigenze regionali e per questo motivo possiamo ora alzare l’asticella tecnica. La sinergia con la LND è proficua in termini di innovazione e ciò permette un’ulteriore crescita dei ragazzi grazie, ad esempio, alla programmazione di un anticipo per girone di Eccellenza: ci aspettiamo per queste partite maggiore pubblico e più spettacolo e con essi maggiori difficoltà e formazione per i nostri arbitri.

Ho poi fortemente supportato l’acquisizione dei diritti televisivi da parte della LND per tutte le partite di Eccellenza che sfruttassero l’intelligenza artificiale per le riprese TV. Ciò permetterà un salto di qualità importante: l’arbitro del futuro deve conoscere il calcio e deve avere la possibilità di preparare ogni partita al meglio come già avviene nelle categorie superiori.

Inoltre, l’aspetto che attenzioneremo in maniera costante è il tema della violenza: è stato proposto alla LND la creazione di un organico di commissari di campo che partirà da questa Stagione con un organico di 28 persone designate in gare regionali e provinciali, oltre alla sinergia con gli organi di giustizia sportiva dopo le modifiche in merito all’interno del Codice di Giustizia Sportiva”.

Quest’anno ci sono stati dei cambiamenti nella tua squadra, continuerà il lavoro svolto fino ad ora?

“Squadra che vince non si cambia” e quindi tutti i componenti ed i collaboratori sono stati confermati. Rivolgo un ringraziamento particolare ai tre componenti Roberto Proietti, Andrea Raspanti e Claudio Somaschini che per limiti associativi hanno terminato l’esperienza, uomini che hanno contribuito in maniera sostanziale alla crescita di questo Comitato. I tre nuovi nominati – Paolo Donini, Enrico Maggio e Davide Rosio – si sono immediatamente calati con grande entusiasmo nei ruoli assegnati grazie al proprio percorso di assoluto rilievo”.

Progetti Speciali, su cosa lavorerà la Lombardia quest’anno?

“Vengono riconfermati tutti i progetti speciali dedicati alla crescita dei ragazzi a disposizione delle Sezioni. Nello specifico confermiamo il progetto Junior Talent grazie al quale ogni Sezione propone il migliore giovane; il progetto Next che delega gare di Prima Categoria; il progetto Woman dedicato alle ragazze Sezionali; l’OTD, ossia il progetto per gli osservatori Sezionali. Quest’anno si aggiunge l’Academy ideata per coinvolgere i ragazzi di prima fascia con incontri da 20 persone dove verranno riproposti gli argomenti dei raduni regionali. I numeri raccolti in questi due anni sono il termometro dell’importanza di questi progetti che danno grande impulso alla crescita tecnica della regione: 336 sono stati i ragazzi coinvolti nelle due precedenti Stagioni e di questi il 58% (195 ragazzi) è stato promosso al CRA”.

Quali frutti ha portato il lavoro in sinergia con le Sezioni nella scorsa Stagione?

“Anche in questo caso i numeri sono la cartina tornasole della sinergia con tutte le 25 Sezioni lombarde. Il reclutamento è al livello massimo negli ultimi anni con 879 nuovi associati di cui 81 ragazze. Grande impulso è stato dato al doppio tesseramento grazie anche alla sinergia con LND, arrivando a 159 doppi tesseramenti con picchi di 21 come nella Sezione di Bergamo. Ben 23 Sezioni su 25 hanno segno positivo con un netto cambio di passo sul tema del reclutamento”.

Cosa auguri ai tuoi arbitri per questa Stagione Sportiva?

“Auguro a tutti di vivere intensamente questa Stagione nella quale lavoro e divertimento possano convivere come nella quotidianità del percorso di noi dirigenti”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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