Fabio Schirru e la sua lezione: “Conoscere, prevedere e valutare”

Fabio Schirru e la sua lezione: “Conoscere, prevedere e valutare”

Sezione di Carrara

Nulla avviene per caso, ma ogni evento può essere preparato, studiato, previsto anche in una partita di calcio. Concetti spiegati da Fabio Schirru, assistente della Commissione Nazionale A e B, ai colleghi della Sezione di Carrara nel corso della sua visita in terra apuana. Visita che non si è limitata alla sola riunione tecnica serale ma è stata preceduta da un pomeriggio intenso, iniziato con un allenamento svolto dall'assistente della Sezione di Nichelino con i giovani colleghi carrarini. Per i tanti ragazzi della Sezione guidata da Francesco Cecchini è stata una grande occasione per confrontarsi da vicino con un collega nazionale dal quale hanno ascoltato consigli preziosi.

Dopo la cena quindi la riunione tecnica ospitata per l'occasione nella sala parrocchiale della Chiesa di Marina di Carrara (gentilmente messa a disposizione dalla parrocchia) e introdotta dal saluto del Vice Presidente del Comitato Regionale Toscana Lorenzo Ciardelli, della Sezione di Carrara. Fabio Schirru è partito proprio dal concetto di poter conoscere, prevedere e valutare ogni evento di una gara: “Farsi trovare impreparati o scarichi porta a rischiare di non prendere la giusta decisione”. In Serie A poi c'è la necessità della massima preparazione per “farsi trovare sempre pronti, dove l'attenzione è tanta, fra società, giocatori, media e tifosi”.

Schirru ha ricordato l'importanza del lavoro di squadra in una gara di A e B in cui opera una squadra composta da arbitri, assistenti, quarto ufficiale di gara, Var e Avar, ognuno dei quali può dare la soluzione per ogni singolo evento. “È importante – ha detto Schirru - essere sempre pronti verso noi stessi e la squadra”, il concetto base, che deve riguardare tutti gli aspetti della prestazione, insieme all'importanza di sapere prevede gli eventi con “la conoscenza della tattica delle squadre e dei calciatori”, fattibile non solo nella massima serie attraverso i filmati a disposizione, ma anche nelle categorie minori, osservando sin dai primi minuti il modo di giocare delle squadre. “Alla fine a fare la differenza è comunque sempre la profonda conoscenza del regolamento”.

Nel corso della serata sono stati proiettati alcuni filmati con vari episodi di casistica, su ognuno Schirru ha coinvolto direttamente i colleghi di Carrara a dare una interpretazione dei fatti dal punto di vista tecnico e disciplinare. L'assistente CAN da parte sua ha spiegato come determinati episodi, di non facile interpretazione, siano stati risolti proprio dal lavoro di squadra fra chi sta sul terreno di gioco e i due VAR. Prima di concludere la serata Fabio Schirru ha regalato magliette e pantaloncini da allenamento ad alcuni giovani colleghi apuani come premio per l'impegno profuso nell'allenamento del pomeriggio e per l'attenzione e partecipazione mostrate nel corso della riunione.

 

In foto copertina l’assistente Schirru con il Presidente Sezionale Cecchini.

In gallery:

1,2,3 Alcuni momenti della riunione

4 la platea degli arbitri carrarini

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(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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