Filippo Bercigli a Cagliari: “Per arrivare in Serie A bisogna sognarlo”

Filippo Bercigli a Cagliari: “Per arrivare in Serie A bisogna sognarlo”

Sezione di Cagliari

Martedì 12 marzo la Sezione AIA di Cagliari ha accolto nella consueta riunione tecnica un ospite d’eccezione, l'assistente arbitrale appartenente alla Commissione Arbitri Nazionale Serie A e B Filippo Bercigli.

Dopo il benvenuto da parte del Presidente di Sezione Andrea Melis ha preso la parola il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Sardegna Roberto Branciforte che, prima di augurare a sua volta buon lavoro a Bercigli, ha sottolineato che Cagliari è la Sezione più grande della Sardegna, ponendo l’accendo sul fatto che alle riunioni cagliaritane sono spesso presenti esponenti di altre Sezioni per poter cogliere occasioni di confronto, condivisione associativa, scambio opinioni ed esperienze di vita. “Siamo una grande famiglia e lavoriamo su questo”, ha affermato Branciforte.

Con il supporto di video e documenti, Bercigli ha tenuto una vera e propria lezione tecnica, attingendo a piene mani dalla propria esperienza e prendendo spunto da situazioni arbitrali vissute in prima persona. Queste le prime parole dell’assistente appartenente alla Sezione di Firenze: “Condividere la mia esperienza in una sala con un’età media così bassa è sintomo del buon lavoro che state portando avanti. Sono emozionato perché mi rispecchio in voi. Si coglie l'essenza dell'arbitraggio e dell’Associazione. Ricordo con piacere di aver partecipato a tornei di carte e di calcio-balilla all’interno della mia Sezione alla vostra età”. 

Ero un calciatore, non volevo fare l'arbitro. Desideravo arrivare in Serie A e mi sono reso conto che da calciatore non ce l'avrei fatta – ha proseguito Bercigli –. Ma un giorno, uscendo dallo stadio del Figline, ho visto il volantino del corso arbitri e mi ha illuminato: ho deciso di frequentarlo e di smettere di fare il calciatore. Alla fine del corso ero convinto che sarei arrivato a San Siro ed un giorno ci sono arrivato”.

Avere questo obiettivo mi ha aiutato molto – ha aggiunto l’assistente toscano – Tutto parte dalla mente, che va allenata. Non tutti quelli che lo sognano ci riescono ma tutti quelli che ci riescono lo hanno sicuramente sognato. Quindi, per arrivarci, bisogna sognarlo”.

Dopo le premesse motivazionali, Bercigli è passato ad analizzare alcune situazioni di gioco e i posizionamenti degli arbitri e degli assistenti arbitrali. In particolare, tra un aneddoto di vita arbitrale e l’altro, ampio spazio è stato dedicato a decisioni ‘no look’ e nozioni di psicologia applicata allo sport. “I momenti di stress possono portare a grandi soddisfazioni – ha spiegato alla platea –. La strada per il successo è sempre in costruzione, bisogna curare il dettaglio”.

Una tappa importante per la crescita di ognuno di noi. Ringrazio Filippo per la splendida riunione e tutti i presenti per aver colto questa preziosissima occasione”, ha commentato in chiusura il Presidente Sezionale Melis.

 

In copertina, il Presidente Melis dona la maglietta della Sezione di Cagliari a Bercigli.

In gallery:

1: Bercigli si rivolge agli associati;

2-3: scambio di omaggi tra il Presidente Melis e Bercigli.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
I nostri sponsor

Partner solidale

Copyrights © 2021-2024 Tutti i diritti riservati
Associazione Italiana Arbitri