Gli arbitri della CAN in raduno con il Responsabile della preparazione atletica della UEFA Werner Helsen

Gli arbitri della CAN in raduno con il Responsabile della preparazione atletica della UEFA Werner Helsen

Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B

E' un raduno dal respiro internazionale, quello degli arbitri di Serie A e B che ha preso il via ieri a Coverciano. Allo stage, in corso presso il Centro Tecnico Federale, è infatti presente il Responsabile della preparazione atletica della UEFA Werner Helsen.

"E' un grande piacere averlo con noi per tutta la durata del raduno - ha detto il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi - In queste tre giornate svolgeremo diverse riunioni in aula oltre a lavori specifici sul terreno di giuoco, dove alla parte atletica si uniranno gli aspetti legati alla concentrazione, simulando l'impegno fisico di una partita e la capacità decisionale di un arbitro quando viene chiamato al monitor per una on field review".

Gli arbitri sono stati infatti sottoposti ad alcuni esercizi atletici di media/alta intensità, con una successiva chiamata al monitor per un'immediata valutazione tecnica e disciplinare di un episodio di giuoco. "La passione è quella cosa che differenzia il fare dall'eccellere" ha detto Werner Helsen. Alla riunione pomeridiana ha invece assistito anche il CT della Nazionale Luciano Spalletti che, come già accaduto altre volte, ha portato il proprio saluto agli arbitri.

Al raduno ha partecipato il Componente del Comitato Nazionale dell'AIA Antonio Zappi, che in aula ha illustrato un progetto importante già sottoposto alla Federazione, relativo alla tutela economica degli arbitri e assistenti che, al termine delle varie Stagioni Sportive, concludono il proprio percorso all'interno dell'organico della CAN. "Questi associati, rimanendo a disposizione dell'Associazione per l'importante apporto in termini di esperienza che possono dare ai giovani arbitri, potranno percepire un TFA (Trattamento di fine attività arbitrale), ovvero un giusto riconoscimento per i tre anni successivi all'avvicendamento - ha spiegato Zappi - Parliamo di arbitri ed assistenti che, avendo raggiunto il vertice nazionale, decideranno di mettersi a disposizione dell’Associazione per riversare la propria esperienza ed un contributo di grande spessore per la formazione e per la crescita tecnica od associativa dei colleghi, accettando di ricoprire uno dei vari ruoli presenti all'interno dell'AIA". Zappi ha anche ricordato l'imminente partenza dei nuovi appuntamenti all'estero dell'Erasmus Arbitrale, che vedranno coinvolti numerosi giovani arbitri di tutt'Italia.

A Coverciano sono inoltre presenti, oltre a tutta la Commissione guidata da Gianluca Rocchi (Andrea GervasoniAntonio DamatoDino TommasiElenito Di Liberatore e Mauro Tonolini), anche i Responsabili del Settore Tecnico Matteo Trefoloni, della CON Professionisti Riccardo Tozzi con il Componente Rito Briglia, e della Commissione per la formazione degli addetti all’arbitro Riccardo Pinzani. I lavori atletici sono stati seguiti dai preparatori coordinati dal Responsabile Francesco Milardi. A bordo campo anche i fisioterapisti e Pasquale Fedele del modulo bio medico. 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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