Gli arbitri dell’estremo Nordest pronti a ripartire, il Presidente Ros: "Non diamo mai nulla per scontato"

Gli arbitri dell’estremo Nordest pronti a ripartire, il Presidente Ros:

CRA Friuli Venezia Giulia

Giro di boa della Stagione e nuovo appuntamento formativo per arbitri, assistenti e osservatori del Friuli Venezia Giulia. Nei giorni scorsi, il gruppo si è ritrovato per il Raduno di metà Campionato ospitato ancora una volta nell’Auditorium della Regione a Udine, che ha accolto anche i fischietti che attualmente dirigono le gare di Juniores e Seconda Categoria nelle rispettive Sezioni nonché le ragazze del progetto Project Women. Presenti con il loro Raduno anche gli arbitri del Futsal. Un momento importante per tutti, in cui è stato tracciato un primo bilancio.  

Oltre ai saluti delle autorità, la giornata ha offerto un momento di approfondimento tecnico e didattico a tutti i presenti grazie al contributo del Settore Tecnico. “L’ambiente sta crescendo - ha commentato il Presidente del CRA, Riccardo Ros - c’è entusiasmo e voglia di migliorarsi. La mia filosofia è non dare mai nulla per scontato, nella nostra attività ci sono momenti difficili in cui si commettono degli errori, ma devono essere occasione di confronto personale per cercare di non farli più. Bisogna sempre mettersi in discussione per migliorarsi”.

A confermare il rapporto stretto tra movimento arbitrale e l’estremo Nordest è stato anche il Componente del Comitato Nazionale, Antonio Zappi, sottolineando che qui “si percepisce in maniera tangibile il valore del rapporto di interlocuzione istituzionale tra il mondo dello sport e quello della politica”. Una testimonianza del fatto che le istituzioni hanno capito “che qui dentro ci sono diffusori di legalità. A me piace chiamarli ‘magistrati dello sport’, questi ragazzi che tutte le domeniche portano felicità sui terreni di giuoco”.

Persone che, oltre al ruolo in campo, imparando e insegnando regole, diventano anche «diffusori di educazione civica». Plauso al contesto locale arrivato dopo i diversi interventi degli ospiti davanti alla folta platea, a partire da quello del Vice Presidente della Regione e Assessore a Sport e Cultura, Mario Anzil: “Siete arbitri non solo in campo, ma anche nella vita, chi impara a rispettare le regole lo fa anche nella quotidianità. Il vostro ruolo richiama anche il valore della serietà che significa innanzitutto intelligenza e autorevolezza”.

“La formazione come arbitri vi consente di imparare a farvi rispettare nella vita, senza con ciò far mancare lo spirito del divertimento” ha aggiunto l’esponente della Giunta Regionale. Per il Presidente Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Ermes Canciani: “C’è un principio fondamentale su cui noi non possiamo transigere ed è quello dell’educazione e del rispetto. Fino a quando io sarò Presidente di questo Comitato Regionale, il signor Riccardo Ros avrà la porta spalancata per denunciare qualsiasi atto di intimidazione nei confronti dei ragazzi”.

 Un riferimento legato ad alcuni tristi episodi di cronaca, registrati verso la fine dell’anno scorso e prontamente denunciati sia dal movimento arbitrale che dalla stessa FIGC. Un legame stretto tra mondo delle giacchette nere e del resto del calcio testimoniato anche da altri due ospiti della giornata: il Coordinatore Regionale del Settore Giovanile e Scolastico Giovanni Messina e il Rappresentante degli Allenatori Dante Cudicio. Entrambi hanno sottolineato la centralità dell’arbitro e il loro ruolo non solo sportivo, ma anche educativo.

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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