Gli arbitri di Serie A del calcio a cinque studiano il Video Support in vista di una possibile sperimentazione in Italia

Gli arbitri di Serie A del calcio a cinque studiano il Video Support in vista di una possibile sperimentazione in Italia

CAN 5 Elite

L'illustrazione del protocollo del Video Support, in vista di una possibile futura sperimentazione anche in Italia, è stata la particolarità del raduno della CAN 5 Elite che si è svolto a Coverciano. Presso il Centro Tecnico Federale si sono infatti riuniti, per un denso programma di tre giornate, gli arbitri che dirigono la Serie A del calcio a cinque.

Per l'occasione al raduno ha partecipato anche l'Istruttore FIFA e UEFA di Futsal Pedro Angel Galan Nieto, Responsabile della Commissione Tecnica Arbitrale spagnola di Futsal, che ha portato ai presenti l'esperienza internazionale di questo strumento tecnologico ed i suoi campi di applicazione. 

"Un caloroso benvenuto a Pedro Galan a Coverciano, nella casa del calcio e degli arbitri italiani - ha detto il Vice Presidente dell'AIA Alberto Zaroli - il Presidente Pacifici ha voluto fortemente questa presenza proprio per dare ulteriore slancio alla formazione tecnica dei nostri arbitri Elite. Siamo orgogliosi di questo gruppo, delle nostre Commissioni e di chi ci rappresenta ottimamente in ambito UEFA e FIFA: i ragazzi e le ragazze internazionali ma anche gli Observer Galante e Malfer con Massimo Cumbo, Observer e  istruttore FIFA. Non abbiamo paura delle sfide e dell'innovazione: la video assistenza sarà testata e portata sui campi di Serie A, grazie anche all'esperienza acquisita da Nicola Manzione e Chiara Perona: metteremo a fattore comune le esperienze maturate nel calcio che potranno essere preziose anche nel futsal. Non ponetevi limiti e vivete ogni impegno con determinazione e fiducia: che sia gara 3 della finale play off o una gara di Settore Giovanile non devono mancare concentrazione e impegno massimale. Sfruttate ogni occasione di conoscenza e di confronto. Chi sa di essere al termine di un percorso tecnico sappia che abbiamo bisogno di tecnici e formatori preparati. Chi ha ancora tanta strada da fare non dimentichi che bisogna sempre mettersi in discussione e ripartire ogni giorno come se fosse il primo".

"Per molti di voi è la prima esperienza a Coverciano - ha detto il Componente del Comitato Nazionale dell'AIA Luca Marconi rivolgendosi agli arbitri presenti - Se siete qui è perchè ve lo meritate. Sentitevi a Coverciano alla pari di un arbitro di Serie A di calcio. Questo è un segnale che ripaga dei sacrifici necessari per svolgere questa attività. Alla stessa maniera è però anche una responsabilità, perchè dovete dimostrare di essere di Serie A in ogni aspetto compreso quello del comportamento. Il nostro compito è quello di mettervi a disposizione tutti gli strumenti per potervi esprimere al massimo delle potenzialità. Dovete arbitrare per voi stessi e darvi la dimostrazione del valore che avete. I primi che ci devono credere dovete infatti essere voi stessi. Oggi il Futsal è una parte attiva e fondamentale dell'Associazione Italiana Arbitri. Parlate all'esterno della vostra attività e raccontate le esperienze che vivete". Una festa speciale è stata riservata agli arbitri giunti al decimo anno di permanenza in categoria e che quindi finiranno al termine della Stagione Sportiva. "Anche questo è lo spirito del Futsal - ha concluso Marconi - Si festeggia perchè si è fatto un percorso all'interno della CAN 5 Elite. Non si vince con l'io, ma si vince con la squadra e se qualcuno rimane indietro gli altri lo devono aiutare".

"E' stata una grande opportunità aver portato gli arbitri a Coverciano ed aver avuto la possibilità di svolgere un raduno alla presenza di Pedro Angel Galan Nieto - ha dichiarato il Responsabile della CAN 5 Elite Angelo GalanteSiamo veramente contenti che abbia accettato l'invito, portando la sua esperienza, professionalità e conoscenza del futsal riconosciuta a livello internazionale. I nostri arbitri lavorano incessantemente, ottenendo risultati importanti in un Campionato di primo livello come quello italiano. Noi come Commissione, con Daniele Di Resta e Nicola Gisondi, ci impegnamo con spirito di squadra per fargli raggiungere obiettivi sempre più alti. Ora ci troviamo in un momento molto importante del Campionato e a breve si apriranno la fase finale della Coppa Italia e le partite decisive per l'assegnazione dello scudetto. Durante il raduno abbiamo lavorato sulla tecnica, concentrandoci su concetti fondamentali per la nostra disciplina, come dogso e handball".

"Credo negli arbitri italiani e nel progetto che sta portando avanti l'AIA - ha detto Pedro Angel Galan Nieto - I risultati sono frutto del lavoro e questo raduno è stato infatti organizzato per svolgere un lavoro collettivo, approfondendo diversi aspetti tecnici attraverso il supporto di video. ". Galan ha poi mandato un saluto ideale ad Andrea Lastrucci, da lui definito come "un fratello, perchè noi siamo arbitri ma prima ancora siamo uomini".

Lo stage si è diviso tra test atletici in palestra, coordinati dai preparatori atletici guidati da Francesco Milardi, e riunioni tecniche in aula, che hanno visto gli interventi anche dei Componenti della Commissione Daniele Di Resta e Nicola Gisondi, e di Giovanni Cossu (Responsabile del Modulo Formazione - Regolamento e perfezionamento tecnico / calcio a 5 - Settore Tecnico). Al raduno hanno inoltre partecipato i Responsabili Franco Falvo della CAN 5 e Alessandro Scarpelli della CON 5.

"Grazie alla qualità dei rapporti che abbiamo con tutta l'AIA, siamo facendo un importante lavoro congiunto, per questo voglio ringraziare Angelo e tutto lo staff" è intervenuto il Presidente della Divisione del Calcio a Cinque Luca Bergamini, accompagnato dal consigliere delegato Andrea Farabini.

Non è mancata una visita al Museo del Calcio di Coverciano, dove è custodita la Coppa del Campionato Europeo 2003 di Futsal, vinta dall'Italia, la cui finale fu arbitrata proprio da Pedro Angel Galan Nieto.

A curare i dettagli del raduno è stata la segreteria della CAN 5 Elite, presente a Coverciano con Giuseppe Antonaglia.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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