Gli osservatori della CON Professionisti pronti alla seconda parte di Stagione Sportiva. Pacifici: "Un progetto che va avanti"

Gli osservatori della CON Professionisti pronti alla seconda parte di Stagione Sportiva. Pacifici:

Commissione Osservatori Nazionale Professionisti

Mi sento parte integrante di questo gruppo”. Così il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Carlo Pacifici, intervenendo al raduno di metà Campionato della CON Professionisti, ha salutato gli osservatori presenti allo stage. L’incontro, che ha visto l’organico diviso in due gruppi in base all’impiego del fine settimana, si è svolto presso il Centro di Preparazione Olimpica Acquacetosa a Roma. 

Sono pienamente convinto del progetto delle Commissioni Osservatori Nazionali che stiamo portando avanti – ha aggiunto Pacifici - Un progetto che ha l’obiettivo di dare concretezza a questo ruolo. Voi siete una componente fondamentale dell'Associazione e non smetterò mai di ringraziarvi per il lavoro che svolgete. Siete una sorta di ‘internal audit’ che offre la possibilità di dare una valutazione tecnica degli arbitri e degli assistenti visionati. Le due caratteristiche principali di chi svolge questa mansione sono infatti competenza e indipendenza”.

Il raduno ha visto gli osservatori impegnati in riunioni tecniche durante le quali, attraverso l’ausilio di materiale video, sono stati esaminati i principali aspetti che compongono una prestazione arbitrale. “Questo è un gruppo che sta lavorando molto ed è in continua crescita” ha detto il Responsabile della CON Professionisti Riccardo Tozzi che, aprendo i lavori, ha inquadrato il particolare frangente della Stagione Sportiva. “Ci troviamo in un momento storicamente molto importante dei Campionati – ha detto - In ogni categoria ci sono infatti partite difficili che vedono impegnati arbitri e assistenti. Gli osservatori devono essere bravi a cogliere ogni aspetto tecnico, disciplinare e gestionale delle prestazioni arbitrali.  Andiamo quindi in tribuna con grande concentrazione, portando le competenze acquisite, per offrire una giusta valutazione delle prestazioni arbitrali e contribuire in termini di formazione alla crescita di chi scende in campo”.

Al raduno è intervenuto anche il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi, che ha analizzato una serie di video sotto il profilo tecnico e disciplinare. “Il vostro è un ruolo che merita grande rispetto e che è fondamentale per la valutazione e la formazione di arbitri e assistenti – ha dichiarato – Per questo vi chiedo di andare a svolgere il vostro compito in maniera libera e di dare dei messaggi molto chiari”. Importante l’apporto fornito dal Settore Tecnico Arbitrale che, tra i vari temi trattati, ha esposto un focus sull’aspetto tattico inerente lo spostamento ed il posizionamento dell’arbitro durante le fasi di una partita. “E’ necessario saper leggere in anticipo lo sviluppo delle azioni e ciò che può accadere, per non farsi trovare impreparati alle dinamiche di giuoco” ha dichiarato il Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni.

Durante le lezioni sono intervenuti, insieme a Riccardo Tozzi, i Componenti della CON Professionisti Rito Briglia, Stefano Calabrese, Rosario Carlucci e Nicola Cavaccini, proponendo agli osservatori ulteriori spunti di riflessione. Tra i principali argomenti che sono stati approfonditi, quelli della collaborazione interna alla squadra arbitrale e dei criteri di valutazione per gli assistenti. Un ultimo esame ha riguardato i video test, che avevano composto un lavoro preparatorio al quale gli osservatori si erano sottoposti in vista dello stage. 

A curare il programma del raduno è stata la Segreteria della CON Professionisti presente al Centro di Preparazione Olimpica Acquacetosa di Roma con Vittorio Filabozzi.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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