Hall of Fame: al giovane arbitro Luca Martelli il Premio Fair Play intitolato a Davide Astori

Hall of Fame: al giovane arbitro Luca Martelli il Premio Fair Play intitolato a Davide Astori

Si è svolta a Coverciano l'undicesima edizione della Hall of Fame, la cerimonia che celebra i protagonisti che hanno segnato la storia del calcio italiano. Durante la premiazione, trasmessa in diretta televisiva su Rai 2, è stato anche consegnato il Premio fair play ‘Davide Astori’. Il riconoscimento è stato assegnato al giovane arbitro Luca Martelli, 20enne della Sezione di Pisa, che la scorsa Stagione Sportiva, durante una partita di Seconda Categoria che stava dirigendo, ha salvato la vita a suo padre colto da un malore mentre era sugli spalti.

Ad applaudirlo nel corso della cerimonia, insieme al Presidente della FIGC Gabriele Gravina, al Presidente della Fondazione Museo del Calcio Matteo Marani, al CT della Nazionale Luciano Spalletti e a numerosi Campioni del pallone, era seduto in prima fila anche il Presidente dell'Associazione Italiana Arbitri Carlo Pacifici. "Sul palco insieme a Luca, meritevole di questo premio per la prontezza e la preparazione dimostrata quel giorno, c'erano idealmente tutti gli oltre 32 mila nostri associati, dei quali siamo orgogliosi per quello di cui danno prova, in termini di correttezza e solidarietà, nella propria vita quotidiana" ha detto il Presidente Pacifici.

Luca Martelli, classe 2003, è diventato arbitro nel dicembre 2019 all’età di 16 anni: “Ho iniziato questa attività perché sono un grande appassionato di calcio e mi ha sempre affascinato questo ambiente - aveva raccontato pochi giorni dopo l'accaduto - Grazie ad un amico che già faceva l’arbitro mi sono iscritto al corso e adesso non posso più farne a meno". Al momento della premiazione ha voluto ricordare quei delicati attimi: “Sono situazioni in cui purtroppo non possiamo scegliere se esserci o meno". Al termine il giovane arbitro ha donato al Museo del Calcio la divisa indossata proprio quel giorno.

I premiati di questa edizione: Gianfranco Zola (Giocatore Italiano), Zinédine Zidane (Giocatore Straniero), José Mourinho (Allenatore), Alessandro Altobelli (Veterano Italiano), Cristiana Girelli (Giocatrice Italiana), Ernesto Pellegrini (Dirigente Italiano), Siniša Mihajlović ed Erno Egri Erbstein (premi alla memoria). Il Premio Speciale, già assegnato in passato a Gianni Brera, va ad un altro maestro del giornalismo sportivo italiano scomparso tre mesi fa, Mario Sconcerti, mentre ad aggiudicarsi il premio Fair Play intitolato a Davide Astori è stato appunto il giovane arbitro toscano Luca Martelli.

Siamo onorati di dedicare ogni anno un riconoscimento a chi ha scritto pagine importanti della storia del calcio – ha sottolineato in apertura di cerimonia il presidente della FIGC Gabriele Gravina - Lo facciamo convinti e con impegno, perché riteniamo che faccia parte della nostra mission. Chi si prende cura del calcio, in tutte le sue dimensioni, deve avere anche la capacità di rispettare la memoria e tramandarne i valori alle future generazioni. Si tratta di un riconoscimento che parla in maniera diretta al cuore dei tifosi: è per questo motivo che abbiamo voluto organizzare questa edizione a Coverciano, la Casa delle Nazionali azzurre e sede del Museo del Calcio Italiano, proprio per sottolineare come gli eroi della Hall of Fame siano patrimonio di tutti. Ed è significativo che la cerimonia si sia svolta oggi, nel giorno in cui abbiamo voluto testimoniare alle società di Prato colpite dall’alluvione la nostra vicinanza”.

I nuovi membri della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’ hanno consegnato un ricordo della propria carriera che andrà ad aggiungersi ai cimeli presenti nella Sala delle Leggende presso il Museo del Calcio. 

Clicca QUI per vedere l'albo d'oro con i vincitori anche delle passate edizioni.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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