I giovani associati a lezione dallo psicologo dello sport Riccardo Pazzona

I giovani associati a lezione dallo psicologo dello sport Riccardo Pazzona

Sezione di San Benedetto del Tronto

“Lo sport è uno degli strumenti più efficaci per mettersi alla prova, per affrontare le proprie paure e per superare i propri limiti”: lo sa bene lo psicologo dello sport Riccardo Pazzona, che nei giorni scorsi ha incontrato un gruppo di giovani arbitri per parlare di coraggio, comunicazione e mentalità giusta.

Durante l’incontro, Pazzona ha chiesto agli associati di descrivere l’arbitro in tre parole. Le risposte sono state molteplici: passione, divertimento, impegno, crescita, responsabilità. Il termine che è emerso più spesso però è stato coraggio. “Questo non sorprende – ha dichiarato lo psicologo dello sport - visto che scendere in campo come arbitro richiede una grande dose di coraggio, per prendere le giuste decisioni”.

Pazzona ha evidenziato quindi l’importanza di affrontare i timori di qualsiasi genere. Non solo quelli legati all’arbitraggio, ma anche quelli della vita quotidiana: “Il coraggio è la capacità di affrontare le proprie paure e di superarle e questo vale sia in campo che nella vita”, ha affermato. Lo psicologo dello sport ha parlato inoltre della comunicazione in campo: “La comunicazione è fondamentale per un arbitro. Egli deve essere in grado di comunicare in modo chiaro e conciso con i calciatori e gli allenatori, ma anche con gli altri membri del team arbitrale. Questo non solo per evitare situazioni di tensione sul campo, ma anche per migliorare la qualità dell’arbitraggio”.

Pazzona ha infine sottolineato quanto sia significativo prefiggersi degli obiettivi realistici: secondo l’ospite, per diventare un buon arbitro, non basta l’allenamento, la tecnica, la conoscenza del Regolamento e l’impegno. Bisogna anche saper prefiggersi degli obiettivi realistici e lavorare per raggiungerli.

La lezione dello psicologo dello sport si è conclusa con un momento molto emozionante e coinvolgente per i giovani arbitri presenti. Pazzona ha infatti chiesto loro di chiudere gli occhi e di immaginare di trovarsi all’interno di uno stadio di Serie A, pronti per arbitrare una gara importante. Questo esercizio ha permesso ai ragazzi di entrare ancora di più nell’ottica dell’arbitraggio e di sentire l’adrenalina e l’emozione data dalla scena. Successivamente, i giovani hanno aperto gli occhi e sono stati proiettati, attraverso un filmato, in un vero e proprio stadio di Serie A, dove hanno visto l’ingresso in campo degli arbitri prima di un match importante. Questo ha reso ancora più palpabile la passione e l’entusiasmo degli associati verso questa disciplina. L’incontro con Riccardo Pazzona è stata un’esperienza emozionante e costruttiva per i presenti. Grazie ai suoi consigli e alle sue parole, tutti hanno compreso l’importanza del coraggio, della comunicazione e della mentalità giusta per diventare degli arbitri di qualità e raggiungere il massimo della propria potenzialità.

Al termine della riunione, il Presidente di Sezione Francesco Narcisi ha tenuto sottolineare l’importanza formativa dell’incontro con lo psicologo dello sport, per la gestione delle emotività e le sue variabilità in tutti i momenti della gara. “Arbitrare bene – ha detto Narcisi - significa soprattutto essere mentalmente pronti e tale prontezza ad oggi è di rilevanza fondamentale, insieme alla conoscenza del Regolamento del giuoco del Calcio e dell’allenamento”.

 

Nella copertina: La lezione dello psicologo dello sport Riccardo Pazzona.

Nella gallery:

  1. Un momento durante la lezione;
  2. Sguardo alla platea;
  3. Pazzona omaggiato dal Presidente di Sezione Francesco Narcisi.

 

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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