I nuovi arbitri sono 51, record per la Sezione pugliese di Casarano

I nuovi arbitri sono 51, record per la Sezione pugliese di Casarano

Sezione di Casarano

Il contagioso entusiasmo che si respira nella Sezione AIA di Casarano ha convinto tanti tra ragazzi e ragazze ad iscriversi al Corso Arbitri Nazionale; iscrizione culminata, lo scorso 29 gennaio, con l’immensa soddisfazione dell’immissione in organico di 51 nuovi arbitri.

L’incertezza dei tempi non ha scalfito le speranze e le aspettative dei nuovi giovani – giovanissimi, giacché l’età media si assesta sui 16 anni – fischetti casaranesi, che con perseverante impegno hanno frequentato il Corso diretto da Antonio Ferrari e tenuto da Marco Colazzo, Alessio Ventura e Simone Lecci nelle sedi di Casarano, Tricase e Maglie, poi concluso a distanza dall’arbitro nazionale Andrea Rizzello.

Un corso il cui successo d’iscrizioni – si tratta del più numeroso della storia della Sezione – è da attribuirsi non solo alla pubblicità veicolata dall’AIA centrale ma anche al capillare lavoro effettuato nelle scuole, possibile grazie all’ampia disponibilità offerta dai dirigenti scolastici, consci dell’importanza formativa del percorso arbitrale.

L’esame conclusivo si è tenuto dinanzi alla commissione presieduta dal Componente Regionale Riccardo Panarese, il quale ha voluto rimarcare come «nonostante la singolarità del momento, gli esaminandi abbiano mostrato «un ottimo grado di preparazione, con una nota di merito per le ragazze». Lo stesso poi ha sottolineato quanto l’occasione abbia dato modo di «testimoniare l’egregio lavoro di reclutamento del Presidente Roberto Scolozzi e di tutta la sua squadra», e che «la soddisfazione più grande per la Sezione di Casarano e per il Comitato Regionale della Puglia sarà di assicurare al futuro prossimo dei grandi arbitri, che possano ripercorrere i propri passi all’indietro e ricordare la data del 29 gennaio come una giornata, per loro, storica».

Nell’occasione una vera e propria “ondata rosa” ha investito le mura di via Curti Madama con ben 13 ragazze diventate arbitro, ad attestare, qualora ve ne fosse ancora bisogno, un completo superamento della questione di genere.

L’immissione dei nuovi associati ha poi dato modo di applicare una novità del regolamento associativo, ossia quella del calciatore - arbitro; uno strumento importante, anche pensato per diffondere la cultura sportiva attraverso nuovi canali.

 

In copertina la vibrante emozione delle esaminande

In gallery altri momenti dell’esame

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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