I nuovi CRA - Umbria - Fraschetti: "Vedo grande determinazione"

I nuovi CRA - Umbria - Fraschetti:

CRA Umbria

Nicola Fraschetti, classe 1979, ingegnere, nella corrente Stagione Sportiva è stato nominato Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Umbria. Un percorso dirigenziale iniziato da lontano e che oggi lo porta a guidare il CRA che per primo ha guidato la ripresa in campo dopo la pandemia.

Nicola, a che età e come mai hai deciso di diventare arbitro di calcio?

"Sono diventato arbitro il 14 dicembre 2000, perché mi ero trasferito per motivi accademici da Norcia a Perugia e per caso, andando un pomeriggio in Federazione, ho visto il volantino del Corso Arbitri. Mi sono informato sui requisiti ed ho deciso di intraprendere questa nuova avventura. È stato un po’ un colpo di fulmine e da quella volta sono entrato a far parte della Sezione di Perugia".

Qual è stata la tua più grande soddisfazione in campo?

"Ho avuto la fortuna di essere assistente per cinque stagioni nell’allora CAN PRO, ma sinceramente quello che veramente mi ha lasciato il campo sono le amicizie che ho avuto la fortuna di costruire per tanti anni in tutta Italia; amicizie che superano tempo e confini e che ad oggi rimangono ancora in piedi".

Qual è la gara che più ti porti nel cuore? Come mai?

"La gara che mi emoziona di più è la finale del Campionato Primavera tra Juventus e Napoli allo Juventus Stadium. È stato emozionante, perché era una gara di rilievo, ma anche per il fatto che la gara si disputava nel nuovo stadio della Juventus. In CAN PRO ancora nessuno aveva avuto l’opportunità di calcare quel palcoscenico, siamo stati i primi, ed è stato veramente emozionante".

Ad oggi sei presidente del CRA Umbria, ma non è il tuo primo incarico dirigenziale. Quali sono stati i tuoi precedenti ruoli? Quali sono invece i tuoi obiettivi per questa stagione sportiva?

"Dal 2018 al 2020 sono stato componente CRA con la funzione di Segretario e Responsabile di Prima Categoria; nella Stagione successiva sono stato Vice Presidente e designatore di Eccellenza. Ad oggi, grazie alla fiducia che mi hanno accordato Alfredo Trentalange e il Comitato Nazionale, ai quali vanno i miei più sentiti ringraziamenti, sono il Presidente del CRA Umbria e insieme alla mia squadra siamo determinati nel far ritrovare la passione e la voglia di scendere in campo a tutti gli associati umbri. Il mio obiettivo principale, quindi, è far tornare i sorrisi sul volto di tutti quei ragazzi, appassionati di arbitraggio, che in queste ultime due stagioni sportive sono dovuti rimanere lontani dai campi di calcio. Il nostro compito è anche quello di selezionare le migliori donne e i migliori uomini, che siano anche i migliori arbitri, assistenti ed osservatori, per la promozione alle categorie nazionali".

Quali sono le tue opinioni in merito al calcio dilettantistico umbro in relazione al momento pandemico che stiamo affrontando?

"L’Umbria è una delle prime regioni in cui il calcio è ripartito a livello regionale e tutto questo è stato possibile grazie alla forte sinergia tra la Lega Nazionale Dilettanti dell’Umbria e il Comitato Regionale Arbitri umbro, che hanno permesso al calcio dilettantistico regionale di ripartire a inizio Stagione con grande entusiasmo. È stato nostro dovere, poi, ritrovare la gioia di arbitrare, e nonostante tutto, scendere in campo ogni weekend e divertirsi".

Cosa senti di dire agli associati che ambiscono al passaggio nelle categorie nazionali?

"Con piacere, ai raduni, ho visto negli occhi degli arbitri e assistenti proponibili la stessa determinazione e speranza che avevo io qualche anno fa. Il mio consiglio è quello di credere sempre in sé stessi e di vivere ogni stagione al massimo delle proprie potenzialità".

Come ultima domanda, se dovessi fare un bilancio di questa prima metà Stagion: cosa ti senti di dire in merito?

"Volendo fare un bilancio della prima parte di Stagione siamo molto soddisfatti. Le enormi difficoltà iniziali nel gestire il ridimensionamento dell’Organico causa COVID e l’incremento delle gare da designare hanno forgiato e compattato tutti gli associati umbri per far fronte comune all’emergenza. Ho già avuto modo di ringraziare tutti gli attori in sede di Raduno e di Consulta per la disponibilità prestata ed è grazie ai ragazzi se in Umbria siamo riusciti ad arbitrare tutte le gare in calendario con buone prestazioni. Da dicembre possiamo anche contare su circa 90 nuovi associati ai quali va il nostro più caloroso benvenuto. In ultimo un ringraziamento anche agli osservatori che con la massima disponibilità ci aiutano settimanalmente a formare futuri arbitri nazionali".

 

In copertina e fotogallery: Nicola Fraschetti in campo e ora nella veste di Presidente del CRA Umbria

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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