Il collegamento di Pierluigi Collina all'Assemblea dei Presidenti di Sezione

Il collegamento di Pierluigi Collina all'Assemblea dei Presidenti di Sezione

Durante l'Assemblea Organizzativa e Tecnica dei Presidenti di Sezione, in corso ad Ascea (Sa), è intervenuto in video collegamento anche il Presidente della Commissione Arbitrale della FIFA Pierluigi Collina.

Grazie per il lavoro che fate – ha detto - un lavoro fatto di sacrifici, con tante ore sottratte alla famiglia. Sacrifici che vengono ricompensati solo con la soddisfazione che ognuno prova quando un arbitro della propria Sezione sale di categoria. Il lavoro alla fine paga sempre ed è quello che può garantire il successo. L’esortazione è quindi quella di continuare, concentrandovi sulla tecnica arbitrale che deve sempre avere la priorità”.

Nel suo intervento Pierluigi Collina ha voluto inviare un saluto a Giovanni Stevanato, assente per motivi di salute “Un grande assistente e un grande amico”, e ricordare Robert  Anthony Boggi, arbitro salernitano recentemente scomparso. Collina ha poi sottolineato l’importanza della conoscenza del calcio “Anche sotto questo aspetto la possibilità del Doppio Tesseramento può essere utile”, della preparazione delle partite “Affinchè l’arbitro sia preparato, perché ogni partita è diversa dalle altre” e della preparazione atletica “Oggi l’arbitro deve essere un atleta”.

Un passaggio anche sul movimento arbitrale femminile: “L’AIA è stata assolutamente all’avanguardia nel panorama mondiale – ha detto – Nella mia CAN del 2009 c’erano due assistenti (Cini e Santuari) protagoniste in primo piano. Nel 2021 vidi le immagini di una partita di Lega Pro diretta da Maria Sole Ferrieri Caputi e mi resi conto del talento che aveva. Lei ha dimostrato che una donna può arbitrare in Serie A basta che ne abbia la possibilità. I Presidenti di Sezione devono offrire questa possibilità senza paura, così come a chiunque se la meriti a prescindere dall’età. Il talento non ha genere e non ha età, deve quindi essere premiato in quanto tale”.

L’AIA è un unicum nel panorama mondiale – ha concluso Pierluigi Collina - non esiste infatti un’organizzazione con una presenza così capillare sul territorio, così come un Settore Tecnico Arbitrale di questo livello. Le Sezioni sono un luogo dove si parla di tecnica, di regole e della loro applicazione. Il contatto ed il confronto tra i più esperti ed i più giovani permette loro di crescere e migliorare. Le esperienze vissute da pochi diventano una risorsa e un patrimonio per gli altri che possono così viverle indirettamente”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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